As I Was Moving Ahead Occasionally I Saw Brief Glimpses of Beauty è un documentario sperimentale del 2000 diretto da Jonas Mekas.. Il film, proiettato in prima assoluta il 4 novembre del 2000 al BFI London Film Festival, è stato realizzato a partire da materiale presente nell'archivio personale del regista e filmato tra gli anni settanta e novanta. Nel 2022, la rivista Sight and Sound, pubblicata dal British Film Institute, lo inserisce tra i 250 migliori film mai realizzati.
Sinossi Il film rappresenta, negli intenti di Mekas, il tentativo di ricostruire la propria vita attraverso vari filmati amatoriali girati nell’arco di quasi 30 anni. Gli eventi mostrati dal regista spaziano da compleanni e picnic a momenti personali più significativi, come i primi passi dei suoi figli. Oltre agli affetti famigliari, tra le varie riprese inserite nel montaggio compaiono anche altre personalità frequentate dal regista durante quegli anni come Allen Ginsberg, Hollis Frampton, Nam June Paik, Peter Kubelka, Stan e Jane Brakhage. Nel corso della pellicola Mekas offre commenti e riflessioni su ciò che lo spettatore sta vedendo. Sebbene l'intenzione iniziale fosse quella di organizzare il materiale in ordine cronologico, rinunciò all'idea per montarli, invece, nell'ordine con cui erano disposti nel suo scaffale.
Critica Il New York Times ha definito il lavoro come «una novità assoluta: un film amatoriale dal carattere epico» e ha inoltre osservato come Mekas offra nella pellicola «un’immersione nella sua vita personale più profonda di quanto abbia mai permesso a nessuno di vedere prima, nel vasto corpus di film che ha realizzato nel corso della sua carriera». Il Village Voice, invece, l'ha definita «un’opera spudoratamente felice» osservando come il regista stesso ne abbia sottolineato il carattere con diversi commenti ironici, arrivando a descriverla nei termini di «un film su persone che non litigano mai, non hanno mai scontri e si amano a vicenda».
Note
Bibliografia
Categoria:Film sperimentali e d'avanguardia