Fondatore del Partito Socialdemocratico Serbo, ha dedicato tutta la sua vita alla lotta per i diritti dei lavoratori e i diritti umani, l'uguaglianza di genere, il suffragio universale, la giustizia sociale e le libertà civili nel Regno di Serbia.

Biografia Nato in un piccolo villaggio alle pendici del monte Zlatibor, Tucović era già un sostenitore delle idee socialiste quando giunse a Belgrado nel 1899 per terminare il liceo, dopo aver trascorso sei anni a UžiceBBC - Balkan i istorija: Dimitrije Tucović - socijalista koji je branio Albance, prkosio imperijalizmu i ratovao za Srbiju. Contribuì alla riorganizzazione nel 1901 dell'Associazione dei Lavoratori di Belgrado.

L'anno seguente Tucović organizzò manifestazioni studentesche al Senato contro il primo ministro Nikola Pašić. Con l'aiuto di Tucović e del collega Radovan Dragović, fu ricostituito il «Comitato per la guida del movimento» e insieme formarono il «Comitato centrale», con l'obiettivo di gettare le basi per la creazione di un partito. Tucović guidò le manifestazioni di marzo contro il re Alessandro I il 5 marzo 1903BBC - Balkan i istorija: Dimitrije Tucović - socijalista koji je branio Albance, prkosio imperijalizmu i ratovao za Srbiju. Per queste sue posizioni fu costretto a riparare nella vicina Zemun, in terriorio austroungarico. Da qui successivamente si traferirà a Vienna.

Il colpo di Stato del maggio 1903 rovesciò la dinastia degli Obrenović e, in giugno, la dinastia dei Karađorđević tornò al potere con il re Pietro I. Cogliendo il clima di grande fermento politico di quell'anno Tucović rientrò in Serbia. Il 2 agosto 1903 fu fondato il Partito Socialdemocratico Serbo (SSDP). Al vertice di questo nuovo movimento politico vi erano Tucović, che aveva assunto la direzione dell'organo di stampa del partito, il Radničke novine, e Dragiša Lapčević. A livello internazionale, l'SSDP entrò a far parte della Seconda Internazionale, dove Tucović ebbe l'occasione di lavorare con Rosa Luxemburg, Lenin e altri dirigenti socialisti. Durante il secondo congresso dell'SSDP (1904), Tucović tenne un'intervento sulle organizzazioni sindacali e poi si contrappose Lapčević, che aveva assunto posizioni centraliste e opportunistiche di destra.

Nel 1906 Tucović si laureò alla facoltà di giurisprudenza dell'Università di BelgradoBBC - Balkan i istorija: Dimitrije Tucović - socijalista koji je branio Albance, prkosio imperijalizmu i ratovao za Srbiju e, l'anno successivo, si recò a Berlino per seguire corsi di specializzazione. Tornò in patria nel 1908, a seguito di una crisi interna al suo movimento politico; lo stesso anno, in occasione del suo VI congresso, l'SDSS lo nominò segretario generale. Tucović contribuì quindi alla fusione, in un unico movimento socialista ispirato alla socialdemocrazia tedescaBBC -Balkan i istorija: Dimitrije Tucović - socijalista koji je branio Albance, prkosio imperijalizmu i ratovao za Srbiju, del partito e del sindacato, che fino ad allora erano stati organismi separati. Grazie a Tucović, il partito acquisì notorietà all'interno del movimento operaio internazionale; il segretario generale organizzò la Prima conferenza socialista dei Balcani, che si tenne a Belgrado dal 7 al 9 giugno 1910; questo congresso riunì delegati provenienti dalla Serbia, dalla Bulgaria, dalla Romania, dall'Impero ottomano, dal Montenegro, dalla Macedonia e dalle regioni slovene dell'Austria-Ungheria: tutti si prefissarono l’obiettivo di abolire i confini tracciati con la violenza e di creare una Federazione Balcanica.

Lo stesso anno fondò una rivista teorica, Borba, diventandone era caporedattore. Nello stesso anno partecipò al Congresso Socialista Internazionale di Copenaghen e tenne un importante discorso in cui criticava la posizione assunta dai socialdemocratici austriaci sulla questione nazionale, in particolare l'annessione austro-ungarica della Bosnia-Erzegovina. In un dibattito con il segretario della socialdemocrazia austriaca Karl Renner mise in evidenza la politica coloniale ed espansionista dell'Austria-Ungheria e il fatto che i socialdemocratici sostenessero il governo su tale questione.

Dopo lo scoppio della prima guerra balcanica del 1912, fu mobilitato nell'esercito serbo e partecipò alla campagna militare serba in Albania. Dal fronte inviò lettere sui crimini di guerra contro la popolazione civile di etnia albanese, che venivano regolarmente pubblicate sul Radničke novine. Scrivendo dei massacri degli albanesi, scrisse:

Rientrato dal fronte, pubblicò il suo importante saggio Serbia e Albania: un contributo alla critica della politica di conquista della borghesia serba, che analizza le radici del conflitto serbo-albanese ed è considerato “uno dei più importanti contributi marxisti sulla questione nazionale nei Balcani”Labournet.com - Review: “Serbia and Albania” by Dimitrije Tucovic.

Nel 1914 entrò a far parte dell'Ufficio socialista internazionale, nell'ambito della Seconda Internazionale. Poco prima dello scoppio della prima guerra mondiale si recò a Berlino per sostenere la tesi di dottorato in giurisprudenza, tuttavia l'inizio delle ostilità lo costrinse a rientrare rapidamente in patria. Richiamato nuovamente alle armi, venne inquadrato nella divisione Morava come capitano di seconda calsse. Morì nel novembre 1914 durante la battaglia di Kolubara. L'anno seguente Lev Trockij scrisse in merito all'impatto politico della morte di Tucović:

I suoi resti riposano nel Cimitero Nuovo di Belgrado.

Omaggi La piazza Slavija a Belgrado fu ribattezzata in onore di Tucović nel 1947, fino ai primi anni 2000, quando il nome fu riportato a SlavijaBBC - Balkan i istorija: Dimitrije Tucović - socijalista koji je branio Albance, prkosio imperijalizmu i ratovao za Srbiju. A lui sono intitolate strade a Skopje, Užice, Belgrado, Kragujevac e in molte altre città e paesi dell'ex Jugoslavia.

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