Il pesce pagliaccio delle Chagos (Amphiprion chagosensis ) è un pesce osseo marino appartenente alla famiglia Pomacentridae.
Distribuzione e habitat È endemico delle barriere coralline tropicali delle isole Chagos, nell'Oceano Indiano.
Descrizione Può raggiungere 10 cm di lunghezza. presenta un corpo compresso lateralmente, corto e alto, con una colorazione di base che varia dall'arancione-marrone al marrone chiaro, fino a tonalità quasi nere. Presenta due strisce bianche verticali strette e bordate da un sottile margine scuro. La prima striscia è posizionata dietro l'occhio e a volte appare spezzata o interrotta sulla parte dorsale; la seconda striscia attraversa il corpo prima dell'ano. Le pinne pelviche, pettorali e anali sono tipicamente scure o marrone fosco. La pinna dorsale spinosa è scura, schiarendosi progressivamente verso la parte posteriore. La pinna caudale è generalmente trasparente ma sfumata della stessa tinta bruna del corpo. La pinna dorsale è unica e supportata da 10-11 spine dure seguite da 15-17 raggi molli. La pinna anale possiede invece 2 spine e 13-14 raggi molli.
Questa specie viene spesso confusa con la popolazione locale di pesce pagliaccio di Clark (Amphiprion clarkii) presente nello stesso areale (le isole Chagos). Tuttavia, Amphiprion chagosensis si riconosce per i suoi colori marcatamente più scuri, le pinne ventrali brune e le bande bianche molto più sottili, mentre le specie simili tendono ad avere colorazioni arancione vivo o giallo acceso e strisce spesse.
Ecologia
Come tutti i pesci pagliaccio, vive in simbiosi mutualistica obbligata con gli anemoni di mare, in particolare con le specie Entacmaea quadricolor, Radianthus magnifica, Radianthus doreensis e Stichodactyla mertensii. Si rifugia tra i tentacoli urticanti dell'anemone, al cui veleno il pesce pagliaccio è immune grazie al muco che ricopre la sua pelle, e oltre a proteggersi dai predatori si nutre degli avanzi e tiene pulito l'anemone dai parassiti. Inoltre, il pesce pagliaccio protegge attivamente l'anemone di mare che lo ospita da potenziali predatori (ad esempio i pesci farfalla), quindi entrambi gli organismi, sia l'anemone di mare sia il pesce pagliaccio, traggono un vantaggio da questa associazione, che è talmente forte ed importante per questi due organismi che entrambi non sopravviverebbero a lungo l'uno senza l'altro.
Riproduzione
Come tutti i pesci pagliaccio, è oviparo ed ermafrodita proterandrico: tutti gli esemplari nascono maschi; all'interno del gruppo l'individuo più grande si "trasforma" in femmina funzionale e si accoppia con il maschio secondo per dimensioni. Se si rimuove questo individuo dal gruppo, tra quelli rimasti, il maschio di dimensioni maggiori si trasforma in femmina e il maschio secondo per dimensioni corporee è l'unico maschio sessualmente maturo. Pertanto un singolo individuo può svolgere nell'arco del suo ciclo vitale sia la funzione di maschio sia quella di femmina in momenti diversi del proprio ciclo biologico. Sono ermafroditi proterandrici sequenziali, cioè un individuo può svolgere la funzione maschile nei primi periodi del ciclo biologico e quella femminile successivamente.
Conservazione La Lista Rossa della IUCN (Unione internazionale per la conservazione della natura) considera Amphiprion chagosensis come specie a rischio minimo di estinzione.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Pomacentridae Categoria:Taxa classificati da Joel Asaph Allen