Professore di scienze politiche e diritto costituzionale all'Università Pontificia Comillas di Madrid, e direttore della rivista Verbo. Pensatore tradizionalista e polemista, è discepolo di Eugenio Vegas Latapié, sostenitore della figura di Francisco Elías de Tejada e dirigente della Comunione Tradizionalista. Inoltre è accademico corrispondente della Real Academia de Jurisprudencia y Legislación, della Real Academia de Ciencias, Bellas Letras y Nobles Artes di Cordova, dell'Accademia Nazionale di Storia dell'Ecuador, dell'Accademia Colombiana di Giurisprudenza e dell'Accademia del Plata.

Biografia È nato a Madrid il 9 luglio 1961. Ha ottenuto la licenza in diritto nel 1984 e il dottorato in diritto nel 1993 presso l'Università Pontificia Comillas di Madrid. È stato uditore di guerra dell'esercito spagnolo dal 1984, anno in cui entrò per concorso nel Cuerpo Jurídico Militar, raggiungendo nel 2013 grado di colonnello. Fra il 1993 e il 2000 fu letterato del Tribunale Supremo.

Durante la Transizione afferma di appartenere alla Comunione Tradizionalista. Fu collaboratore assiduo della rivista Fuerza Nueva a partire dagli anni 1980, inoltre è intervenuto in numerose conferenze culturali di Fuerza Nueva e in seguito dell'associazione CESPE diretta da Blas Piñar. Collaborò anche al bollettino della Comunione Cattolico-Monarchica, organo creato da Francisco Elías de Tejada, fuori dall'obbedienza sistina, con lo pseudonimo di Miguel de Sigüenza. A partire dal 1999 ha collaborato con l'Università di Guadalajara (Messico) e con l'organizzazione dei Tecos.

È direttore scientifico del Consiglio di Studi Ispanici Filippo II e direttore della rivista Verbo, affine all'integrismo cattolico. Dirige gli Anales de la Fundación Francisco Elías de Tejada dal 1995. Inoltre, fu capo della segreteria politica di Sisto Enrico di Borbone-Parma, reggente della Comunione Tradizionalista, tra il 2004 e il 2010.

Nel novembre del 2009 fu eletto presidente dell'Unione internazionale dei giuristi cattolici, incarico che ha mantenuto fino al 2019. Nello stesso 2009 il cardinale Raymond Leo Burke, prefetto del Supremo tribunale della Segnatura apostolica, fu eletto consigliere ecclesiastico dell'istituzione.

Ha ricevuto la laurea honoris causa dall'Università di Udine, dall'Università inca Garcilaso de la Vega (Perù) e dall'Università Politecnica e Artistica del Paraguay, ed è inoltre professore honoris causa dell'Università autonoma di Guadalajara, dell'Università Santo Tomás (Cile) e dell'Università San Martín de Porres (Perù). Verbo, año LXII, nº 627-628, agosto-settembre-ottobre 2024, p. 774. È stato presidente del Gruppo settoriale di Scienze politiche della Federazione internazionale delle Università cattoliche e vicepresidente dell'Istituto di studi europei «Antonio Rosmini» di Bolzano.

Fu l'ultimo discepolo di Eugenio Vegas Latapié, animatore della rivista Acción Española, con cui mantenne una stretta amicizia. Furono suoi maestri intellettuali anche Juan Vallet de Goytisolo, Álvaro d'Ors, Rafael Gambra, fra Victorino Rodríguez, O.P., e specialmente Francisco Elías de Tejada, la cui opera ha diffuso tramite la fondazione che porta il suo nome. Hanno anche avuto un'influenza sul suo pensiero Leopoldo Eulogio Palacios, Vicente Marrero, Francisco Canals Vidal, José Pedro Galvão de Sousa, Frederick Wilhelmsen, il padre Osvaldo Lira, SS.CC. e Rubén Calderón Bouchet.

Ayuso difende un diritto naturale non limitato ai diritti umani, così come la necessità di indagare il fondamento del diritto pubblico oltre il costituzionalismo. Si dichiara un «fermo difensore dell'unità cattolica e del principio legittimista che ha difeso dalle deviazioni "conciliari" e alla vicende dinastiche, contribuendo al mantenimento del carlismo in tutta la sua purezza». Attaccato alla liturgia tradizionale della Chiesa cattolica, partecipò alle giornate dell'abbazia di Fontgombault (2001), presiedute dal cardinale Josef Ratzinger.Looking Again at the Question of the Liturgy with Cardinal Ratzinger: Proceedings of the July 2001 Fontgombault Liturgical Conference, Saint Michael´s Abbey Press, 2003.

Dal 2010 al 2013 partecipò al programma televisivo Lágrimas en la lluvia, diretto dallo scrittore Juan Manuel de Prada sul canale Intereconomía. Dopo la sua promozione a colonnello nel 2013, il giornale El País e il canale televisivo La Sexta pubblicarono diverse notizie e reportage — definiti da Gabriel Ariza come una «campagna di molestie» — in cui Ayuso era appellato «ultra» per le sue posizioni polítiche. Per alcune dichiarazioni in cui bollò la Costituzione spagnola del 1978 come una «pseudocostituzione senza principi» e la Legge per la Riforma Politica del 1977 como una «trappola», l'Esercito aprì nei suoi confronti un procedimento disciplinare, che, secondo El País, fu archiviato poiché le sue parole erano protette dalla libertà di espressione. Dopo queste vicende passò nella riserva.

Nel marzo del 2025 fu accusato di avere occultato l'incapacità di Sisto di Borbone-Parma, malato di Alzheimer in una residenza del Berry e sotto la tutela di un funzionario dello Stato francese, mentre si firmavano documenti in nome del principe. Il «manifesto» del 15 dicembre di una nuova formazione chiamata «Juventudes Carlistas» (estranea alla Comunione Tradizionalista), e la notizia di Infovaticana, provocò una risposta della Segreteria Politica, diretta da Miguel Ayuso, il 20 dicembre in cui si riconosceva l'incapacità del principe.

Opere È autore di più di trenta monografie, sessanta articoli in opere collettive e trecento articoli su riviste specializzate. Sporadicamente si è dedicato anche alla collaborazione giornalistica, principalmente su Iglesia-Mundo — del cui consiglio di redazione fece parte—, su El Pensamiento Navarro di Pamplona e su ABC di Madrid, ma anche con El Mercurio di Santiago del Cile, La Nación di Buenos Aires e La Razón di Lima.

La obra de Vicente Marrero vista por la crítica, Las Palmas, 1989. Breve, sucinta y directa relación del primero de los viajes con que alcanzaron fama el Licenciado Ayuso y el Bachiller Cayón, Tolosa, 1990. La filosofía jurídica y política de Francisco Elías de Tejada, Madrid, 1994. ¿Después del Leviathan? Sobre el Estado y su signo, Madrid, 1998. Koinos. El pensamiento político de Rafael Gambra, Madrid, 1998. Chesterton, caballero andante, Buenos Aires, 2001. El derecho natural hispánico: pasado y presente, Córdoba, 2001. La cabeza de la Gorgona. De la hybris del poder al totalitarismo moderno, Buenos Aires, 2001. Las murallas de la Ciudad. Temas de pensamiento tradicional hispánico, Buenos Aires, 2001. De la ley a la ley. Cinco lecciones sobre legalidad y legitimidad, Madrid, 2001. L'Àgora e la piramide. Una "lettura" problematica della costituzione spagnola, 2004. ¿Ocaso o eclipse del estado? Las transformaciones del Derecho Público en la era de la globalización, 2005. Qué es el carlismo: una introducción al tradicionalismo hispánico, Buenos Aires, 2005. De la geometría legal estatal al redescubrimiento del derecho y de la política. Estudios en honor de Francesco Gentile, 2006. La política, oficio del alma, Buenos Aires, 2007. Carlismo para hispanoamericanos. Fundamentos de la unidad política de los pueblos hispánicos, Buenos Aires, 2007. État en crise et globalisation, Paris, 2007. La constitución cristiana de los Estados, 2008. El Estado en su laberinto, 2011. Constitución. El problema y sus problemas, 2016. La Hispanidad como problema: Historia, cultura y política, Madrid, 2018. Tradición política e hispanidad, 2020. De la crisis a la excepción (y vuelta). Perfiles político-jurídicos, 2021. ¿El pueblo contra el estado? Las tensiones entre las formas de gobierno y el Estado, 2022. El derecho público cristiano en España (1961-2021) Sesenta años de la Ciudad Católica y la Revista Verbo, Madrid, 2022. Moral, ética y política, 2023. La disolución de la política en la era del poshumanismo, 2023. Derecho natural. Defensores e impostores, 2024. Limitaciones y taras de la 'antimodernidad' conservadora, 2025.

Note

Bibliografia

Categoria:Filosofi del diritto Categoria:Laureati honoris causa dell'Università degli Studi di Udine