Il gioco di Ender (Ender's Game) è un romanzo di fantascienza del 1985, il più noto di Orson Scott Card. Costituisce il primo capitolo del ciclo di Ender, seguito da Il riscatto di Ender e da Ender III - Xenocidio.

Il libro, vincitore nel 1986 del premio Hugo e del premio Nebula quale miglior romanzo, è nato dall'omonimo racconto del 1977 pubblicato sulla rivista Analog e vincitore del Premio John W. Campbell.

Narra di un futuro in cui l'umanità è a malapena sopravvissuta a due successive invasioni da parte degli alieni Scorpioni, e in cui i bambini più brillanti del mondo, incluso l'eccezionale Ender Wiggin, sono portati nella Scuola di Guerra in età precocissima per addestrare i migliori comandanti in vista dell'imminente Terza Invasione.

Dal romanzo nel 2013 è stato tratto il film Ender's Game per la regia di Gavin Hood.

Storia editoriale Il romanzo costituisce l'ampliamento dell'omonimo racconto del 1977, pubblicato sulla rivista Analog e vincitore del Premio John W. Campbell.

Il racconto originale è semplicemente la storia delle esperienze di Ender nella Scuola di Guerra e nella Scuola di Comando; il romanzo è un'opera di più ampio respiro che affronta la vita di Ender prima, durante e dopo la guerra e contiene inoltre alcuni capitoli che descrivono i successi politici di Peter e Valentine sulla Terra. Nell'audiolibro uscito per il ventesimo anniversario del romanzo, Card ha dichiarato che il racconto Il gioco di Ender era stato scritto con lo scopo di definire il personaggio di Ender in vista del suo ruolo in Il riscatto di Ender (Speaker for the Dead nell'originale in inglese, con riferimento allAraldo dei Defunti). Infatti le linee essenziali di questo libro erano state scritte prima che Il gioco di Ender fosse trasformato in un romanzo.

Il romanzo è stato ristampato in un'edizione leggermente rivista nel 1991. Nella sua introduzione del 1991 al romanzo, Card ha discusso dell'influenza del Ciclo della Fondazione di Isaac Asimov sulla nascita del racconto e del romanzo. Su di lui ha avuto anche grande influenza l'opera dello storico Bruce Catton sulla Guerra civile americana. Il nome e le funzioni essenziali dellansible sono state invece tratte dalle storie di Ursula K. Le Guin del ciclo dell'Ecumene.

Trama Ender Wiggin è un intelligentissimo bambino di sei anni, nato come terzo figlio dei suoi genitori negli Stati Uniti, nei quali, quando si svolge la storia, sono per legge consentiti al massimo due figli per famiglia; la vita di Ender dipende quindi da un permesso speciale del Governo. Ender è stato osservato attentamente per anni tramite un dispositivo di monitoraggio fissato alla nuca; il libro inizia con la sua rimozione. Come Terzo e come studente eccezionalmente dotato, i bambini che sono con lui lo disprezzano. Al termine di un giorno di scuola, un gruppo di bulli comincia a prenderlo in giro e a mettergli le mani addosso in quanto, non avendo più il monitor, non è più sotto la sorveglianza degli adulti. In risposta, Ender atterra con un pugno allo sterno il leader del gruppo, Stilson, e lo colpisce più volte in modo che non possa rialzarsi.

Quando Ender torna a casa, il lettore incontra il suo fratello maggiore, Peter, un ragazzo altrettanto brillante ma molto più sadico, e la sorella maggiore Valentine, anch'ella di pari intelligenza e dal temperamento dolce e totalmente opposto a quello di Peter. La mattina successiva, i membri della Flotta Internazionale (FI) si presentano a casa di Ender per chiedergli perché ha colpito Stilson anche quando era già a terra. Ender risponde di averlo fatto per spaventarli a tal punto da far loro capire in maniera definitiva che non dovevano più dargli fastidio. Non si è trattato quindi né di una vendetta né di un'azione fatta per cattiveria, ma di puro calcolo strategico. Dopo tale spiegazione la FI gli offre un posto nella Scuola di Guerra, una stazione spaziale in cui i bambini sono addestrati all'azione e al comando militare. Il Colonnello Hyrum Graff, responsabile della Scuola, ritiene che Ender sia l'ultima speranza per la sopravvivenza dell'umanità contro gli Scorpioni. Ender, pur riluttante, accetta.

Dal primo momento in cui Ender incontra gli altri bambini, il Colonnello Graff comincia ad isolarlo tramite favoritismi, favorendo la gelosia e il rifiuto di Ender da parte degli altri allievi. Questa strategia continuerà ad essere usata nel tempo, obbligando Ender ad affrontare i problemi da solo invece di contare sugli altri e facendolo faticare a farsi amici e mantenersi davanti agli avversari. Ender è anche obbligato ad essere perfetto in tutto ciò che fa per confermare le lodi di Graff, in modo tale che gli altri allievi non possano obiettare nulla.

In virtù della sua eccezionale attitudine alla tattica e al comando, ma anche per l'avvicinarsi della scadenza per gli insegnanti per prepararlo alla guerra incombente, Ender avanza nel percorso di addestramento molto più rapidamente degli altri allievi. Appena riesce a trovare il primo vero amico, Alai, viene promosso dal corso di base e assegnato direttamente all'orda delle Salamandre, sotto il comando dell'orgoglioso Bonzo Madrid. La Scuola di Guerra ruota (letteralmente) intorno alla sala di battaglia, dove eserciti di 41 componenti (tradotti in italiano come orde) combattono in un ambiente a gravità zero, molto simile al Lasertag. Ender, che non ha ricevuto l'addestramento standard per queste battaglie, viene inizialmente emarginato dal gioco, e Bonzo gli ordina di non sparare mai in battaglia. Con l'aiuto di una sua compagna più grande, Petra Arkanian, riuscirà ad apprendere i fondamenti del combattimento a gravità zero. Dopo varie battaglie in cui è stato sempre inattivo, Ender viola platealmente gli ordini del capo per salvare la sua squadra dalla sconfitta. Nonostante il risultato il suo comandante, Bonzo, va su tutte le furie e lo rimprovera colpendolo anche fisicamente. Subito dopo Ender sarà scambiato con un'altra squadra, l'orda dei Topi (Rat Army), il cui comandante colloca Ender nel plotone (branco nella versione italiana) di Dink Meeker. Nel frattempo, mentre lo sviluppo psicologico di Ender è tenuto sotto controllo tramite un complesso gioco (Mind Fantasy Game) gestito dal sistema di computer della Scuola, Ender riceve una lettera di incoraggiamento dalla sua amata sorella Valentine.

Dopo la partenza di Ender per la Scuola di Guerra, Valentine e Peter hanno continuato le loro vite da geni. Valentine, allo stesso modo del fratello minore, è terrorizzata da Peter in quanto sa che questi è in grado di compiere qualsiasi atto di malvagità e inoltre aspira al totale controllo di tutti coloro che lo circondano. Proprio questa avidità lo spinge a coinvolgere la sorella in un piano che lo porterà a dominare il mondo intero. Valentine, sulle prime sorpresa ed impaurita dalla proposta, accetta anche perché in fondo le fa piacere che il fratello chieda il suo aiuto. I due seguendo l'idea di Peter, cominciano a inserirsi nelle discussioni politiche sulle newsnets (idea che presagiva la moderna Internet). Scrivendo sotto pseudonimo, cominciano a guadagnare popolarità e rispetto dalla comunità internazionale per le loro profonde analisi politiche. Valentine ha lo pseudonimo di Demostene mentre Peter scrive sotto il nome di Locke. Di proposito ognuno dei due scrive in modo opposto al proprio naturale temperamento: Locke ha opinioni più pacate, e il suo stile è quello di precedere l'avversario mentre sta ancora preparandosi ad attaccarlo mentre Demostene è presto conosciuto come leader radicale delle masse, che mette in guardia contro le manovre militari e politiche del patto di Varsavia. Con la minaccia degli Scorpioni oramai vicina ad essere risolta i paesi del blocco est si stanno infatti preparando a rompere l'alleanza mondiale che si è creata in seguito alle invasioni e attaccare l'occidente. Peter progetta di utilizzare l'influenza acquisita per ottenere al momento opportuno il controllo del mondo intero.

Con anni di anticipo rispetto al consueto, gli insegnanti promuovono Ender a capo di un'orda di nuova formazione, i Draghi, esponendo il ragazzo al risentimento degli altri comandanti. Anche se gli vengono assegnate reclute inesperte, incluso il precoce Bean, che è persino più piccolo (e brillante) di quanto fosse Ender alla sua età. Ender addestra i Draghi in modo non convenzionale: abolisce le formazioni standard, divide l'orda in cinque branchi anziché quattro e incoraggia ogni branco ad agire indipendentemente e prendere l'iniziativa durante il combattimento. L'orda dei Draghi non perde nessuna battaglia, nonostante sia posta intenzionalmente in condizioni sempre più sfavorevoli negli incontri contro gli avversari.

L'invincibilità di Ender che prevale anche in situazioni in cui è stato posto palesemente in svantaggio accentua il risentimento da parte degli altri comandanti, che si sentono umiliati. Il protagonista, dopo ritorsioni di minore entità, viene affrontato direttamente dall'invidioso Bonzo Madrid, che mira ad ucciderlo, nel locale docce, insieme ad altri ragazzi. Ender combatte e sconfigge Bonzo e, seguendo lo stesso ragionamento fatto con il bullo Stilson a scuola, decide di fargli capire in maniera definitiva che non devono più infastidirlo (in seguito si scoprirà che Bonzo è morto, ma a Ender non verrà detto subito). Tre ore dopo i Draghi sono chiamati in battaglia contro due orde contemporaneamente. Ender, esasperato dall'ingiusto peso che gli insegnanti gli impongono, rovescia le regole della sala di battaglia: dato che la fine della battaglia avviene quando cinque soldati attivano la porta di ingresso degli avversari (il Cancello), Ender fa sì che i suoi soldati riescano nell'intento nonostante l'orda sia sconfitta sul campo.

Contrariamente alle sue attese, Ender viene promosso alla Scuola di Comando dagli insegnanti, ma gli viene comunque concesso un breve periodo di permesso sulla Terra. Non volendo vedere la sua famiglia, è tenuto isolato presso un piccolo lago tra i boschi; costruisce una zattera e trascorre il tempo da solo assorto in riflessione e autocommiserazione. La F. I., preoccupata che non sia più motivato a proseguire, fa ancora ricorso a sua sorella Valentine. I due hanno una lunga conversazione, durante la quale Ender ammette di essere giunto a odiarsi, perché per vincere le battaglie deve conoscere il suo nemico talmente bene da amarlo, e in questo modo continua a distruggere coloro che ama. Valentine, durante la visita, gli fa presente quanto sia prioritario l'obiettivo del suo addestramento, cioè preservare l'intera razza umana.

Ender torna nello spazio, diretto questa volta alla Scuola di Comando, con quasi sei anni di età in anticipo. Per apprendere come combattere gli Scorpioni nello spazio non viene più utilizzata una sala di battaglia bensì un simulatore spaziale. L'insegnante di Ender è Mazer Rackham, l'artefice del precedente successo umano contro gli Scorpioni, il primo a rendersi conto che gli alieni hanno una mente collettiva e possono comunicare telepaticamente a velocità superiore a quella della luce. Una volta compreso che ciò era possibile, gli scienziati umani avevano realizzato un analogo dispositivo di comunicazione, lansible, ed era stata inviata una flotta di invasione verso i pianeti degli Scorpioni. A Ender viene così rivelato che l'imminente Terza Invasione in realtà è iniziata da parte umana: la flotta arriverà dopo cinque anni ai mondi degli Scorpioni ed Ender apprenderà come comandarla.