I beni architettonici e artistici dell'Alto Adige () costituiscono il patrimonio monumentale e storico-artistico sottoposto a tutela nel territorio della provincia autonoma di Bolzano.

Storia e descrizione I primi passi verso la tutela dei monumenti dell'allora contea del Tirolo risalgono alla metà del XIX secolo, grazie anche all'impegno di Karl Atz. Tuttavia, un vero e proprio ufficio pubblico per i beni culturali venne istituito dall'impero austro-ungarico solo nel 1911; per conto di questo organismo, Josef Garber iniziò a operare in Tirolo a partire del 1912.

In seguito all'annessione del Sudtirolo all'Italia dopo la prima guerra mondiale, nel 1919, la Soprintendenza ai monumenti di Trento estese le proprie competenze anche al territorio altoatesino. Nel 1939 entrò in vigore la legge italiana sulla tutela dei beni culturali, rimasta sostanzialmente valida fino al 2004; nei primi anni del secondo dopoguerra fu soprattutto Nicolò Rasmo a dedicarsi alla salvaguardia dei monumenti architettonici locali. Successivamente, nel 1973, con l'entrata in vigore del secondo statuto d'autonomia, la provincia autonoma di Bolzano acquisì le competenze dirette in materia e istituì la propria Soprintendenza ai beni culturali.

Il primo soprintendente provinciale fu Karl Wolfsgruber: sotto la sua guida iniziarono i lavori per la catalogazione sistematica dei monumenti, conclusi nel 1988 sotto il suo successore Helmut Stampfer. Durante il mandato di Stampfer, l'ufficio venne riorganizzato in un unico ente chiamato Ripartizione Beni culturali, che accorpa l'ufficio beni architettonici e artistici, l'ufficio beni archeologici e l'archivio provinciale.

Tra il 1973 e il 1988 è stata effettuata una mappatura capillare, comune per comune, di tutti i beni sottoposti a tutela. Nel 1991 la casa editrice Athesia ha pubblicato un catalogo completo intitolato Baudenkmäler in Südtirol: in seguito si è optato per la creazione del Monumentbrowser, un database online disponibile sul sito della Ripartizione Beni culturali, con l'elenco degli oltre monumenti protetti.

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