Sciadocephala Mattf., 1938 è un genere di piante angiosperme dicotiledoni della famiglia delle Asteraceae, sottofamiglia Asteroideae, tribù Eupatorieae e sottotribù Adenostemmatinae.

Etimologia Il nome del genere deriva da due parole greche: "sciado-" (= ombrella) e "cephal-" (= testa).

Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Johannes Mattfeld (1895-1951) nella pubblicazione " Notizblatt des Botanischen Gartens und Museums zu Berlin-Dahlem. Berlin-Dahlem" ( Notizbl. Bot. Gart. Berlin-Dahlem 14: 41) del 1938.

Descrizione Portamento. Le specie di questo genere sono delle erbe con cicli biologici perenni...

Fusto. La parte aerea in genere è eretta o strisciante, semplice o ramosa.

Foglie. Le foglie lungo il caule sono disposte in modo opposto. Le lamine fogliari possono avere delle forme da strettamente ovate a ellittiche o leggermente obovate con margini interi o seghettati.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono largamente cimose formate da capolini discoidi. I capolini, terminali, sessili o peduncolati, sono di tipo discoide e sono formati da un involucro, con forme da cilindriche a campanulate (o globose), composto da 6-14 brattee disposte su 1-2 serie, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori del disco (quelli del raggio sono assenti). Le brattee, persistenti, sono separate alla base e sono di tipo erbaceo. Il ricettacolo è glabro, privo di tessuto sclerenchimatico, e senza pagliette a protezione della base dei fiori.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi); sono più o meno numerosi (9-15) con forme brevemente tubulose di tipo attinomorfo o in alcuni casi di tipo zigomorfo); sono inoltre ermafroditi.

Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio

Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame.

Corolla: (solo fiori del disco) la forma della corolla normalmente è a imbuto o tubolare. I lobi sono 5 e relativamente corti (raramente sono 4); sono internamente lisci e sparsamente pelosi all'esterno; il colore della corolla è prevalentemente bianco.

Androceo: l'androceo è formato da 5 stami sorretti da filamenti generalmente liberi; gli stami sono connati e formano un robusto manicotto circondante lo stilo; la forma delle antere è allungata con appendici ovate. Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che di tipo isodiametrico o poro) ed è echinato (con punte sporgenti).

Gineceo: il gineceo è composto da due carpelli formanti un ovario infero uniloculare. Lo stilo è privo di nodi ed è glabro nella parte centrale. I bracci dello stilo (gli stigmi) sono provvisti di piccole protuberanze lisce.

Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. La forma degli acheni è strettamente prismatica senza coste evidenti. Il carpoforo è scarsamente distinguibile dal corpo dell'achenio ed è leggermente asimmetrico. Il pappo è formato da 5 punte prominenti sferiche e non decorrenti lungo la superficie del frutto.

Biologia Riproduzione. Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama) o insetti.

Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.

Distribuzione e habitat Le specie di questo genere sono distribuite in America equatoriale.

Sistematica La famiglia delle Asteraceae (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite in generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Specie Il genere comprende 7 specie: Sciadocephala amazonica R.M.King & H.Rob. Sciadocephala asplundii R.M.King & H.Rob. Sciadocephala dressleri R.M.King & H.Rob. Sciadocephala gentryi Pruski & R.Ortiz Sciadocephala gracieliae N.Biggs & D.J.N.Hind Sciadocephala pakaraimae (Maguire & Wurdack) R.M.King & H.Rob. Sciadocephala schultze-rhonhofiae Mattf.

Filogenesi Questo genere appartiene alla sottotribù Adenostemmatinae della tribù Eupatorieae; entrambi appartengono al clade denominato Phytomelanic cipsela o chiamato anche gruppo "Heliantheae Alliance", caratterizzato dalla presenza nella cipsela di uno strato di fitomelanina. La sottotribù è caratterizzata da brattee non articolate, da intersezioni del ricettacolo non sclerificate e da pappi provvisti di ghiandole.

Il genere Sciadocephala nella sottotribù rappresenta un taxon non acquatico all’interno di un clade che ha prodotto un’unica linea acquatica (Gymnocoronis), e viene considerato parte di Adenostemmatinae sulla base di caratteri morfologici condivisi, non di dati molecolari (non analizzati nei vari studi).

Alcuni caratteri distintivi del genere: le antere sono provviste di lunghe code; la parte centrale dello stilo è sempre glabra; il carpoforo è scarsamente distinguibile dal corpo dell'achenio ed è leggermente asimmetrico; il pappo è formato da 5 punte prominenti sferiche e non decorrenti lungo la superficie del frutto.

Il numero cromosomico delle specie di Sciadocephala è: 2n = 20.

Note

Bibliografia

Voci correlate Generi di Asteraceae

Altri progetti

Collegamenti esterni

Sciadocephala Royal Botanic Gardens KEW - Database

Categoria:Asteroideae