Biografia Considerato il più forte giocatore di raffa degli anni Ottanta e Novanta, D'Alessandro cominciò a giocare a bocce all'età di quindici anni, tesserandosi poi, nel 1969, al Circolo Bocce Teramano; utilizzato nei primi anni di carriera come puntista, a ventiquattro anni ottenne la sua prima vittoria a livello provinciale e l'anno successivo la prima a livello nazionale. Dopo aver trovato lavoro nel Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, grazie all'organizzazione su turni riuscì a dedicare maggiore tempo agli allenamenti e nel 1978 cominciò ad affiancare alla preparazione tecnica anche la preparazione fisica, prendendo spunto dagli allenamenti della squadra di pallacanestro di Roseto, cambiamento che gli permise di passare nel giro di qualche mese da puntista a bocciatore.

Durante la sua carriera D'Alessandro militò per ventuno stagioni nella De Merolis di San Nicolò a Tordino - dove giocò anche con Renato Scacchioli -, società alla quale legò gran parte dei successi della sua carriera.

A livello internazionale la carriera di D'Alessandro si sviluppò parallelamente alla riorganizzazione internazionale della raffa. Nel 1983 nacque la CBI (Confédération bouliste internationale), che nello stesso anno organizzò il primo campionato mondiale, con la partecipazione di tredici nazioni, che venne dominato dagli italiani, tra i quali Bruno Suardi e lo stesso D'Alessandro; in particolare D'Alessandro, nel mondiale organizzato a Chiasso, conquistò tre medaglie d'oro nelle gare individuale, a terne e a squadre, quest'ultima condivisa con Afro Molinari, Angelo Papandrea e Suardi.

L'anno successivo, a Pesaro, D'Alessandro conquistò il suo primo titolo italiano individuale per poi laurearsi nuovamente campione del mondo nella gara a squadre nel 1985; nel complesso il 1985 fu uno dei periodi di maggior rendimento dell'atleta abruzzese, che in quell'anno ottenne 86 vittorie consecutive prima di essere sconfitto in una gara a coppie disputata con Scacchioli.

Nel 1987 D'Alessandro fece suoi altri tre titoli mondiali, imponendosi nelle gare individuale, a terne e a squadre, e l'anno successivo a Lugano vinse nuovamente il campionato mondiale individuale, superando in finale il connazionale Riccardo Odorico. Nello stesso anno si laureò anche campione europeo a squadre e campione italiano individuale.

Nel 1989 si riconfermò campione italiano individuale e conquistò un nuovo titolo mondiale a squadre, giocando insieme a Renato Scacchioli, Andrea Bagnoli e Maurizio Mussini; nel 1991 vinse per la quarta volta il campionato italiano individuale, oltre a ottenere un ulteriore oro mondiale nella prova a squadre insieme a Odorico, Bagnoli e Pietro Zovadelli.

Nel 1992 conquistò il secondo titolo europeo della sua carriera a squadre a Budapest, insieme a Odorico, Claudio Ricci e Cherubino Bertolatti; l'anno successivo, a Montréal, D'Alessandro si giocò il mondiale individuale contro Odorico, perdendo il primo incontro ma vincendo i due successivi e aggiudicandosi anche questa volta il titolo iridato.

Nel 1994 con la De Merolis vinse il campionato mondiale per club, mentre nel 1995 fece parte della spedizione azzurra che vinse il campionato mondiale a squadre di Nuoro. L'anno successivo, nel 1996, si riconfermò campione mondiale per club con la De Merolis, venendo nello stesso anno premiato dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano con il Collare d'oro al merito sportivo per la carriera.

Nel 1997, nel mondiale giocato nella Repubblica di San Marino, si impose di nuovo come vincitore della categoria individuale.

Nel 2002 D'Alessandro decise di lasciare la nazionale italiana, continuando però l'attività agonistica a livello di club fino al 2008, quando concluse la carriera con il Monastier Treviso.

Dal 2009 al 2016 fu impegnato all'interno della Federazione Italiana Bocce come responsabile delle squadre nazionali, occupandosi delle attività della raffa, del volo e della pétanque. Nel corso della propria attività aveva inoltre allenato alla De Merolis diversi giocatori abruzzesi destinati a raggiungere risultati internazionali, tra i quali Gianluca Formicone, Marco Di Nicola, Alfonso Nanni e Sebastiano Barbieri.

Conclusa l'esperienza con la federazione, nonostante il precedente ritiro, D'Alessandro riprese l'attività sportiva agonistica, risultando nel 2017 in categoria A con l'A.P.E.R. Capocavallo di Perugia, alternando l'attività di giocatore a quella svolta nella commissione tecnica federale.

Nel 2025, all'età di 74 anni, D'Alessandro era ancora attivo in Serie A con la Capriotti Mosciano mentre l'anno successivo risultava ancora in categoria A con la Moscianese.

Palmarès A seguire l'elenco delle principali medaglie internazionali conquistate da Dante D'Alessandro:

Campionati mondiali Chiasso 1983 - oro nella raffa individuale. Chiasso 1983 - oro nella raffa a terne. Chiasso 1983 - oro nella raffa a squadre. 1985 - oro nella raffa a squadre. 1987 - oro nella raffa individuale. 1987 - oro nella raffa a terne. 1987 - oro nella raffa a squadre. Lugano 1988 - oro nella raffa individuale. 1989 - oro nella raffa a squadre. Lugano 1991 - oro nella raffa a squadre. Montréal 1993 - oro nella raffa individuale. 1994 - oro nella raffa per club. Nuoro 1995 - oro nella raffa a squadre. 1996 - oro nella raffa per club. San Marino 1997 - oro nella raffa individuale.

Campionati europei 1988 - oro nella raffa a squadre. Budapest 1992 - oro nella raffa a squadre.

Onorificenze CONI Nel corso della carriera D'Alessandro fu insignito dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano delle seguenti onorificenze: 1983 – Medaglia d'oro al valore atletico, per la vittoria del campionato mondiale di raffa a squadre. 1989 – Medaglia di bronzo al valore atletico, per la vittoria del campionato italiano di raffa individuale. 1989 – Medaglia d'oro al valore atletico, per la vittoria del campionato mondiale di raffa a squadre. 1991 – Medaglia di bronzo al valore atletico, per la vittoria del campionato italiano di raffa individuale. 1991 – Medaglia d'oro al valore atletico, per la vittoria del campionato mondiale di raffa a squadre. 1992 – Medaglia d'argento al valore atletico, per la vittoria del campionato europeo di raffa a squadre. 1993 – Medaglia d'oro al valore atletico, per la vittoria del campionato mondiale di raffa individuale. 1995 – Medaglia d'oro al valore atletico, per la vittoria del campionato mondiale di raffa a squadre. 1996 – Collare d'oro al merito sportivo, per la prestigiosa carriera sportiva.

Note

Bibliografia

Categoria:Insigniti con la medaglia al valore atletico