La chiesa di Sant'Antonio Abate è la parrocchiale di Naggio, nel territorio comunale di Grandola ed Uniti, in provincia e diocesi di Como; fa parte del vicariato di Lenno e Menaggio.
Storia Deve il suo aspetto attuale ad alcuni interventi architettonici risalenti al XVII secolo, anche se originariamente risale a un'epoca compresa tra la fine del Trecento e il secolo successivo, periodo a cui sono databili alcuni lacerti di affresco (raffiguranti, tra l'altro, una Crocifissione) riportati alla luce negli anni 1950.
È citata negli atti relativi alla visita pastorale compiuta dal vescovo Filippo Archinto nella pieve di Menaggio nel 1599, quando la chiesa di Sant'Antonio di Naggio risultava essere alle dipendenze della parrocchia avente sede presso la Chiesa di San Siro di Grandola.
L'elevazione al rango di parrocchiale avvenne nel 1629, mentre per la consacrazione fu necessario aspettare il 1683.
Descrizione
Esterni Affiancata da un campanile con copertura a bulbo, si presenta con una facciata a capanna, aperta da tre finestre e da un portale in pietra che sull'architrave riporta la data del 1689.
Interni Ha una pianta a croce latina, terminante con un'abside dove trova posto un trittico raffigurante i Santi Antonio Abate, Sebastiano e Rocco, opera del tardo XVI secolo realizzata da Giovan Antonio de Rubeis (cioè: Giovan Antonio de Rossi). Al XVIII secolo risalgono invece i dipinti conservati nelle cappelle laterali del transetto.
Sull'unica navata, dotata di copertura a botte, si affacciano due cappelle laterali, ornate da affreschi e decorazioni a stucco.
Nonostante la chiesa sia ufficialmente dedicata a Sant'Antonio Abate, all'interno dell'edificio religioso si venera anche Sant'Antonio da Padova, rappresentato da una statua disposta nei pressi del già citato trittico.
In controfacciata trovano posto l'ogano e, dietro questo, una raffigurazione pittorica del Risorto con alcuni Santi.
Note
Voci correlate
Diocesi di Como Parrocchie della diocesi di Como
Grandola ed Uniti Antonio Abate Antonio Abate