Zenobia. Il romanzo della regina guerriera è un romanzo di Valerio Massimo Manfredi scritto in collaborazione con lo storico Andrea Argenti, pubblicato nel 2025 da Arnoldo Mondadori Editore.

Trama Emesa, provincia romana di Siria, 266 d.C. Odenato, sovrano di Palmira e fedele alleato di Roma, viene ucciso a tradimento assieme al suo primogenito Erode. Il responsabile è riconosciuto in suo cugino Meonio, accusato di volerlo spodestare, pur con qualche dubbio tra i palmireni che lo consideravano un uomo dal carattere debole. Data la giovane età di Vaballato, il figlio del re ucciso, la reggenza viene assunta da Zenobia, la vedova di Odenato, che nel suo discorso d'insediamento allude a forze straniere, ostili a Palmira, che avrebbero spinto e armato i congiurati. I notabili della città pensano che intenda i Persiani, nemici di lunga data dei palmireni, ma la regina intende invece i Romani, che teme vogliano annettere direttamente Palmira all'Impero senza rispettarne l'autonomia. Ciò diventa manifesto quando Zenobia stringe un accordo col re persiano Shapur: a quel punto, alcuni tra i maggiorenti, e in particolare l'anziano simposiarca Worod, preoccupato per i propri traffici commerciali, iniziano a perseguire in segreto una linea opposta a quella di Zenobia. Egli incarica il prefetto Simmaco, inviato da Zenobia in missione diplomatica ad Antiochia, di informare il legato romano delle trame della regina, ma Simmaco non riesce a tradire la fiducia della sovrana che l'ha fatto assurgere a una così alta carica e viene perciò ucciso dai sicari di Worod.

Zenobia vive notti tormentate da incubi nei quali suo marito le appare ferito a morte, accusandola di aver voluto la sua morte. Anche Vaballato la ritiene responsabile della morte del padre, ma le precisa di non fargliene una colpa.

Intanto l'imperatore romano Gallieno viene assassinato e il suo posto è preso da Claudio il Gotico, che deve buona parte dei suoi successi militari contro i barbari Goti (da cui il soprannome) ai suoi capaci generali, tra i quali Lucio Domizio Aureliano. Zenobia ha l'occasione d'incontrarlo ad Antiochia, e capisce che si tratterà di un formidabile avversario per il suo progetto di conquistare la parte orientale dell'Impero e di mettere Vaballato sul trono imperiale di Roma.

Sfruttando una vecchia ruggine che Ramesh, un mercante indiano già stabilitosi a Palmira, aveva con Worod, Zenobia fa eliminare il suo più pericoloso oppositore interno e si appresta ad attaccare la provincia romana d'Egitto.

Qui si chiude la narrazione. Una Nota per il lettore. ripercorre le vicende successive di Zenobia come tramandate dallo storico bizantino Zosimo nella sua Storia nuova.

Personaggi Palmireni Odenato "Sovrano di Palmira, soprannominato "re dei re", fino al 267 d.C.". Zenobia "Sovrana reggente di Palmira dal 267 al 272 d.C., anno della sua sconfitta ad opera dell'imperatore Aureliano." Meonio Cugino di Odenato e suo assassino. Erode Figlio di primo letto di Odenato e figliastro di Zenobia. Vaballato Figlio di Odenato e Zenobia. Inizialmente considerato di indole inetta e inadatto ad esercitare il potere, sviluppa col tempo un interesse verso la vita marziale e un notevole cinismo. Cassio Longino "Retore, consigliere più stretto di Zenobia." Haddan "Ex generale dell'esercito di Palmira." Zabdas "Primo generale dell'esercito di Palmira." È dotato di una grande forza fisica e di una fedeltà incrollabile nei confronti della sovrana. Timogene "Ex generale, vecchio consigliere di Odenato." Marco Licinio Giovane di origine slava,Si tratta di un anacronismo in quanto all'epoca le popolazioni protoslave non erano indicate con questo nome. portavoce di Zenobia. Simmaco Prefetto di Palmira, nato ad Atene. Flavio Balbo Comandante dell'esercito di Palmira Worod Ricco mercante, simposiarca di Palmira. Al Zabdilah, Alkimos, Arak Notabili di Palmira, che si barcamenano tra la linea ufficiale della regina e quella di Worod. Bonne Giovane notabile di Palmira, che aveva accompagnato Simmaco nella missione ad Antiochia. Terenzia Cittadina di Palmira nativa di Bononia. È lei a riferire a Zenobia della fine di Worod per ordine di Ramesh. Ramesh Mercante indiano stabilitosi anni prima a Palmira, dove si era scontrato con Worod. Torna a Palmira per prendersi la sua vendetta. Romani Lucio Domizio Aureliano Generale romano e futuro imperatore. Demetrio Soldato e storico. Marco Tullio Rufo Legato di Antiochia. Demetrio Tullio Rufo Fratello del precedente, precettore della giovane Zenobia e suo primo amore, da lei a creduto morto. È a capo di un gruppo di soldati romani che offre i suoi servigi a Palmira dopo aver sostenuto, senza fortuna, l'usurpatore Aureolo. Cinna Tribuno militare, incontrato da Zenobia mentre è in visita a Palmira. Dolabella Senatore, incontrato da Zenobia mentre è in visita a Palmira.

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