Biografia Nato a Priboj, nella Repubblica Socialista di Serbia, era attivo nella criminalità bosniaca prima di unirsi all'Armata della Repubblica di Bosnia ed Erzegovina nella difesa di Sarajevo insieme al compare Mušan Topalović: le loro unità compirono numerosi crimini di guerra, soprattutto contro i civili serbi.

Fu autore dell'attentato al matrimonio serbo di Sarajevo del 1 marzo 1992, in cui perse la vita il sacrestano e padre dello sposo Nikola Gardović, ritenuto la prima vittima del conflitto in Bosnia: non venne imputato sino al 2004, pur avendo confessato di aver sparato in un documentario girato durante la guerra.

Il processo non vide il termine poiché venne ucciso mentre usciva dal suo appartamento di Sarajevo il 27 giugno del 2007: la polizia bosniaca ha indicato come sospetto dell'assassinio il narcotrafficante di origini kosovare Naser Kelmendi, noto suo rivale.

Note