Biografia Malacria nacque a Breglio il 3 settembre 1838 e si arruolò il 3 novembre 1856, venendo promosso il 30 giugno 1859 sottotenente d'artiglieria. L'anno seguente fu promosso tenente nella 2ª batteria del 5° reggimento, ottenendo la medaglia d'argento durante la battaglia di Castelfidardo.. Il 13 febbraio 1861 ricevette una menzione onorevole a Gaeta e fu promosso capitano il 17 marzo 1861, maggiore il 9 marzo 1873, tenente colonnello il 27 marzo 1879 e colonnello il 29 novembre 1883 del 10° reggimento.. Fu promosso maggior generale il 23 agosto 1891, diventando dapprima comandante della brigata di fanteria "Como" e in seguito della Scuola dei sottufficiali a Caserta, ricevendo il grado di Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia,.. mentre dal 3 novembre 1895 comandò la brigata "Livorno".. Durante i moti di Napoli del 1898, in qualità di comandante della Divisione militare territoriale, fu nominato commissario straordinario con pieni poteri proclamando lo stato d'assedio; nello stesso periodo rivestì anche il comando interinale del X Corpo d'armata.... L'anno seguente fu il comandante della 3ª Divisione del II Corpo d'armata.. Nel 1900 fu nominato comandante della Divisione militare territoriale di Alessandria, fu premiato con l'onorificenza di Commendatore dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro. e collocato in posizione ausiliaria.. Morì il 15 novembre 1920 a Mentone..
Malacria ebbe dalla moglie una figlia, Adriana, nata nel 1877 (che sposò Amedeo Asinari di San Marzano, suo ufficiale d'ordinanza nonché figlio del generale Alessandro Asinari di San Marzano) e in seguito il 6 marzo 1888 Augusto, capitano del Regio corpo truppe coloniali della Cirenaica, sospeso per motivi disciplinari e in seguito membro della banda di Amerigo Dumini che rapì e uccise Giacomo Matteotti, assolto nel 1926.....
Note
Bibliografia