Biografia Formazione e primi anni Si diploma alla Bottega Teatrale, fondata da Vittorio Gassman nel 1986. Debutta con la compagnia La Festa Mobile di Pino Quartullo in Rozzi, Intronati, Straccioni, Ingannati. A Roma entra nel gruppo di Giancarlo Sepe, con cui lavora al Teatro della Comunità e a La Versiliana in L'età del Jazz, Buon compleanno Samuel Beckett e, nel 1999, E... ballando, ballando.
Attività teatrale Per il Teatro Regionale Toscano interpreta Nell in Finale di partita di Samuel Beckett, con la regia di Giuseppe Di Leva e accanto a Walter Chiari e Renato Rascel[fonte da inserire]. È anche la Figlia in Notturno di Gabriele D'Annunzio, per la regia di Massimo Luconi, e recita in Susn di Herbert Achternbusch, diretta da Gianfranco Varetto.
Fonda un gruppo teatrale a Firenze insieme a Graziano Piazza e Pietro Bartolini, con cui porta in scena Signorina Giulia di August Strindberg e una riscrittura di Pentesilea di Heinrich von Kleist.
Dal 1989 al 1994 lavora al Teatro Stabile di Trieste, dove interpreta Laura in Zoo di vetro di Tennessee Williams, con Piera Degli Esposti e la regia di Furio Bordon, e fa parte del cast di I Blues, dello stesso Williams, con gli stessi Degli Esposti e Bordon. Accanto a Piera Degli Esposti recita anche in Le grandi tragiche e in D.I.V.A, e in seguito interpreta Prometeo al Teatro Greco di Siracusa, per la regia di Antonio Calenda. Al Teatro San Giovannello di Siracusa è protagonista de Il diario di Nijinskij di Manuel Giliberti, mentre con il Teatro Stabile di Trieste interpreta Agafja in Oblomov, con Tino Schirinzi e Glauco Mauri e la regia di Bordon.
Avvia la collaborazione con il Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino per lo spettacolo Giochi al castello di Ferenc Molnár, con la regia dell'ungherese András Jeles. È protagonista de Le cognate di Michel Tremblay, per la regia di Barbara Nativi, in tournée in Italia dal 1995 al 1998 e ripreso a Montréal, in Canada, nel 1999.
Nel 1996 debutta al Trieste Festival nel monologo Sotto spirito, scritto e diretto da Nicola Zavagli e portato in seguito in numerose rassegne e festival italiani. Con la regia e i testi di Zavagli interpreta anche Vendo vento e volo, Lavinia, Una stagione in fuga, Ballata clandestina e La cameriera di Puccini.
Al Festival di Terracina, per il Beat 72, prende parte a Le amiche della sposa di Vittoria Vannucci e a Post Hamlet da Giovanni Testori, per la regia di Nuccio Siano. Con la compagnia Gli Ipocriti è nel cast de La Celestina, nella versione televisiva per Rai Due Palcoscenico, diretta da Cristina Pezzoli e con Isa Danieli. Con la compagnia Pupi e Fresedde recita in Assemblea condominiale di Gérald Sibleyras, per la regia di Francesco Brandi, e in La comica del cielo, riscrittura di Angelo Savelli, per il Teatro Manzoni di Pistoia.
Cinema, televisione e radio In ambito cinematografico recita in La seconda moglie di Ugo Chiti, L'anoressica di Damiano Damiani e Il signor quindici palle di Francesco Nuti. In televisione appare in Pazza famiglia di Enrico Montesano, Questa casa non è un albergo di Raffaele Mertes e Camici bianchi di Stefano Amatucci. Partecipa inoltre a produzioni radiofoniche, tra cui un'edizione integrale del Decameron.
Teatri d'Imbarco e Teatro delle Spiagge Fonda con Nicola Zavagli la compagnia Teatri d'Imbarco, di cui è protagonista di gran parte delle produzioni, e dal 2010 è direttrice artistica, insieme a Zavagli, del Teatro delle Spiagge di Firenze, dove insegna anche nella scuola di formazione della compagnia. Con la compagnia interpreta, tra gli altri, La cameriera di Puccini, L'armadio di famiglia, Un matrimonio quasi felice, Indagine d'amore, Il disamore, Era la nostra casa, Storie di Villa Triste e Gli impuniti, oltre a Quanta strada ha fatto Bartali, monologo su Gino Bartali presentato in occasione del Giorno della Memoria.
Nel 2012 avvia, insieme all'ex pallavolista Andrea Zorzi, lo spettacolo La leggenda del pallavolista volante. Nel 2015 mette in scena Avventuroso viaggio a Olimpia con la coreografa Giulia Staccioli e i danzatori dell'Accademia Kataklò. Nel 2026 torna a lavorare con Zorzi per La magnifica imperfezione. Giro del mondo di una palla in volo.
Nel 2024 interpreta Visioni di Napoli, spettacolo di teatro-canzone ispirato a Il mare non bagna Napoli e Il porto di Toledo di Anna Maria Ortese, con l'accompagnamento musicale di Nuccio Siano.
Interpreta inoltre il monologo La mite, libero adattamento dell'omonimo racconto di Fëdor Dostoevskij, per la regia di Nicola Zavagli, portato in scena in diversi teatri italiani tra cui il Teatro Nazionale di Genova, il Teatro Roma di Castagneto Carducci, il Teatro del Popolo di Rapolano Terme e il Teatro delle Spiagge.
Riconoscimenti Premio Morrocchesi 2022 "per l'indiscusso e pluripremiato percorso professionale, che unisce talento, qualità artistiche e impegno civico".
Note