Il Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese è uno strumento pubblico italiano che rilascia garanzie sui finanziamenti concessi alle piccole e medie imprese da banche e altri intermediari finanziari. È stato istituito dall'articolo 2, comma 100, lettera a), della legge 23 dicembre 1996, n. 662 ed è operativo dal 2000.
Il Fondo non eroga contributi in denaro: si sostituisce alle garanzie che l'impresa dovrebbe prestare alla banca, assumendo su di sé il rischio di insolvenza per la quota coperta. Se le sue risorse si esauriscono interviene la garanzia di ultima istanza dello Stato.
Funzionamento L'impresa non può rivolgersi direttamente al Fondo. La garanzia viene richiesta dalla banca contestualmente all'istruttoria del finanziamento, oppure da un confidi che rilascia una propria garanzia e ottiene a sua volta la copertura pubblica.
L'intervento assume tre forme: la garanzia diretta, rilasciata al soggetto finanziatore; la controgaranzia, rilasciata a un garante di primo livello ed escutibile dal finanziatore quando né l'impresa né il garante siano in grado di adempiere; la riassicurazione, rilasciata al garante ed escutibile solo dopo che questi ha liquidato al finanziatore la perdita sull'operazione.
Per l'intermediario la quota di finanziamento assistita dalla garanzia pubblica beneficia della cosiddetta ponderazione zero ai fini prudenziali, riconosciuta dagli accordi di Basilea, con conseguente esonero dall'assorbimento di capitale; per l'impresa il risultato è un costo del credito inferiore a quello di mercato per la parte coperta.
La gestione è affidata a un raggruppamento temporaneo di imprese formato da sei banche, con Mediocredito Centrale in qualità di mandataria e MPS Capital Services, Intesa Sanpaolo, Artigiancassa, UniCredit e BFF Bank come mandanti.
Evoluzione normativa La riforma del 2013 L'articolo 2, comma 6, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69 ha sostituito il precedente metodo di valutazione delle imprese, fondato sul credit scoring, con un modello di valutazione economico-finanziaria che attribuisce a ciascuna impresa una probabilità di default: da questa, insieme alla durata e alla tipologia dell'operazione, discende la misura massima della garanzia concedibile. Nella stessa fase furono introdotte la distinzione tra controgaranzia e riassicurazione, l'operatività a rischio tripartito fra finanziatore, garante e Fondo, e l'estensione della garanzia ai portafogli di finanziamenti e alle emissioni di obbligazioni delle piccole e medie imprese.
L'operatività straordinaria del 2020-2022 Dal 17 marzo 2020 al 30 giugno 2022, nell'ambito del quadro temporaneo europeo sugli aiuti di Stato adottato durante la pandemia di COVID-19, il Fondo ha operato in regime straordinario, con percentuali di copertura più elevate e con la sospensione della valutazione economico-finanziaria per alcune categorie di operazioni. I volumi garantiti in quel triennio hanno superato quelli cumulati nei precedenti vent'anni di attività: il solo 2020 rappresenta il 44,2% delle domande accolte nell'intero periodo 2018-2024. Un secondo regime straordinario ha poi accompagnato le conseguenze economiche dell'invasione russa dell'Ucraina.
Il ritorno all'operatività ordinaria Le regole attuali discendono dal decreto-legge 18 ottobre 2023, n. 145, convertito con modificazioni dalla legge 15 dicembre 2023, n. 191, che ha ridefinito l'operatività ordinaria dopo l'uscita dai regimi emergenziali. In linea generale la copertura raggiunge l'80% per i finanziamenti destinati a investimenti e per alcune categorie di beneficiari, mentre si ferma al 50% per le operazioni di liquidità.
Dimensione dell'intervento Fra il 2018 e il 2024 il Fondo ha accolto 3.585.110 operazioni finanziarie, concedendo garanzie per oltre 306,1 miliardi di euro e attivando circa 399 miliardi di euro di nuovi finanziamenti. A fronte di accantonamenti di risorse pubbliche per circa 33,3 miliardi, ne risulta un effetto leva di circa 9,1 volte l'ammontare impegnato.
Note
Voci correlate Confidi Piccole e medie imprese Aiuti di Stato Legge Sabatini Mediocredito Centrale
Collegamenti esterni
Categoria:Economia d'Italia Categoria:Finanza pubblica Categoria:Diritto bancario Categoria:Leggi dell'Italia