Biografia Natale Vicari era figlio di Giovanni Battista, impiegato e proprietario terriero, e di sua moglie Giuseppa, nata Giani. Sposò Virginia Poncini. Dal 1828 studiò giurisprudenza all'Università di Pavia. Dal 1834 esercitò la professione di avvocato e notaio. Come politico, fu membro del Gran Consiglio ticinese per i radicali dal 1839 al 1860 e dal 1870 al 1877 (ricoprendo più volte la carica di presidente).

Nel 1845 fu deputato alla Dieta federale, poi consigliere agli Stati dal 1850 al 1851 e dal 1858 al 1860, nonché consigliere di Stato (Dipartimento dei lavori pubblici e degli affari militari) dal 1860 al 1868.

Alla guida della colonna Vicari-Simonetta, nella quale combattevano circa 120 volontari ticinesi, partecipò alla prima guerra d'indipendenza italiana e nel 1848 combatté a Peschiera contro gli austriaci. In qualità di colonnello fu anche giudice presso la Corte di cassazione militare.

Figura influente del radicalismo ticinese nel XIX secolo, svolse un ruolo importante in tutti gli avvenimenti politici del Cantone tra il 1830 e il 1875.

Note

Bibliografia Erich Gruner: Bundesversammlung/L'Assemblée. 1, Francke, Bern 1966, p. 762 f. Mario Jäggli: Natale Vicari. In: Epistolario di Stefano Franscini. Istituto Editoriale Ticinese, Bellinzona 1937, p. 86 f. Nachruf in der Zeitung Gazzetta Ticinese, 17. September 1895.

Celestino Trezzini: Natale Vicari. In: Historisch-Biographisches Lexikon der Schweiz. Band 7: Ungelt – Villarvolard. Paul Attinger, Neuenburg 1934, p. 242; (PDF Digitalisat).

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