Fu Direttore del Cotonificio Cantoni di Legnano, nonché promotore e creatore di strumenti innovativi nell'ambito della sicurezza sul lavoro

Biografia Figlio di Giuseppe Sconfietti ed Enrichetta Vecchio, dopo l'infanzia trascorsa in Cascina San Francesco prosegue gli studi presso l'Istituto tecnico Principe Amedeo di Monza e si laurea nel 1880 in ingegneria industriale presso il Politecnico di Milano. Completa la sua formazione partecipando nell'estate del 1880 a un viaggio di istruzione degli allievi ingegneri industriali, visitando vari siti produttivi nelle zone di Lione, Saint-Étienne e Torino insieme ai colleghi Antonio Accarini, Clateo Castellini e Vittorio Mazzucchelli.

Dopo breve esperienza formativa, venne nominato direttore tecnico del Cotonificio Cantoni di Legnano.

Nel 1895 riceve una Medaglia d'oro di I classe al merito industriale al concorso indetto il 24 settembre 1894 dal Ministero di Agricoltura Industria e Commercio per il miglior sistema di para-navette, tale innovazione venne brevettata in Italia e all'estero e ottenne una Medaglia d'argento dalla Société Industrielle d'Amiens e una d'oro dalle Société Industrielle de Mulhouse e Société Industrielle du Nord de la France; il sistema suscitò l'interesse di vari Paesi come U.S.A., Austria, Belgio, Olanda.

Nel 1894 è nel Consiglio direttivo della neonata Associazione degli industriali d'Italia per prevenire gli infortuni sul lavoro. Tra il 1895 e il 1896 redige il progetto per la realizzazione di nuove opere di presa delle acque dell'Orrido di Bellano, che azionavano i macchinari del Cotonificio Cantoni di Bellano, i cui lavori realizzati dal Genio Civile si concluderanno agli inizi del 1898.

Tra il 1900 e il 1904, in qualità di consigliere comunale, sostenne la necessità di costruire il nuovo Ospedale Civile di Legnano, partecipando alla raccolta fondi del comitato promotore. Nel 1902 presenta un sistema innovativo per l'areazione e l'umidificazione degli ambienti produttivi. Tale meccanismo verrà utilizzato in varie fabbriche come quella di Castellanza, la società Società Anonima Italiana Koerting lo commercializzerà col nome di Sistema Sconfietti.

Intanto proseguiva processo di ammodernamento del Cotonificio Cantoni, dove continuò ad operare per migliorare le condizioni di lavoro, come riportato nella cronaca di una visita di studenti di Nancy nel 1904: "Poco tempo avanzò quindi per la visita al cotonificio Cantoni, ove fece gli onori di casa l'ing. Leopoldo Sconfietti, alla cui abilità sono dovuti non pochi miglioramenti sia nelle condizioni igieniche, sia in quelle economiche degli operai. La pulizia dei locali e la mancanza di pulviscolo e di emanazioni ributtanti, sono ottenute in grazia di suoi speciali sistemi di aerazione, tutt’affatto nuovi e pratici".

Mantenne l'incarico di Direttore del Cotonificio fino alla morte, avvenuta Il 20 ottobre 1906; lasciò la moglie Luigia Picconi (1870-1938) e le due figlie Maria Luigia e Margherita. Onorificenze

Note

Categoria:Studenti del Politecnico di Milano