Serenata è un romanzo di Rossana Ombres del 1980, vincitore nello stesso anno del Premio Selezione Campiello.

Trama Sara Nardi lavora come «cercatrice di manoscritti» per una casa editrice del Nord Italia. Viene inviata in un'imprecisata località meridionale per incontrare Annibale Lozito, scrittore appartato che vive con la madre e la sorella in una torre medievale e lavora da quasi trent'anni a una vasta opera narrativa. Sara ritiene che il manoscritto possa rappresentare una scoperta importante per la casa editrice.

Il viaggio conduce però la protagonista anche nei luoghi legati alle proprie origini familiari e assume progressivamente il carattere di una ricerca personale. Attraverso ricordi, oggetti e immagini del passato Sara tenta di ricostruire un legame con una storia familiare che conosce solo indirettamente. L'esperienza nel Sud coincide inoltre con l'incontro con Gioacchino e con una trasformazione affettiva e percettiva della protagonista, nella quale la dimensione amorosa si intreccia con immagini religiose e visionarie.

Temi Il romanzo intreccia la ricerca delle origini familiari e dell'identità della protagonista con l'affermazione della sua soggettività femminile e desiderante; l'espediente metaletterario della ricerca del manoscritto lascia progressivamente spazio all'introspezione e a una dimensione fantastica e religiosa.

L'incontro amoroso di Sara è stato inoltre interpretato in rapporto al tema dell'Annunciazione, riletto da Ombres in chiave laica e contemporanea.

Edizioni

Note

Collegamenti esterni

Presenza di un'autrice perduta, prefazione di J. Simonini alla seconda edizione.

Categoria:Romanzi di autori italiani