Carriera Affetto sin dalla nascita dalla paralisi di Erb, una lesione congenita ai nervi del braccio destro che causa la paralisi muscolare, Cheah iniziò a competere a livello internazionale nel parabadminton all'età di quindici anni, prendendo parte ai Giochi paralimpici dell'ASEAN disputati in Vietnam, dove conquistò tre medaglie d'oro, impose rapidamente ai vertici della specialità. Il primo grande successo internazionale di Cheah arrivò ai Campionati mondiali del 2005 di Hsinchu, a Taiwan. Nel singolare maschile SU5 raggiunse la finale e conquistò il suo primo titolo iridato superando l'israeliano Eyal Bachar in due set. Nella stessa edizione ottenne anche il titolo nel doppio maschile, formando una coppia interamente malese con Razali Jaafar: in finale i due sconfissero i taiwanesi Chang Cheng-cheng e Lee Meng-yuan per due set a zero.
Ai Mondiali del 2007, disputati a Bangkok, Cheah riuscì a ripetere la doppietta. Nel torneo individuale difese il titolo conquistato due anni prima superando in finale lo spagnolo Juan Bretones con il netto punteggio di 21-11, 21-13. Anche nel doppio maschile tornò sul gradino più alto del podio, questa volta al fianco di Suhaili Laiman, che da quell'edizione divenne il suo principale compagno nelle competizioni internazionali della prima parte della carriera. In finale la coppia malese dominò gli indiani Rakesh Pandey e Raj Kumar, imponendosi per 21-4, 21-10.
Cheah tornò a conquistare entrambi i titoli ai Campionati mondiali del 2011 di Città del Guatemala. Nel singolare SU5 affrontò in finale il turco İlker Tuzcu, battendolo per 21-11, 21-19 e ottenendo il terzo titolo mondiale individuale della carriera. Nel doppio gareggiò nuovamente insieme a Suhaili Laiman, affrontano nel match finale i giapponesi Kohei Obara e Gen Shogaki, in una finale che fu molto più combattuta rispetto a quella disputata quattro anni prima a Bangkok: Cheah e Laiman vinsero il primo set per 21-14, persero il secondo ai vantaggi per 20-22 e si imposero infine nel terzo per 21-12. Il successo consentì a Cheah di conquistare anche il terzo titolo iridato nel doppio e di completare per la terza volta in carriera la doppietta singolare-doppio ai Campionati mondiali.
La serie proseguì ai Mondiali del 2013 di Dortmund, dove Cheah si confermò ancora una volta campione in entrambe le specialità. Nel singolare maschile SU5 raggiunse la finale contro il polacco Bartłomiej Mróz, uno dei principali avversari della sua generazione, e si impose in due set per 21-18, 21-13, conquistando così il quarto titolo mondiale individuale. Nel doppio maschile tornò invece in campo insieme a Suhaili Laiman: i malesi affrontarono in finale Mróz e İlker Tuzcu, già avversario di Cheah nella finale del singolare del 2011, e vinsero per 21-18, 21-17.
Ai Campionati mondiali del 2015, tenuti a Stoke Mandeville, Cheah realizzò nuovamente la doppietta. Nel singolare SU5 affrontò in finale il polacco Bartłomiej Mróz, imponendosi in due set con il punteggio di 21-16, 21-12. Nel doppio maschile gareggiò invece con Hairol Fozi Saaba: dopo aver perso il primo set della finale contro Mróz e il turco İlker Tuzcu, la coppia malese ribaltò l'incontro vincendo 18-21, 21-13, 21-16. Cheah riuscì così a difendere sia il titolo individuale sia quello di doppio conquistato due anni prima, sebbene quest'ultimo fosse stato ottenuto nel 2013 con un compagno differente.
Due anni più tardi, ai Mondiali del 2017 di Ulsan, in Corea del Sud, riuscì a difendere ancora una volta il titolo nel singolare. In una delle finali più combattute dell'edizione affrontò l'indonesiano Suryo Nugroho: dopo aver perso il primo set per 19-21, Cheah recuperò imponendosi nei due successivi per 21-15 e 21-18, con una vittoria che gli consegnò il sesto titolo mondiale individuale della carriera. Nel doppio maschile SU5, nuovamente in coppia con Hairol Fozi Saaba, raggiunse la finale, ma i malesi furono sconfitti dalla coppia formata dall'indonesiano Suryo Nugroho e dal singaporiano Tay Wei Ming, interrompendo così la serie di titoli mondiali di Cheah nella specialità.
La sua lunga imbattibilità mondiale nel singolare terminò ai Campionati mondiali del 2019 di Basilea. Cheah venne eliminato in semifinale dall'indonesiano Dheva Anrimusthi, ottenendo la medaglia di bronzo. La sconfitta interruppe la serie titoli mondiali consecutivi conquistati tra il 2011 e il 2017 e rappresentò una delle principali motivazioni che lo spinsero a modificare profondamente la preparazione in vista dell'esordio paralimpico del parabadminton. Cheah iniziò ad allenarsi con l'ex giocatore malese Rashid Sidek, concentrandosi maggiormente sulla preparazione fisica, sulla velocità e sulla varietà dei colpi per poter competere con avversari più giovani come Anrimusthi e Nugroho.
Il nuovo programma di allenamento diede i suoi risultati ai Giochi paralimpici di Tokyo 2020, disputati nel 2021, dove il parabadminton fece il proprio debutto nel programma paralimpico. Cheah raggiunse la finale del singolare SU5 ritrovando proprio Dheva Anrimusthi, che lo aveva eliminato ai Mondiali di Basilea due anni prima. Il malese si impose per 21-17, 21-15, conquistando la prima medaglia d'oro paralimpica assegnata nella storia del parabadminton e diventando il primo atleta malese a vincere una medaglia paralimpica nella disciplina.
Ai Campionati mondiali del 2022 di Tokyo tornò inoltre al successo iridato. Nel singolare SU5 sconfisse in finale il campione mondiale in carica Anrimusthi in due set, ottenendo il settimo titolo mondiale individuale della carriera. La vittoria arrivò nello stesso impianto nel quale l'anno precedente aveva conquistato l'oro paralimpico e prolungò una serie di quattordici tornei consecutivi vinti nel singolare. Con quel successo portò a sette i titoli mondiali nel singolare, ai quali si aggiungevano all'epoca cinque titoli iridati nel doppio maschile. Nel doppio maschile SU5 gareggiò con Mohamad Faris Ahmad Azri e raggiunse nuovamente la finale; la coppia malese venne tuttavia sconfitta dagli indonesiani Dheva Anrimusthi e Hafizh Briliansyah Prawiranegara, impedendogli di completare la doppietta mondiale.
Ai Campionati mondiali del 2024 di Pattaya Cheah difese ancora il titolo individuale, raggiungendo la finale contro Anrimusthi. Dopo aver vinto il primo set per 21-15 e perso il secondo per 16-21, si impose nel decisivo per 21-15, conquistando l'ottavo oro mondiale nel singolare. Nella stessa manifestazione tornò sul gradino più alto del podio anche nel doppio maschile SU5: insieme a Muhammad Fareez Anuar sconfisse in finale gli indiani Chirag Baretha e Raj Kumar per 21-17, 21-18. La doppietta segnò quindi il ritorno contemporaneo ai titoli iridati di singolare e doppio, impresa che non gli riusciva dal 2015.
Ai Giochi paralimpici di Parigi 2024 Cheah si presentò come campione in carica del singolare SU5 e come uno degli atleti più attesi del torneo. Inserito nel gruppo A, superò tutti e tre gli incontri della fase preliminare senza perdere un set, chiudendo il girone al primo posto con tre vittorie. All'esordio batté il polacco Bartłomiej Mróz per 21-10, 21-6, quindi superò il francese Méril Loquette per 21-10, 21-16; concluse infine la fase a gironi mantenendo l'imbattibilità e qualificandosi direttamente alle semifinali. In semifinale ritrovò Dheva Anrimusthi, suo storico rivale e avversario già affrontato nella finale paralimpica di Tokyo e in numerose competizioni mondiali. Cheah controllò l'incontro in due set, imponendosi per 21-17, 21-17 e ottenendo così l'accesso alla seconda finale paralimpica consecutiva della carriera. Nella finale del 2 settembre affrontò un altro indonesiano, Suryo Nugroho; anche in questo caso il malese non concesse set all'avversario, vincendo 21-13, 21-15 e confermando il titolo conquistato tre anni prima a Tokyo. Cheah concluse così il torneo con cinque vittorie su cinque e senza perdere alcun set, diventando due volte campione paralimpico consecutivo nel singolare SU5. L'oro fu inoltre l'unico conquistato dalla Malaysia nel parabadminton a Parigi 2024 e confermò Cheah come uno degli atleti di riferimento della disciplina a livello internazionale.
Ai Campionati mondiali del 2026, disputati dall'8 al 14 febbraio all'Isa Sports City di Manama, in Bahrein, Cheah proseguì la propria serie di successi iridati. La manifestazione, la quindicesima edizione dei Campionati mondiali, rappresentò inoltre la prima volta in cui il torneo venne ospitato in Medio Oriente. Nel singolare maschile SU5 Cheah, prima testa di serie del torneo, raggiunse ancora una volta la finale e vi affrontò il taiwanese Fang Jen-yu. Il malese dominò l'incontro, imponendosi per 21-6, 21-11 in soli 28 minuti e conquistando così il nono titolo mondiale individuale della carriera.
Il successo di Manama gli permise di difendere il titolo ottenuto nel 2024 e portò a nove il numero dei suoi ori mondiali nel singolare SU5, dopo quelli conquistati nel 2005, 2007, 2011, 2013, 2015, 2017, 2022 e 2024. La vittoria assunse particolare rilievo anche per la longevità della sua carriera: tra il primo titolo iridato del 2005 e quello del 2026 trascorsero infatti ventuno anni, durante i quali Cheah rimase ai vertici della categoria attraverso più generazioni di avversari.
Nella stessa edizione Cheah conquistò anche il titolo mondiale nel doppio maschile SU5 insieme a Mohamad Faris Ahmad Azri. La coppia malese raggiunse la finale contro i taiwanesi Fang Jen-yu e Pu Gui-yu e si impose nettamente per 21-11, 21-11. Cheah chiuse quindi i Mondiali di Manama con due medaglie d'oro, una nel singolare e una nel doppio, riportando il titolo iridato di doppio insieme a Faris dopo gli argenti del 2022 e altri successi ottenuti in precedenza con differenti compagni. Al termine della rassegna il suo palmarès mondiale comprendeva sedici titoli complessivi tra singolare e doppio, nove dei quali conquistati nella prova individuale.
Palmarès Giochi paralimpici Singolare maschile SU5 AnnoSedeAvversarioPunteggioRisultato2020Yoyogi National Gymnasium, Tokyo, Giappone Dheva Anrimusthi21-17, 21-152024Porte de La Chapelle Arena, Parigi, Francia Suryo Nugroho21-13, 21-15 Campionati mondiali Singolare maschile SU5 AnnoSedeAvversarioPunteggioRisultato2005Hsinchu Municipal Gymnasium, Hsinchu, Taiwan Eyal Bachar2-02007Gymnasium 1, Bangkok, Thailandia Juan Bretones21-11, 21-132011Coliseo Deportivo, Città del Guatemala, Guatemala İlker Tuzcu21-11, 21-192013Helmut-Körnig-Halle, Dortmund, Germania Bartłomiej Mróz21-18, 21-132015Stoke Mandeville Stadium, Stoke Mandeville, Inghilterra Bartłomiej Mróz21-16, 21-122017Dongchun Gymnasium, Ulsan, Corea del Sud Suryo Nugroho19-21, 21-15, 21-182019St. Jakobshalle, Basilea, Svizzera Dheva Anrimusthi13-21, 8-212022Yoyogi National Gymnasium, Tokyo, Giappone Dheva Anrimusthi21-14, 21-122024Pattaya Exhibition and Convention Hall, Pattaya, Thailandia Dheva Anrimusthi21-15, 16-21, 21-152026Isa Sports City, Manama, Bahrein Fang Jen-yu21-6, 21-11 Doppio maschile SU5