Gli scontri di Habersbirk () furono il primo scontro armato tra la Gendarmeria cecoslovacca e i Tedeschi dei Sudeti. Da taluni è stata considerata la prima battaglia della Seconda guerra mondiale.
Antefatto Nel 1938, Habersbirk aveva abitanti, di cui 207 cechi. La stragrande maggioranza degli abitanti consisteva in Tedeschi dei Sudeti. La gendarmeria locale era composta da quattri uomini di nazionalità ceca: il comandante (praporčík) Jan Koukol e i sergenti Jan Pardus, Antonín Křepela e Matěj Příbek. Nel corso dell'anno, la caserma della gendarmeria ricevette numerosi messaggi anonimi di minaccia, che prendevano di mira soprattutto Pardus. I Sudetendeutsches Freikorps uscirono in formazione per sorvegliare gli incroci della zona.
I fatti I primi incidenti avvennero nella mattina del 13 settembre. Il sergente Pardus fu intercettato da una folla di tedeschi dei Sudeti mentre si recava a comprare sigarette, ma i tedeschi si limitarono a farlo oggetto di insulti. Un'insegna con la svastica fu appesa dal campanile; Pardus e Koukol si attivarono per rimuoverla. Il confronto con la folla si fece più teso presso la chiesa, ma entrambi i gendarmi riuscirono a ritornare alla caserma, dove la folla si diradò.
Un altro gruppo di tedeschi fece irruzione nella caserma e ne trascinò fuori la moglie di Pardus, Růžena Pardusová. La rinchiusero nel suo appartamento, pretendendo la capitolazione dei gendarmi. Ciò portò a uno scontro a fuoco fra i gendarmi e i tedeschi, che presero d'assalto l'edificio, ma ne furono cacciati dai gendarmi. Jan Koukol e il capo dei ribelli, Otto Plass, rimasero uccisi, mentre il sergente Příbek fu ferito.
La folla portò Růžena Pardusová davanti alla caserma. Ai gendarmi fu dato un ultimatum, arrendersi oppure avrebbero sparato alla donna. I gendarmi allora uscirono dalla caserma disarmati, primo Příbek, poi Křepela e Pardus. Immediatamente spararono a Pardus e la folla lo linciò, giungendo a forargli le orecchie con buchi a forma di svastica.
Verso le 14:00, altri undici gendarmi giunsero nella cittadina con un autobus e si scontrarono subito con i tedeschi. I gendarmi Roubal e Černý furono uccisi negli scontri. I tedeschi furono costretti a fuggire. In seguito, il cadavere di Křepela fu ritrovato con segni di torture.
Note
Bibliografia
Categoria:Battaglie che coinvolgono la Germania Categoria:Battaglie che coinvolgono la Cecoslovacchia Categoria:Habartov Categoria:Storia della Repubblica Ceca