I dati anagrafici sono tratti dal Registro di stato civile del comune di Rocca Imperiale, consultabile in formato digitale nel Portale Antenati del Ministero della Cultura

Biografia Dopo gli studi superiori nel Seminario di Cosenza, va a Napoli per iscriversi alla facoltà di Legge di quella Università ma viene allontanato dalla città per un decreto emanato da Ferdinando II dopo il 1848 nel clima di timore di rivolte fomentate dagli studenti provenienti dalle province del Regno, esclusi quelli di medicina o di scienze. Tornato a Rocca Imperiale studia privatamente con Filippo Malfitani, professore di matematica, Pasquale Gianniti, congiunto della madre, e Domenico Fasolo (1830-1891), suo cugino in quanto figlio di Giuseppe Fasolo, fratello del padre. E proprio Domenico Fasolo, divenuto Giudice del Mandamento di San Demetrio in Calabria Citeriore, in data 19 agosto 1861 rilascia un’attestazione degli studi fatti con profitto da Francesco.A.Izzo, Francesco Fasolo patriota scrittore e poeta calabrese (1836-1912).Reggio Calabria, 1954, p. 7 e 11

Nel 1860 segue Garibaldi e prende parte alla battaglia del Volturno e all’assedio di Capua, col grado di sottotenente dei Volontari del battaglione comandato dal Col. Pace.Id. p.6 Passato nell’esercito italiano, frequenta la Scuola militare di Ivrea e viene inquadrato nel 40° Fanteria - Brigata Bologna col grado di Sottotenente. Per la sua specifica preparazione viene subito utilizzato come insegnante di geografia e topografia nella Scuola per sottufficiali aspiranti ufficiali di Modena, poi Accademia. Nel 1865 è menzionato nell’elenco degli ufficiali che si erano distinti nell’insegnamento e direzione delle scuole reggimentali.Giornale militare ossia Raccolta ufficiale delle leggi, regolamenti e disposizioni relativi al servizio ed all'Amministrazione militare pubblicato per cura del Ministero della Guerra. Annata 1865. Firenze-Torino, 1865, p. 907, 911

Nel 1866 è promosso Tenente e partecipa alle campagne della terza guerra d'indipendenza italiana.

Nel 1872 presta servizio a Verona dove pubblica il saggio “La difesa dello Stato considerata relativamente all’oro-idrografia del paese ed all’indole delle guerre odierne”.Verona, G. Civelli, 1872

Nel 1878 è di stanza a Maddaloni e l’anno successivo è incaricato di redigere una descrizione dettagliata del territorio di Teano Sidicino per le esercitazioni militari della brigata del Generale Ludovico De Sauget, ex ufficiale borbonico passato nell’esercito italiano. Il testo, il cui originale manoscritto si conserva nella Biblioteca del Museo Campano col titolo Corrispondenza dal Campo con notizie storico-militari dell’antica Teano, sull’Agro Sidicino e sulle strade dell’antichitàMuseo Provinciale Campano. Capua. Sala Top. 30, Teano, p. 4-438 è stato pubblicato nella rivista Italia Militare nello stesso anno 1879.L'Italia militare. Rassegna mensile. 1879, nn. 95, 98, 103, 105, 106

Nel 1883, col grado di Capitano, pubblica le osservazioni che aveva elaborato durante il periodo di servizio nelle Regioni settentrionali: La Valle del Po e le sue inondazioni (Roma, 1883).

Divenuta ormai definitiva la permanenza a Caserta e passato nella riserva, si dedica all’insegnamento e allo studio. Dal 26 settembre 1885 è insegnante di geografia nella R.Scuola Normale maschile di Caserta.

Tra le opere tecnico-scientifiche di questi anni, spicca L’Abissinia e le colonie italiane sul mar Rosso (Caserta, 1887), corredata di due carte topografiche. L’argomento era particolarmente sentito in quegli anni in cui si dibattevano, appunto, i problemi dell’espansione coloniale dell’Italia nel mar Rosso. L’opera è stata ristampata più volte anche recentemente: nel 2011 (Paperback) e nel 2018 (Forgotten Books). Negli anni 1890-91 pubblica la Carta della provincia di Caserta, disegnata ed illustrata, con notizie topografiche, statistiche, storiche (Caserta: S.Marino, 1890). Questa Carta è stata utilizzata a lungo sia per scopi militari, sia civili ed è ancor oggi preziosa per la ricchezza delle notizie contenute. Nel 1895, promosso Maggiore, lascia definitivamente l’esercito ma gli è «consentito di conservare il grado e la divisa». Giornale militare..., 1895. La data della promozione è 12 marzo 1895

Ottenuto il riconoscimento degli anni di insegnamento, viene nominato professore ordinario di storia e geografia e assegnato alla Scuola Normale Femminile “S.Pizzi” di Capua.Annuario della Pubblica Istruzione 1910-11. Roma 1911

Frutto di questo impegno sono le pubblicazioni destinate ai suoi allievi: Introduzione allo studio della geografia per le scuole elementari superiori e per le scuole normali (Caserta: S.Marino, 1887); Il cavallo di Attila: vagando per i campi della storia e della leggenda (Caserta: La Minerva, 1902); Giuseppe Garibaldi e la battaglia del 1° ottobre 1860 (Caserta: S.Marino, 1907) che riportava il testo di una conferenza tenuta a Roma in occasione del centenario della nascita dell’Eroe dei due mondi. Trascorre gli ultimi anni a Sparanise, presso la figlia e muore nel 1912.

Opere Pensieri sulla Divina Commedia. Napoli, 1863 La difesa dello Stato considerata relativamente all'oro-idrografia del paese e all'indole delle guerre odierna. Verona, 1872 Memorie topografiche , storiche, militari su Teano Sidicino, in "L'Italia militare", 1879 La valle del Po e le sue inondazioni. Roma, 1883 L'Abissinia e le colonie italiane sul Mar Rosso. Caserta, 1887 Introduzione allo studio della geografia per le scuole elementari superiori e per la scuole normali. Caserta, 1887. Carta della provincia di Caserta, disegnata ed illustrata con notizie topografiche, statistiche, storiche. Caserta, 1890 In viaggio. Le mani ed i capelli attraverso i secoli. Caserta, 1892 Il cavallo di Attila: vagando per i campi della storia e della leggenda. Caserta, 1902 Giuseppe Garibaldi e la battaglia del 1° ottobre 1860. Caserta, 1907 L'Italia e la guerra libica. Palermo, 1912

Note