La Grotta dell'Olio è una grotta marina situata lungo la costa di Monte Gallo, nel territorio comunale di Palermo, in località Malu Passu. La cavità, accessibile dal mare, è censita con il numero speleologico SI.PA. n. 426.

La grotta ricade nell'Area naturale marina protetta Capo Gallo - Isola delle Femmine ed è compresa nel sistema di grotte della Riserva naturale orientata Capo Gallo.

Descrizione Nel censimento delle grotte di Monte Gallo pubblicato nel 2016 dall'archeologo Giovanni Mannino, la Grotta dell'Olio è indicata a quota zero e con accesso esclusivamente dal mare. L'ingresso è descritto come sufficientemente ampio da consentire il passaggio di grandi barche.

La cavità è costituita principalmente da un vasto ambiente di forma approssimativamente tondeggiante, delle dimensioni di circa venti metri, con una scogliera frontale e modesti diverticoli. La volta ha forma cupoliforme, raggiunge un'altezza di circa dieci metri e presenta un foro.

Nel descrivere complessivamente le cavità di Monte Gallo, Mannino attribuisce un ruolo fondamentale nella loro formazione all'erosione esercitata dai mari quaternari e indica l'erosione marina come il principale fattore di sviluppo delle grotte poste ai piedi delle falesie del rilievo.

Documentazione ambientale della Regione Siciliana indica la Grotta dell'Olio e la Grotta della Mazzara come le due cavità costiere di Capo Gallo che si addentrano nella matrice dolomitica formando vere e proprie grotte; i loro popolamenti sono descritti come tipici popolamenti sciafili di grotta, con una componente algale ridotta.

Attestazioni storiche Il nome della grotta è attestato almeno dall'inizio del XX secolo. Nel ricostruire la storia degli studi sulle cavità di Monte Gallo, Mannino cita lIconografia di Antonio De Gregorio del 1900, nella quale, procedendo nella descrizione delle grotte del versante orientale del monte e oltrepassato il faro, viene menzionata una grotta marina denominata «dell'Olio».

Ambiente marino e immersioni La Grotta dell'Olio è stata oggetto di uno studio scientifico sui percorsi subacquei dell'Area marina protetta Capo Gallo-Isola delle Femmine, pubblicato nel 2009 sulla rivista Biodiversity and Conservation. Nello studio il percorso è denominato «Grotta dell'Olio e Cunicoli» ed è uno degli otto itinerari subacquei analizzati dagli autori.

Gli autori rilevarono che circa il 30% del percorso era caratterizzato dalla presenza di grotte. Nei cunicoli furono osservati organismi sciafili; sulle pareti e sulle volte vennero rilevati il briozoo Myriapora truncata e lo cnidario Astroides calycularis. Sul fondo dei cunicoli furono inoltre osservati sedimenti che potevano essere rimessi in sospensione dal movimento delle pinne dei subacquei.

Nello stesso studio il percorso «Grotta dell'Olio e Cunicoli» ottenne un valore di 3,61 nello Scuba Trail Vulnerability Index (STVI), collocandosi nella quarta delle cinque classi di vulnerabilità adottate dagli autori. Lo studio specifica inoltre che nessuno degli otto percorsi analizzati raggiungeva la quinta e massima classe di vulnerabilità.

La scheda dell'ente gestore dell'area marina protetta colloca l'itinerario in zona B e indica una profondità di , una difficoltà bassa, un'immersione multilivello, visibilità ottima e interesse naturalistico.

Tutela Nel Portale ORBS della Regione Siciliana è censito il geosito denominato «Complesso delle Grotte della R.N.O. di Capo Gallo-Grotta dell'Olio». È classificato come geosito areale costituito da elementi simili, di interesse scientifico speleologico e con grado di interesse regionale.

La Grotta dell'Olio si trova inoltre nella zona B dell'Area naturale marina protetta Capo Gallo - Isola delle Femmine.

Paragoni con la Grotta Azzurra di Capri Nella promozione e nella pubblicistica turistica la Grotta dell'Olio è stata più volte accostata alla Grotta Azzurra di Capri. Il portale turistico ufficiale del Comune di Palermo afferma che la Grotta dell'Olio «ricorda un pò la famosissima Grotta azzurra di Capri». Il medesimo paragone è stato riportato anche da Dove Viaggi del Corriere della Sera.

Una formulazione più marcata compare nel 2019 nel blog turistico Sicilian Secrets, dove la giornalista di viaggio Agata Palermo descrive la Grotta dell'Olio come una grotta sottomarina che «non ha nulla da invidiare alla celebre grotta azzurra di Capri».

Note

Bibliografia

Voci correlate Monte Gallo Riserva naturale orientata Capo Gallo Area naturale marina protetta Capo Gallo - Isola delle Femmine

Collegamenti esterni

sul sito dell'Area marina protetta Capo Gallo - Isola delle Femmine. sul Portale ORBS della Regione Siciliana.

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