Biografia Nato a Formignana, nel Ferrarese, Bragaglia si trasferì con la famiglia a Torino all'età di due anni. Dopo aver frequentato le scuole elementari, iniziò a lavorare come aiuto panettiere, dedicandosi nel tempo libero al gioco delle bocce e disputando già intorno ai quindici anni gare individuali. Nell'immediato dopoguerra fu assunto dalla Fiat, conseguendo successivamente il diploma serale di analista chimico ed entrando nella prima squadra del gruppo boccistico aziendale, dove giocò, tra gli altri, con Michelangelo Macocco, Michele Bauducco e Savio.
Nel 1960 conquistò a Nizza il primo dei suoi otto titoli mondiali nella quadretta del volo, insieme a Umberto Granaglia, Michelangelo Macocco e Nicolò Gaggero, superando in finale la formazione francese per 18-4. Al ritorno dal campionato mondiale fu promosso dalla Fiat alla categoria impiegatizia per meriti sportivi e nei tre anni successivi si confermò campione mondiale, conquistando il titolo nel 1961, nel 1962 e nel 1963, vincendo inoltre con la Fiat conquistò anche due titoli italiani a coppie nel 1962 e nel 1963.
Nel 1964 vinse il suo primo campionato europeo a squadre e nel 1966 conquistò il titolo italiano individuale con la Fiat laurendosi anche nuovamente sia campione europeo a squadre sia campione mondiale a quadrette. Per la vittoria mondiale fu insignito dal CONI della medaglia d'oro al valore atletico.
Nel 1967 conquistò il sesto titolo mondiale della carriera e nel 1968 ottenne invece il terzo titolo europeo a squadre oltre a raggiungere la finale dei campionati mondiali di Torino, venendo sconfitto davanti a circa settemila spettatori dall'altra formazione italiana composta da Michelangelo Macocco, Giuseppe Andreoli, Nicola Sturla e Nicolò Gaggero.
Nel 1970 vinse con la Fiat il campionato italiano a coppie e conquistò il suo settimo titolo mondiale per poi, con la Rivorodese, si laureò campione italiano sia a coppie sia a quadrette nel 1975 confermandosi nelle stesse categorie anche l'anno successivo; inoltre, sempre nel 1976, conquistò a Torino l'ottavo e ultimo titolo mondiale della carriera.
Negli anni successivi continuò l'attività agonistica, vincendo nel 1981 il campionato italiano a quadrette con la Ciriacese e nel 1985 quello a coppie con La Fissa di Torino. Bragaglia rimase in categoria A fino al 1986, quando chiese di essere retrocesso in categoria B. L'anno successivo, nel 1987, con La Fissa conquistò altri due titoli italiani, a coppie e a quadrette e nel 2011 risultava ancora tesserato con la stessa società, militando nella categoria D.
Palmarès A seguire l'elenco delle principali medaglie internazionali conquistate da Giancarlo Bragaglia:
Campionati mondiali 1960 - oro nella quadretta. 1961 - oro nella quadretta. 1962 - oro nella quadretta. 1963 - oro nella quadretta. 1966 - oro nella quadretta. 1967 - oro nella quadretta. 1970 - oro nella quadretta. 1976 - oro nella quadretta.
Campionati europei 1964 - oro a squadre. 1966 - oro a squadre. 1968 - oro a squadre.
Onorificenze CONI Nel corso della carriera Bragaglia fu insignito dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano delle seguenti medaglie al valore atletico: 1965 – Medaglia di bronzo al valore atletico, per la vittoria del campionato italiano di volo a quadrette. 1966 – Medaglia d'oro al valore atletico, per la vittoria del campionato mondiale di volo a quadrette.
Note
Categoria:Insigniti con la medaglia al valore atletico