La toeletta del mattino (), o Toilette mattutina, era un dipinto del pittore giapponese Kuroda Seiki, realizzato tra il 1892 e il 1893. Era noto per essere stato il primo nudo artistico della storia dell'arte giapponese ad essere esposto in pubblico, nel 1895. L'opera andò distrutta nel 1945, durante un bombardamento aereo statunitense sulla città di Kōbe, nei mesi finali della seconda guerra mondiale.
Storia L'opera venne dipinta a Parigi, dove Kuroda risiedeva in quel momento, e una volta conclusa venne esposta al Salone con il titolo Le Lever ("L'alzarsi"). Si racconta che il cambio di titolo per l'esposizione del quadro al Salone sia stato un suggerimento di Jean-André Rixens, dopo che quest'ultimo aveva parlato della questione con la modella.Teshigawara 1986, p. 143.
Nel 1895 si tenne la quarta esposizione nazionale per la promozione dell'industria a Kyoto: Kuroda espose il quadro nel corso di questo evento grazie all'intervento di Kuki Ryūichi, il presidente della commissione del ministero dell'istruzione dedicata alle mostre.Masaaki e Ciavardi 2001, p. 72. L'opinione pubblica si divise su questo quadro non tanto per il modo nel quale era stata dipinta l'opera (in stile yōga, ispirato alla pittura europea), bensì per la scelta del nudo come soggetto: se alcuni presero le difese di Kuroda, la maggior parte dei critici affermò che un nudo esposto in pubblico era uno scandalo, e la vicenda divenne un vero e proprio caso mediatico.Wu 2019, p. 149.Wu 2021, p. 138. Il vignettista francese Georges Ferdinand Bigot realizzò una vignetta nella quale raffigurava in maniera caricaturale la reazione del pubblico nipponico a questo nudo allo specchio. Nella vignetta un anziano si china per osservare meglio il fondoschiena della donna dipinta, un ragazzino sta copiando l'opera su un foglio di carta e una donna si copre gli occhi con l'orlo del chimono per la vergogna (dimenticandosi che, così facendo, sta scoprendo le proprie gambe).Teshigawara 1986, pp. 166-167.
L'esposizione in pubblico dei nudi artistici in Giappone sarebbe stata osteggiata per altri anni,Volk 2010, p. 33. ma Kuroda avrebbe continuato con questo genere anche negli anni successivi: per esempio, nel 1897 avrebbe esposto alla mostra della Società del Cavallo bianco il trittico Intelletto - Sensazione - Sentimento, ritraente tre donne giapponesi ignude, poi esposto a Parigi tre anni dopo.
In seguito la tela sarebbe finita a Kōbe, nella villa che era stata completata nel 1903 per conto di Sumitomo Tomozumi, a capo della famiglia Sumitomo, dove venne collocata nel secondo piano dell'abitazione. Dato che la famiglia Sumitomo aveva fondato lo zaibatsu omonimo e si era arricchita grazie all'industria bellica, la loro villa divenne uno degli obiettivi da colpire durante il bombardamento della città nel giugno del 1945. La villa e le sue opere d'arte furono distrutte dalle bombe sganciate dagli aerei statunitensi.Teshigawara 1986, p. 123.Croissant et alii 2008, p. 309.
Descrizione Il quadro ritraeva una giovane donna che, dopo essersi svegliata, si sistemava i capelli castani davanti a un grande specchio. Nel riflesso si potevano notare delle tende bluastre. Ella poggiava i piedi su una pelliccia di orso stesa per terra, dipinta con delle pennellate ottenute mescolando il blu e il rosso. Accanto c'era una sedia sulla quale si trovava un indumento.
Secondo Kuroda, la modella che posò per quest'opera era una ragazza francese, ma non ci è noto il suo nome.Teshigawara 1986, p. 131. Sempre secondo il pittore, la ragazza proveniva dalla campagna, aveva ricevuto un'istruzione regolare ed era giunta a Parigi con un compagno, ma dopo che quest'ultimo l'aveva abbandonata ella si era vista costretta a diventare una modella per sopravvivere.
Note
Bibliografia
Iseki Masaaki, Ornella Ciavardi (a cura di), Pittura giapponese dal 1800 al 2000, Milano, Skira, 2001. Jun Teshigawara, Ratai-ga no reimei: Kuroda Seiki to Meiji no nūdo (裸体画の黎明: 黒田清輝と明治のヌード) 日本経済新聞社, Nihon Keizai Shinbun-sha, 1986. Wu Chinghsin, Parallel Modernism: Koga Harue and Avant-Garde Art in Modern Japan, Berkeley, University of California Press, 2019. Wu Chinghsin, "Institutionalizing Impressionism: Kuroda Seiki and Plein-Air Painting in Japan", in Emily C. Burns; Alice M. Rudy Price (ed.), Mapping Impressionist Painting in Transnational Contexts, Routledge, 2021. Alicia Volk, In Pursuit of Universalism. Yorozu Tetsugoro and Japanese Modern Art, University of California Press, 2010.
Voci correlate
Rappresentazione della nudità
Categoria:Dipinti di Kuroda Seiki Categoria:Dipinti su bisogni quotidiani delle persone Categoria:Nudi artistici Categoria:Dipinti perduti