Le Beach Bocce sono una specialità delle bocce che si pratica su terreno sabbioso, in una corsia lunga 15 metri con modalità derivate dalle discipline boccistiche tradizionali ma adattate alle caratteristiche della sabbia. La disciplina nasce da un progetto promosso negli anni Dieci del Duemila dalla Federazione Italiana Bocce insieme alla Confederazione Boccistica Internazionale; nel 2014 quest'ultima elaborò un regolamento di gioco basato sul lancio delle bocce all'interno di cerchi-bersaglio che differisce in maniera sostanziale dal regolamento e dallo sport che viene praticato in Italia.
Storia Una delle esperienze precedenti alla codificazione della disciplina risale al 2012, quando durante una manifestazione sportiva organizzata a Rimini venne allestito un campo di sabbia destinato al gioco delle bocce. Successivamente, su impulso della Federazione Italiana, nel 2014 la Confederazione Boccistica Internazionale fece propria la proposta di trasformare la pratica fino a quel momento informale del gioco delle bocce su spiaggia in una vera e propria disciplina sportiva regolamentata. Questo portò la CBI a elaborare un regolamento chiamato Beach Bocce, con la nuova disciplina che incamerava elementi delle principali specialità boccistiche: il cerchio della pétanque, il gesto del tiro del volo e le bocce della raffa. Il regolamento della CBI prevedeva un campo in sabbia lungo 10 metri e largo tra 2,5 e 3 metri, all'interno del quale si collocavano quattro cerchi-bersaglio di 20, 30, 40 e 50 centimetri di diametro. Il regolamento della CBI, differentemente dall'evoluzione del regolamento delle Beach Bocce su suolo italiano, non prevedeva l'uso del pallino ma consisteva nel lanciare le bocce all'interno dei vari bersagli in successione, prevedendo che la pratica si organizzasse sia in gare individuali che a coppie.
La codificazione della specialità si inserì all'interno del tentativo del movimento boccistico internazionale di partecipare alle varie manifestazioni multisportive dedicate agli sport sulla sabbia; in particolare, la stessa CBI indicò come obiettivo una possibile partecipazione ai primi Giochi del Mediterraneo sulla spiaggia, previsti a Pescara nel 2015, cosa che però non avvenne, con le Beach Bocce che non entrarono nel programma ufficiale della competizione. La formula codificata dalla CBI negli anni continuò a essere utilizzata: nel 2018 la FIB partecipò al Trofeo CONI di Rimini con una competizione di beach bocce riservata agli Under 14, organizzata con le prove legate ai cerchi-bersaglio, e la manifestazione venne presentata come una disciplina capace di riunire elementi di raffa, volo e pétanque. Questa impostazione ebbe una limitata diffusione anche fuori dall'Italia, con le Beach Bocce che furono praticate nel 2017 e nel 2019 agli Australian Masters Games, e un regolamento della disciplina venne anche predisposto dalla Bocce Federation of Australia per l'edizione 2021, documento che riprendeva largamente il modello della CBI.
Nel frattempo, in Italia, la disciplina cominciò ad avere un'organizzazione regolare, con la FIB che nel 2019 organizzò il Beach Bocce Tour, un circuito articolato in numerose località italiane, con gare disputate sia su spiagge naturali che in campi sabbiosi realizzati appositamente. Nel 2020, inoltre, il regolamento italiano aveva preso una strada definitivamente diversa rispetto a quello della CBI, prevedendo un campo di 15 × 3 metri, l'uso di un pallino e il principio classico dell'avvicinamento delle bocce allo stesso, con la presenza di un tiro speciale definito jolly, versione del gioco che non aveva ancora avuto un riconoscimento ufficiale dal punto di vista dei comitati internazionali. Negli anni successivi la FIB consolidò l'organizzazione della specialità e nel 2022 il circuito federale comprendeva quaranta tappe distribuite in quattordici regioni italiane, culminando nelle finali nazionali individuali e a coppie, con le Beach Bocce indicate dal presidente federale Marco Giunio De Sanctis come specialità inserita nell'ordinamento federale, cosa esplicitamente confermata dal regolamento federale del 2024.
Nel 2025 la FIB propose nuovamente la promozione delle Beach Bocce in campo internazionale, con De Sanctis e il presidente della CBI Mutlu Türkmen che confermarono l'avvio della procedura per proporre l'inserimento della disciplina all'interno dei Giochi del Mediterraneo sulla spiaggia organizzati in Portogallo per il 2027. Per quanto nel programma preliminare della manifestazione le Beach Bocce non siano poi risultate presenti. Al 2026 in Italia la disciplina disponeva di un circuito nazionale FIB, con tappe organizzate in diverse località costiere e finali nazionali.
Regolamento Campo di gioco Secondo il regolamento della Federazione Italiana Bocce del 2024, la corsia regolamentare risulta essere lunga 15 metri e larga 3 e ricoperta completamente di sabbia, con il campo diviso in due pedane di lancio lunghe due metri e un'area effettiva di gioco di 11 metri, divisa a sua volta in due metà di 5,5 metri. Nel caso vi siano problematiche di spazio è previsto che la superficie di lancio possa essere ridotta fino a un minimo di 1,2 metri e che la larghezza complessiva del campo possa variare fino alla misura minima di 2,5 metri, con l'area di gioco che deve però essere sempre di 11 metri.
La disciplina può essere praticata sia all'aperto sia al chiuso, purché su terreno sabbioso; non è dunque necessaria la presenza di una spiaggia naturale.
Svolgimento del gioco All'inizio della partita la formazione che gioca per prima viene stabilita mediante un sorteggio, con il pallino posizionato circa al centro del campo dall'arbitro e, nelle mani successive, con il diritto di lanciare il pallino spettante alla formazione che lo ha acquisito nella mano precedente. A seguito del lancio della prima boccia la formazione avversaria continua a giocare fino a quando non riesce a conquistare il punto e, al termine di ogni mano, viene assegnato un punto per ciascuna boccia della stessa formazione che si trovi più vicina al pallino rispetto alla migliore boccia avversaria. Le partite terminano quando una formazione raggiunge o supera i 12 punti.
Le bocce che toccano o oltrepassano le linee laterali o quelle che delimitano le pedane sono considerate nulle; nel caso invece sia il pallino a uscire, la mano va ripetuta dalla stessa pedana di lancio. Inoltre, nel regolamento italiano è presente il jolly, tiro che può essere utilizzato solo una volta per partita dalla formazione in svantaggio con l'ultima boccia in mano: nel qual caso, se con quella boccia il giocatore riesce a toccare il pallino precedentemente collocato dall'arbitro in corrispondenza della linea di lancio opposta, vengono assegnati tre punti bonus.
Le gare possono essere organizzate nelle formule individuale, a coppie, a coppie miste o a terne.
Bocce e pallino Le bocce utilizzate nelle competizioni ufficiali devono essere omologate dalla FIB e avere colori facilmente distinguibili sulla sabbia. Il regolamento stabilisce dimensioni differenti secondo la categoria: per gli Under 15, diametro tra 90 e 95 mm e peso tra 540 e 640 g; per le competizioni femminili, diametro tra 95 e 98 mm e peso tra 640 e 710 g; per le competizioni maschili, diametro tra 98 e 100 mm e peso tra 710 e 740 g.
Il pallino deve essere rosso o bianco, avere un diametro di 5 cm e un peso nominale di 100 g.
Competizioni In Italia l'attività delle Beach Bocce è organizzata dalla Federazione Italiana Bocce mediante tornei territoriali, tappe di qualificazione e finali nazionali. La prima edizione del Beach Bocce Tour nazionale del 2019 si concluse a San Benedetto del Tronto, mentre le finali delle edizioni successive furono ospitate a Cattolica nel 2020, Marina di Grosseto nel 2021 e Vasto nel 2022; successivamente, nel 2025, il calendario federale prevedeva finali nazionali nelle prove individuale, a coppie e a coppie miste, con il circuito che nel 2026 proseguì con tappe distribuite in diverse località costiere italiane, tra cui Lignano Sabbiadoro, Jesolo, Rosolina Mare e Cervia.
Note
Categoria:Bocce