Biografia Fratello di Giuseppe, D'Alterio iniziò la propria carriera sportiva a Pistoia; a livello internazionale il primo titolo di D'Alterio fu il campionato europeo a squadre di Quéven, dove, insieme a Emiliano Benedetti, Gianluca Formicone e Maurizio Mussini, vinse la medaglia d'oro, riconfermandosi due anni dopo all'europeo giocato a Spalato, questa volta con Benedetti, Massimiliano Chiappella e Giuseppe Pallucca, mentre nel 2000 vinse il terzo titolo europeo a Spoleto, questa volta con Formicone, Pallucca e Pietro Zovadelli. Inoltre, nel 1997, venne premiato dal CONI per il secondo posto al campionato mondiale di raffa.

Parallelamente all'attività con la nazionale ottenne diversi successi con i club: con la Mediolanum di Milano conquistò il campionato mondiale per club nel 1998, nel 2001 e nel 2002, anno in cui vinse anche il campionato italiano a coppie; inoltre, nel 2003, con la nazionale italiana si laureò campione del mondo.

Successivamente passò al Monastier di Treviso, dove conquistò tre titoli italiani consecutivi a terne tra il 2005 e il 2007, risultando l'anno successivo anche capitano dei trevigiani.

Nel luglio 2009 partecipò ai World Games di Kaohsiung, a Taiwan, dove conquistò la medaglia d'oro nella raffa a coppie insieme a Gianluca Formicone, superando in finale gli argentini Horacio Spessot e Raul Basualdo.

Nel 2011, con il Monastier, conquistò un quarto campionato mondiale per club con la squadra guidata dal tecnico Stefano Mattiuzzo, formata da D'Alterio, suo fratello Giuseppe, Mirko Savoretti e Luca Biliato.

Nel 2013, con la spedizione italiana ai XVII Giochi del Mediterraneo, disputati a Mersin, in Turchia, conquistò due medaglie d'oro nella raffa, imponendosi sia nella competizione individuale sia in quella a coppie, in quest'ultima insieme a Diego Paleari.

Per i risultati ottenuti nel 2013 la Regione Toscana gli conferì il Pegaso per lo Sport, premio assegnato agli sportivi distintisi per i risultati agonistici e il fair play.

Nel 2017, sempre capitano della squadra di Treviso, contribuì alla vittoria della Coppa Italia Senior disputata a Pineto contro il Cosenza; successivamente, nel 2019, D'Alterio risultava militante nel campionato di Serie A con la società Santa Chiara di Napoli. Nel 2025, insieme al fratello Giuseppe, D'Alterio passò alla Bocciofila Possaccio, impegnata in Serie A2 e diede il suo contributo alla promozione nella massima serie. Nel 2026 risultava ancora tesserato in categoria A con il Possaccio e attivo nelle competizioni nazionali.

Palmarès A seguire l'elenco delle principali medaglie internazionali conquistate da Pasquale D'Alterio:

Campionati mondiali 1997 - argento nella raffa. 1998 - oro nella raffa per club. 2001 - oro nella raffa per club. 2002 - oro nella raffa per club. 2003 - oro nella raffa a squadre. 2011 - oro nella raffa per club.

Campionati europei Quéven 1996 - oro nella raffa a squadre. Spalato 1998 - oro nella raffa a squadre. Spoleto 2000 - oro nella raffa a squadre.

World Games Kaohsiung 2009 - oro nella raffa a coppie.

Giochi del Mediterraneo Mersin 2013 - oro nella raffa individuale. Mersin 2013 - oro nella raffa a coppie.

Onorificenze CONI Nel corso della carriera D'Alterio fu insignito dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano delle seguenti medaglie al valore atletico: 1996 – Medaglia d'argento al valore atletico, per la vittoria del campionato europeo di raffa a squadre. 1997 – Medaglia d'argento al valore atletico, per il secondo posto nel campionato mondiale di raffa. 1998 – Medaglia d'argento al valore atletico, per la vittoria del campionato europeo di raffa. 2000 – Medaglia d'argento al valore atletico, per la vittoria del campionato europeo di raffa. 2002 – Medaglia di bronzo al valore atletico, per la vittoria del campionato italiano di raffa a coppie e a squadre. 2003 – Medaglia d'oro al valore atletico, per la vittoria del campionato mondiale di raffa a squadre.

Note

Categoria:Insigniti con la medaglia al valore atletico