Vertumno e Pomona è un tema artistico tratto dalla mitologia romana, che ritrae l'incontro e l'innamoramento di Vertumno (il dio delle stagioni) e Pomona (la dea dei frutti).
Soggetto Secondo il mito, Pomona, ninfa dei frutti, è così bella che tutti gli dei dei campi si innamorano di lei, ma lei preferisce ignorarli e rimanere indifferente, dedicandosi alla cura del suo orto. Secondo le Metamorfosi di Ovidio, Vertumno, innamorato follemente di lei, decide di usare i suoi poteri per assumere aspetti diversi e cercare di corteggiarla.Cantileno 2017, pp. 83-84. Si reca da lei dapprima nei panni di un vendemmiatore, poi come custode di una vigna, quindi come pescatore e poi soldato, vantando ogni volta i pregi del dio Vertumno. Lei, tuttavia, continua a ignorarlo. In un ultimo tentativo, si reca da lei con l'aspetto di una donna anziana, descrivendo le virtù del matrimonio e i pericoli che deriverebbero dal rifiuto dell'amore. Ma Pomona, stanca della vecchia, si rifiuta di ascoltare. Allora Vertumno decide di mostrarsi nel suo vero aspetto. Pomona, perciò, cede alle sue lusinghe e si innamora di lui.Cantileno 2017, p. 91.
Tema artistico
Questo tema venne raffigurato nell'arte fin dall'antichità, venne ripreso nel Rinascimento, il periodo neoclassico e poi quello romantico, e venne trattato finanche nel ventesimo secolo: è il caso dell'opera Vertumno e Pomona di Camille Claudel (anche se il titolo originale dell'opera era Sakuntala, in riferimento a una leggenda indiana).
Il tema è stato affrontato soprattutto in pittura o in scultura, e di solito viene raffigurato il momento dell'ultima metamorfosi di Vertumno, con l'aspetto di un'anziana, oppure quando il dio si rivela a Pomona; la dea viene raffigurata o mentre lo respinge un'altra volta o quando cede alle sue lusinghe.
Spesso le due divinità si trovano in un ambiente agreste, pieno di frutta e fiori, loro attributi, come nell'affresco Offerta a Vertumno e Pomona, già situato nel casino Olgiati di Roma, staccato nel 1836 e conservato nella Villa Borghese Pinciana: in questa composizione attribuita a Girolamo Siciolante da Sermoneta delle donne stanno facendo un'offerta ai due dei, seduti su un letto, portando loro delle cornucopie di frutta. In un'incisione di Giovanni Jacopo Caraglio su disegno di Perin del Vaga, tratta da una serie sugli amori degli dei, Pomona (raffigurata in una vera e propria torsione manierista) sta porgendo una mela al dio silvano. Altre celebre raffigurazioni dell'episodio sono l'affresco realizzato dal Pontormo per la villa medicea di Poggio a Caiano oppure il dipinto di Antoon van Dyck oggi conservato a Genova.
Note
Bibliografia
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Categoria:Mitologia greca nelle arti