Carriera Si forma nelle giovanili del , entrando a far parte della prima squadra nel 1973 e rimanendovi sino al 1978. Con i Magpies gioca cinque stagioni nella massima serie inglese, ottenendo come miglior piazzamento il quinto posto nella First Division 1976-1977, valido per l'accesso alle competizioni europee. Con i Magpies raggiungerà anche la finale della Football League Cup 1975-1976, persa contro il . Nella Coppa UEFA 1977-1978 raggiungerà con la sua squadra i sedicesimi di finale, venendo eliminato dai francesi del . Nella stessa stagione retrocederà con i suoi nella serie cadetta.

Durante la sua militanza nei Magpies, nell'estate, 1976 ha la sua prima esperienza in America, venendo ceduto in prestito alla franchigia statunitense NASL dei . Con i capitolini il torneo 1976 si concluderà per i capitolini al primo turno dei playoff per il titolo. Cannell sarà il capocannoniere della squadra con tredici reti.

Lascia i Magpies dopo un litigio con l'allenatore Bill McGarry, facendo così ritorno ai Diplomats nel 1978. In entrambe le stagioni di permanenza ai Diplomats raggiunse gli ottavi di finale dei playoff per il titolo.

Nella stagione 1980 passa ai , con cui non riuscirà a superare la fase a gironi del torneo.

Nella stagione 1981 ritornata ai rifondati Diplomats, rinati dal ricollocamento dei , franchigia con cui Cannell aveva disputato il campionato indoor. Con i capitolini non riuscì ad accedere ai playoff per il titolo. La sua lunga militanza con i Diplomats lo hanno reso un giocatore molto amato dai tifosi locali, e fu il primo calciatore a firmare un accordo di sponsorizzazione con la Nike.

Durante la sua esperienza nella NASL si distinse come un giocatore particolarmente rude e fuori dagli schemi.

Terminata l'esperienza statunitense, Cannell torna in patria in forza al , con cui disputa due stagioni nella quarta divisione inglese.

La stagione seguente passa al , club di terza serie scozzese, ottenendo il terzo posto in campionato. Chiuderà la carriera agonistica nel .

Durante la sua permanenza negli Stati Uniti si dedicherà anche all'indoor soccer, disputando vari campionati nella North American Soccer League Indoor. Con i Rogues raggiungerà la finale della North American Soccer League Indoor 1979-1980, persa contro i .

Nel 2012 ha pubblicato la sua autobiografia "Fuckin' Hell It's Paul Cannell".

Note

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