Reschigliano (Reschjan /re'skjaŋ/ in veneto) è la frazione più popolosa del comune di Campodarsego, in provincia di Padova. Situata nella parte meridionale del territorio comunale, al confine con i comuni di Cadoneghe e Vigonza, si sviluppa in un'area a forte vocazione produttiva e residenziale, inserita nel contesto paesaggistico dell'Alta Padovana.
Origini del nome Il toponimo è di origine prediale romana e testimonia l'assegnazione dei terreni ai coloni a seguito della centuriazione dell'agro di Patavium. Il nome deriva dal proprietario del fondo agricolo (fundus): la storiografia e la glottologia locale individuano l'origine nel nome latino Orestillius (da cui Fundus Oristellianus), mentre altre ipotesi minori lo riconducono al gentilizio Ruscilius o Rosculius con l'aggiunta del suffisso -anus.
Storia
Epoca Romana e Medioevo Il territorio di Reschigliano venne organizzato nel I secolo a.C. all'interno del sistema della centuriazione romana (il Graticolato). I terreni vennero suddivisi in centuriae (quadrati di circa 710 metri di lato) delimitate da limites (strade e fossati disposti ad angolo retto), assegnati in gran parte a veterani e legionari in congedo.
La prima attestazione documentaria scritta del toponimo risale al 1110. Successivamente, il borgo e la sua cappella rurale figurano in diversi atti medievali di rilievo per la storia padovana; tra questi spicca il testamento del 1192 di Speronella Dalesmanini, celebre e potente nobildonna feudataria dell'epoca, la quale dispose la cessione di parte dei propri beni fondiari a favore della chiesa locale.
Età Moderna e Contemporanea Durante i secoli della dominazione della Repubblica di Venezia (1405–1797), il territorio mantenne una vocazione prevalentemente agricola, vedendo l'insediamento di famiglie del patriziato veneziano e padovano che vi edificarono corti coloniche e dimore padronali.
Nel corso del XX secolo, e in particolare a partire dal secondo dopoguerra, Reschigliano ha conosciuto una profonda trasformazione urbanistica e socio-economica: la vicinanza alla città di Padova e alle grandi arterie di comunicazione ha favorito la nascita di un esteso polo artigianale e industriale, trasformando il borgo rurale nella frazione più abitata e produttiva del comune di Campodarsego.
Note
Categoria:Centri abitati del Veneto