Avvicinatasi alla musica fin da bambina, esordisce nel 1992 partecipando alla 35ª edizione dello Zecchino d'Oro. Nel 2010 fonda il gruppo dei Moseek, con cui pubblica due EP e tre album in studio e raggiunge la semifinale della nona edizione del talent show X Factor.
Biografia Infanzia e primi anni Nata a Velletri (RM), si avvicina fin da giovanissima al mondo della musica. Nel 1992, all'età di otto anni, fa il suo esordio televisivo partecipando alla 35ª edizione dello Zecchino d'Oro. Dopo aver proposto un brano di sua composizione intitolato La scuola, scartato per via della sua giovane età, interpreta Luccioletta, dove sei?, con testo di Giuliano Taddei e Tony Martucci e musica di Memo Remigi. Come raccontato in seguito dall'artista, l'iscrizione alle selezioni avviene falsificando una firma per aggirare l'iniziale contrarietà del padre.
Negli anni successivi completa il proprio percorso di studi conseguendo la laurea in Scienze della Moda e del Costume.
2010-2020: leader della band Moseek Nel 2010 dà vita ad Aprilia (LT) al gruppo musicale Moseek, affiancata da Davide Malvi (batteria) e Fabio Brignone (basso). All'interno del trio svolge il ruolo di cantante, chitarrista e autrice principale dei brani. Il nome della band nasce in modo aneddotico: in risposta agli organizzatori di un evento dal vivo che chiedevano come si chiamassero, i membri risposero "mo' seek" (espressione che unisce il dialetto romanesco e la parola inglese per "ora cerco"), riflettendo l'attitudine sperimentale del progetto.
Il gruppo, caratterizzato da sonorità electro-pop e rock alternativo, si dedica fin da subito all'autoproduzione cantando prevalentemente in lingua inglese. Nel 2010 esce l'EP d'esordio Tableau, seguito nel 2012 dal primo album in studio Yes, Week-Wend e dalla raccolta Tracce recuperate. In questo periodo la band suscita un primo interesse mediatico: i brani A Room & A Kitchen e No Man's Land vengono inseriti nella compilation Hit Mania 2012, mentre altre tracce vengono utilizzate come sigla di chiusura del programma radiofonico DEMO di Rai Radio 1. L'attività dal vivo porta i Moseek a suonare in numerosi festival italiani e a intraprendere, sempre nel 2012, un breve tour nel Regno Unito.
La svolta e la visibilità a livello nazionale arrivano nel 2015 con la partecipazione alla nona edizione del talent show televisivo X Factor. Inseriti nella categoria "Gruppi" sotto la guida del giudice Fedez, riescono a giungere fino alla semifinale. Durante il programma presentano l'inedito Elliott, brano che ottiene un buon riscontro e viene successivamente remixato dal DJ Benny Benassi. A seguito dell'esperienza televisiva, la band pubblica l'EP omonimo Moseek (2015) e l'anno successivo l'album Gold People (2016). Il disco, trainato da singoli come Venice and Paris e Starship Troopers, consolida il posizionamento del gruppo ed è supportato da una lunga tournée nazionale.
Dopo un decennio di attività ininterrotta, intorno al 2020, in concomitanza con l'avvio della carriera solista dell'artista, il progetto della band viene messo in pausa a tempo indeterminato.
2020-presente: la carriera musicale da solista e il teatro Intorno al 2020 avvia il proprio progetto solista adottando lo pseudonimo Mille. Il nome d'arte riprende il soprannome "la garibaldina" che le era stato affibbiato da suo padre, un riferimento che racchiude la sua indole combattiva e la somma di diverse anime e sfumature artistiche. Questa nuova fase segna il passaggio definitivo alla lingua italiana e un cambiamento nella direzione stilistica, orientata verso un cantautorato pop che unisce melodie orecchiabili a testi intimi e ironici, pur conservando le influenze elettroniche e rock maturate con i Moseek. Nel progetto solista prosegue la collaborazione con Davide Malvi, già componente dei Moseek e attivo come autore e produttore con il nome di Unbertoprimo: Malvi collabora con Mille alla scrittura e alla produzione dei brani del suo nuovo repertorio.
Tra il 2020 e il 2022 ha pubblicato una serie di singoli che costituiscono un percorso narrativo unitario, sviluppato attraverso la musica, i videoclip e la componente grafica delle copertine la cui illustrazione è curata direttamente dall'artista. Il ciclo comprende Animali, La vita le cose, Quella di sempre, Cucina tipica napoletana, I pazzi e Denti, quest'ultimo definito dall'artista il sesto e ultimo capitolo del progetto.
Nel 2021 ottiene il Premio della Critica "Piero Cesanelli" al festival Musicultura con il brano La radio. L'anno successivo si aggiudica il contest 1MNext 2022, guadagnandosi l'esibizione sul palco del Concerto del Primo Maggio a Roma, dove presenterà il singolo Sì, signorina. Alla manifestazione prenderà parte anche nelle edizioni successive (2023 e 2024). Sempre nell'estate del 2022 apre i concerti di artisti come Carmen Consoli e Max Gazzè. Nel corso degli anni porta avanti una fitta attività dal vivo in tutta Italia, affiancando alla dimensione musicale una vena artistica poliedrica che la porta fra l'altro a curare personalmente anche il design del proprio merchandising.
Nel 2023 ha pubblicato il suo primo EP da solista, Quanti me ne dai (ADA Music Italy), anticipato dai singoli Monsieur Malheur, Touché e Sbagliare sbagliare.
Accanto alla produzione discografica, dal 2024 l'artista si dedica anche al teatro, interpretando i personaggi di Mirandolina e del Cavaliere di Ripafratta in La locandiera. A long play, concerto teatrale diretto da Paolo Bignamini e prodotto dal Centro Teatrale Bresciano, che rielabora la commedia di Carlo Goldoni attraverso l'inserimento di canzoni della tradizione cantautorale italiana.
Nel 2025 dà il via a un nuovo ciclo discografico pubblicando i singoli Il tempo, le febbri, la sete, C'est fantastique e UMPM (un maledettissimo posto migliore). Il 1º maggio dello stesso anno ha preso parte al concerto dell'Uno Maggio Libero e Pensante. Il 19 settembre è stato pubblicato il suo primo album in studio, Risorgimento (etichetta Taiga, distribuito da ADA Music Italy), accolto positivamente dalla critica e descritto dall'autrice come un disco di rinascita personale ed evoluzione artistica. Il lavoro discografico, che vede anche la collaborazione di Rachele Bastreghi dei Baustelle nel brano Tour Eiffel, viene supportato dall'Un maledettissimo posto migliore Tour, che registra numerosi tutto esaurito nei club italiani.
All'inizio del 2026 ha pubblicato il singolo Posologia e partecipato a importanti rassegne live, tra cui il MI AMI Festival. Nel corso della stagione teatrale ripropone inoltre lo spettacolo La locandiera. A long play registrando un tutto esaurito al Teatro Franco Parenti di Milano. Tra gli impegni di rilievo del 2026 figura la sua partecipazione alla cerimonia conclusiva dei XX Giochi del Mediterraneo a Taranto, dove si esibisce interpretando il brano Up Patriots to Arms di Franco Battiato, accompagnata dai Rockin'1000. Nel corso della prima edizione dei Taormina Music Awards riceve il riconoscimento Artista Rivelazione dell'anno.
Stile musicale e temi Lo stile musicale di Mille combina elementi di pop, rock, punk rock ed elettronica con la tradizione della canzone d'autore italiana, rifiutando rigide etichette di genere e privilegiando un approccio poliedrico e contaminato. La scrittura dell'artista è prevalentemente autobiografica e radicata nell'esperienza quotidiana: concepite come "fotografie" di momenti vissuti, le canzoni traggono linfa dalla memoria e dalle relazioni interpersonali.
Nei primi singoli da solista pubblicati tra il 2020 e il 2021 — come La vita le cose, Quella di sempre e Cucina tipica napoletana — prevalgono temi legati alla libertà, alla ricerca di un'autenticità personale e al rifiuto del giudizio altrui, spesso filtrati attraverso una forte componente di ironia intesa come strumento di autodifesa e di osservazione critica. Con la maturazione del progetto solista, la dimensione intimista si apre al racconto della vulnerabilità, del desiderio e delle contraddizioni sentimentali, come in Giovane distratta, incentrata sul contrasto tra desiderio e razionalità, e Qualcosa di stupendo, nata invece dall'esperienza personale dell'artista con la depressione.
La pubblicazione del primo album in studio, Risorgimento (2025), segna un'evoluzione verso sonorità più marcatamente rock, punk ed elettroniche, affiancate a una componente melodica e cantautorale. I temi si ampliano dalla dimensione personale a una riflessione sulla trasformazione e sulla liberazione, intese tanto come percorso individuale quanto come esigenza collettiva. Il dolore e la rinascita vengono spesso rappresentati attraverso immagini fisiche ed emotive: Il Tempo, le Febbri, la Sete racconta l'elaborazione di una sofferenza amorosa, mentre Una lama affronta il dolore in maniera più diretta e viscerale. C'est fantastique, caratterizzato da sonorità che spaziano dalla techno alla disco, dal rock al cantautorato e al punk, assume invece una dimensione maggiormente sociale e ribelle, riflettendo sulla stanchezza e sulle contraddizioni della società contemporanea.
Dal punto di vista performativo, la produzione di Mille è caratterizzata da una spiccata componente teatrale ed espressiva. La voce viene impiegata non solo come strumento melodico, ma anche come veicolo narrativo e drammatico, richiamando per intensità e sensibilità interpretativa le cifre stilistiche di grandi interpreti della tradizione italiana e internazionale. Accanto alla produzione musicale, oltre ad aver illustrato le copertine dei propri primi singoli, la sua identità artistica si riflette anche nella cura visiva e nella progettazione grafica del proprio merchandising, concepito come estensione tangibile del suo immaginario.
Influenze musicali La formazione musicale di Mille unisce la grande tradizione della canzone d'autore italiana agli ascolti rock e alternative internazionali. Nata e cresciuta negli anni ottanta, l'artista ha indicato tra le sue radici formative i grandi nomi della musica italiana — come Ivan Graziani, Lucio Dalla, Antonello Venditti e Franco Battiato. — affiancati, durante l'adolescenza, da gruppi di riferimento della scena rock estera quali Skunk Anansie, Muse e Radiohead
Un ruolo centrale nel suo immaginario performativo e visivo è occupato da Raffaella Carrà, definita un punto di riferimento assoluto per la capacità di unire la musica alla dimensione totale dello spettacolo, della danza e della teatralità. A conferma di questo legame, nel 2023 Mille ha inciso una cover di Ballo ballo in occasione dell'ottantesimo anniversario della nascita della showgirl, riprendendone l'estetica rétro anche nella cura dei costumi e dell'immagine scenica. La sua cifra stilistica attinge inoltre alla lezione delle grandi interpreti italiane degli anni sessanta e settanta tra cui Nada, Patty Pravo, Caterina Caselli, Mina, Milva.
Discografia Da solista
Album in studio 2025 – Risorgimento
EP 2023 – Quanti me ne dai
Con i Moseek Album in studio 2012 – Yes, Week-End 2013 – Leaf 2016 – Gold People
EP 2010 – Tableau 2015 – Moseek
Teatro La locandiera. A long play, regia di Paolo Bignamini (dal 2024)
Riconoscimenti Musicultura 2021 – Premio della Critica "Piero Cesanelli" per La radio 1MNext - Il contest del Concerto del Primo Maggio 2022 – Vincitrice assoluta per Sì, signorina 2022 – Premio Nuovo IMAIE #1MNEXT Taormina Music Awards 2026 – Premio Artista Rivelazione
Note
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Categoria:Gruppi e musicisti del Lazio