Il dollaro è stato la valuta di Porto Rico tra il 1898 e il 1913. Era suddiviso in 100 centavo.

Storia Il 13 agosto 1898, la Spagna cedette Porto Rico agli Stati Uniti nell'ambito del Trattato di Parigi, ponendo fine alla campagna portoricana. Il Banco Español de Puerto Rico fu quindi trasferito agli invasori. Tuttavia, i termini firmati nell'armistizio stabilivano che gli Stati Uniti avrebbero dovuto rispettare tutti i privilegi che erano stati precedentemente concessi dalla Spagna alle sue ex colonie, come venne certificato dal Congresso degli Stati Uniti il ​​6 giugno 1900 tramite la risoluzione 247-H, sottoscritta dal presidente McKinley. La banca, che fu rinominata Banco de Puerto Rico (o Bank of Porto Rico), continuò pertanto a emettere valuta provinciale a Porto Rico. Il capitale utilizzato dalla valuta fu cambiato da peso a dollari, dando vita al dollaro portoricano. La proposta di stampare banconote da 1 dollaro fu rifiutata, affermando che avrebbe potuto "portare risultati pericolosi". Le banconote della serie C furono emesse con data di emissione "1 maggio 1900" e furono sovrastampate con la scritta "Moneda Americana" in lettere rosse in grassetto. Recavano le firme del nuovo governatore della banca Carlos María Soler e del cassiere Manuel Vicente. Questa fu la prima e unica volta che una valuta valorizzata in dollari venne emessa al di fuori degli Stati Uniti. Il valore complessivo di questa emissione fu di 921.000 dollari.

La serie E fu introdotta nel 1904 per un importo totale di 620.000 dollari. Le banconote di questa emissione erano bilingue, riportavano il nome della banca sia in spagnolo, sia in inglese e raffiguravano la dea Giunone Moneta sul fronte e l'agnello sul retro. I primi campioni della serie F furono prodotti nel 1907, ma non entrarono mai in circolazione. Le banconote di questa emissione presentavano i profili di Cristoforo Colombo e Juan Ponce de León. Il governo coloniale intendeva eliminare da queste banconote tutte le didascalie in spagnolo, con l'intento di accelerare un fallimentare processo di "americanizzazione" a Porto Rico. La serie F entrò infine in circolazione il 1° luglio 1909, presentando ancora didascalie bilingue e mostrando una maggior qualità tecnica. Questa emissione ebbe l'ammontare di 465.000 dollari. L'amministrazione coloniale svalutò anche la moneta del 60%, a favore del dollaro statunitense, il che colpì duramente la banca che vide il proprio patrimonio ridursi a soli 375.000 dollari.

Nel 1913 la concessione rilasciata dalla Spagna scadde, la banca fu chiusa e i suoi beni liquidati. Dopo tale data l'economia di Porto Rico fu completamente integrata nel sistema monetario degli Stati Uniti, mentre i dollari portoricani furono riscattati in dollari statunitensi. Continuavano però a circolare banconote per un controvalore di milioni; venne quindi ordinata una raccolta che si tenne tra il 16 e il 24 gennaio 1916. Il processo fu supervisionato da una Commissione di Liquidazione coloniale e nel 1924 ne rimanevano in circolazione solo 14.872. All'inizio del 1925, l'unica serie con più di mille esemplari rimasti era la F, che rimane ancora oggi la più comune. I tagli più alti sono rari o estremamente rari. Le banconote rimanenti furono ritirate dalla circolazione da parte della Puerto Rico Commercial Bank.

Banco de Puerto Rico Serie F Immagine Valore Soggetto Data di emissione Fronte Retro Fronte Retro $5 Cristoforo Colombo Donna allegorica 1° luglio 1909 $10 Juan Ponce de León Dea Libertà 1° luglio 1909

Parallelamente alla nascita del Banco de Puerto Rico, gli investitori americani videro l'opportunità di fondare banche in loco. La prima di queste fu l'American Colonial Bank, che aprì i battenti nel 1899. La proposta di istituire banche nazionali fu presentata all'Office of the Comptroller of the Currency, e le licenze furono infine concesse nel giugno del 1900.

I requisiti previsti da tale concessione per la creazione di una banca richiedevano che almeno tre quarti del consiglio di amministrazione risiedessero a Porto Rico da almeno un anno. Il gruppo impiegò due anni per soddisfarli, ma nel 1902 fu inaugurata la Prima Banca Nazionale di Porto Rico, con Andrés Crosas di San Juan come presidente. La banca iniziò a emettere banconote da 10 (con McKinley sul fronte e Columbia sul retro), 20 (con Hugh McCulloch sul fronte e Columbia sul retro), 50 (con John Sherman sul fronte e una donna che rappresenta il lavoro e la scienza sul retro) e 100 dollari, che furono prodotte prima del 27 ottobre 1902, quando ancora non erano stati soddisfatti tutti i requisiti richiesti. Queste banconote rimasero in produzione fino alla chiusura della banca nel 1911. Nel 1933, la creazione della "Puerto Rican Emergency a Relief Administration" (l'Amministrazione di Soccorso d'Emergenza Portoricana) portò all'emissione di una serie di 1.812.012 banconote da 1 dollaro, inviate alle banche locali affinché le immettessero in circolazione.

Valore collezionistico e studio numismatico Gli esemplari rimanenti di valuta portoricana hanno acquisito un valore significativo nel corso degli anni, in particolare negli Stati Uniti. I dollari portoricani raccolti dal governo furono bruciati tra il 16 e il 24 gennaio 1925, riducendo drasticamente il numero di banconote sopravvissute del Banco de Puerto Rico. Ad oggi si conoscono meno di cinque esemplari delle banconote da 5 e 10 dollari della Serie F emesse dal Banco de Puerto Rico. Questa scarsità li rende difficili da trovare, anche per i collezionisti facoltosi.

Note

Bibliografia

Voci correlate Banche centrali e valute dei Caraibi Peseta spagnola Peso cubano Real da 8

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