Su impulso suo e di Lizzy Ansingh, si formò un gruppo di pittrici post-impressioniste influenzate dal movimento impressionista di Amsterdam, denominato Amsterdamse Joffers.
Biografia Figlia di Coenraad, tipografo e litografo, e Jannetje Moulijn, nacque ad Haarlem in una famiglia di artisti. Oltre al padre, infatti, anche il fratello maggiore Jacob Ritsema fu un pittore vicino a la Scuola dell'Aia e quella di Düsseldorf, e il cugino Simon Moulijn un pittore, disegnatore e noto litografo.
Dopo un primo periodo di studi alla Scuola di Arti Applicate nella città natale, a partire dal 1893 si trasferì alla Rijksacademie di Amsterdam dove fu inserita in una classe solo femminile. Qui conobbe Lizzy Ansingh, con cui strinse un'amicizia duratura. Attorno a loro due si aggregarono presto altre compagne d'accademia allo scopo di formare un circolo e condividersi le proprie esperienze di artiste nelle fasi iniziali della carriera. Nacque, così, il gruppo che divenne poi noto come Amsterdamse Joffers, modello e punto di riferimento per le artiste dei Paesi Bassi soprattuto a partire dagli anni settanta. Al gruppo si unì, inoltre, anche Suze Robertson pittrice più anziana che aveva studiato all'Università tecnica di Delft. Figura chiave per il gruppo fu la zia di Ansingh, Thérèse Schwartze, nota pittrice che ebbe notevole influenza su tutto il gruppo e che ospitò a lungo gli incontri nella sua residenza. Schwartze rappresentò una guida per Ritsema, che ebbe come maestri, oltre il fratello Jacob, anche August Allebé e George Hendrik Breitner.
Nel 1897, terminati gli studi, rientra brevemente ad Harleem per ritrasferirsi definitivamente ad Amsterdam nel 1899. Negli anni successivi arrivarono i primi riconoscimenti; tra i più notevoli si ricordano la medaglia di bronzo all'Exposition Universelle et Internationale di Bruxelles del 1910, le medaglie d'argento conferitele dalla città di Amsterdam nel 1912 e 1923 e una Koninklijke Medaille ricevuta dalla regina Guglielmina dei Paesi Bassi nel 1918.
Divenne membro di associazioni e circoli artistici come il Pulchri Studio e l'Arti et Amicitiae e nel 1939 prese parte alla storica collettiva Onze Kunst van Heden (L'arte di oggi) del Rijksmuseum. Nel 1957, negli ultimi anni di vita, ricevette il Premio Rembrandt, riconoscimento che veniva assegnato ogni 5 anni. Morì il 13 dicembre 1961, all'età di 85 anni, per insufficienza cardiaca.
Stile Analogamente alle altre Joffers i soggetti prediletti da Ritsema furono nature morte e ritratti e, in linea con le altre pittrici del gruppo, utilizzò maggiormente una tavolozza di colori scura, cupa, seguendo un gusto derivato dall'influenza dei pittori della Scuola dell'Aia. Nel corso degli anni, tuttavia, lasciò sempre più spazio a tinte gradualmente sempre più chiare senza mai abbandonarsi, però, a sperimentazioni eccessive. Albert Plasschaert, critico d'arte che utilizzò per primo il nome Amsterdamse Joffers per designare il gruppo e che contribuì alla loro fama, la definì «la ragazza più brillante della classe» come ebbe modo di ricordare Lizzy Ansingh.
Note
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