Il fenomeno degli avvistamenti di UFO è divenuto un soggetto popolare nella seconda metà degli anni quaranta negli Stati Uniti. Gli avvistamenti sono stati effettuati da persone comuni e talvolta da personale dell'aviazione civile e militare. A seconda del numero di testimoni, gli avvistamenti si distinguono in individuali (quando c'è un solo testimone) e collettivi (quando ci sono più testimoni). Gli avvistamenti sono stati di solito attestati da testimonianze dirette, a volte sono stati supportati da rilevamenti radar, più raramente sono stati accompagnati da fotografie o filmati. Quest'ultimo tipo di documentazione si è talvolta rivelata oggetto di palese falsificazione, in particolare per quanto riguarda le fotografie (nel senso di oggetti resi ad arte non identificabili per destare interesse); in alcuni casi sono state trovate spiegazioni convenzionali, in altri casi la qualità delle immagini non ha permesso di stabilire esattamente la natura degli oggetti ripresiMario Paoletti, Cronistoria UFO. I rilevamenti radar di UFO sono stati per lo più spiegati con cause convenzionali, tra cui condizioni meteorologiche particolari che hanno causato effetti di propagazione anomala delle onde radio; i segnali radar di natura sconosciuta erano comunque molto più frequenti negli anni cinquanta, quando i radar erano meno perfezionati. In rari casi sono stati associati agli avvistamenti di UFO il riscontro di tracce sul terreno e il ritrovamento di frammenti metallici, ma neanche tali tracce fisiche possono dirsi risolutive, essendosi potute trovare spiegazioni alternative.
Una concentrazione di molti avvistamenti UFO in un certo periodo è detta dagli ufologi flap (in italiano "ondata"), mentre uno schianto di un UFO a terra è chiamato UFO crash. Alcune associazioni ufologiche hanno provato a fare un resoconto dei presunti UFO crash in epoca storica, ma i casi sono in genere dubbi in quanto scarsamente documentati, con la possibile eccezione del cosiddetto incidente di Roswell che è probabilmente il più noto e citato.
Storia degli avvistamenti Il primo avvistamento di UFO vero e proprio è considerato quello di Kenneth Arnold, avvenuto negli Stati Uniti il 24 giugno 1947; è da allora che i mass media hanno cominciato a parlare di "dischi volanti", termine rimpiazzato nel 1952 con quello di UFOPierre Lagrange, Comment tout a commencé, Anomalies n. 3, 1997. Dopo l'avvistamento di Arnold, che secondo il sociologo francese Pierre Lagrange ha dato origine alla "più formidabile controversia parascientifica del XX secolo"Pierre Lagrange, Bruno Mancusi et la rédactión d'Anomalies, Il fut le tout premier observateur, Anomalies n. 3, 1997, nello stesso anno e in quelli immediatamente successivi si sono verificati numerosi altri avvistamenti, tra cui l'incidente di Roswell nel luglio del 1947, l'incidente di Thomas Mantell nel gennaio del 1948, l'avvistamento di Lubbock del 1951 (considerato il primo avvistamento di massa) e il carosello di Washington del 1952. Presto cominciarono a essere disponibili anche le prime documentazioni fotografiche (la prima foto ufficiale di un UFO è del 1947, mentre il primo filmato è del 1949). Dapprima limitati prevalentemente al continente americano, nel 1954 gli avvistamenti di UFO sono diventati un fenomeno mondiale, grazie all'avvistamento di Antananarivo verificatosi in Africa e all'ondata di avvistamenti dell'autunno 1954 che ha interessato l'Europa. Successivamente, gli avvistamenti hanno continuato a verificarsi in tutti i continenti e in diverse nazioni (nel 1965 sono stati avvistati anche in Antartide). Il riscontro di tracce fisiche sul terreno associate ad avvistamenti di UFO, fenomeno poco comune, si è verificato molto raramente negli anni cinquanta e ha subito un aumento dopo il 1964.Richard H. Hall, The UFO Evidence, Vol. II, Scarecrow Press Inc., 2001, p. 261
A seguito della loro crescente popolarità, gli avvistamenti di UFO hanno cominciato a essere studiati non solo da commissioni governative come il Progetto Sign e il Progetto Blue Book, ma anche da organizzazioni private; negli anni cinquanta ha cominciato così a svilupparsi l'ufologia, termine che è divenuto di uso corrente ed è entrato nei principali dizionari a partire dal 1959Chris A. Rutkowski, World of UFOs, Dundurn, 2008. In quegli anni alcuni ufologi, tra cui Leonard Stringfield, hanno cominciato a studiare anche i presunti avvistamenti riferiti negli anni immediatamente precedenti al 1947, come i Foo fighter durante la seconda guerra mondiale, ritenendo che potessero presentare analogie con gli avvistamenti verificatisi a partire dal 1947. Negli anni sessanta alcuni autori hanno cominciato a ricercare tracce di presunte manifestazioni di oggetti volanti sconosciuti nei secoli passati; sono nate così la clipeologia, che esamina le cronache, i documenti storici e le opere d'arte dei secoli passati, e la paleoastronautica, che prende in esame i reperti archeologici e ipotizza che certi manufatti (statuette, megaliti, ecc.) di alcune civiltà antiche si possano spiegare mediante il contatto con gli extraterrestri. Come avviene per l'ufologia, anche la clipeologia e la paleoastronautica non sono riconosciute dalla comunità scientifica accademica.
Nel periodo in cui l'ufologia cominciava a svilupparsi in Occidente, in Unione Sovietica e negli altri Paesi comunisti dell'Europa orientale l'interesse del pubblico per gli UFO era scoraggiato. Negli anni cinquanta, i governi del blocco sovietico affermavano che gli UFO erano un'invenzione della propaganda occidentale per distogliere la gente dai problemi economici; gli avvistamenti non erano pubblicizzati dai mezzi di comunicazione e le notizie si diffondevano con il passaparolaEdward J. Ruppelt, The Report of Unidentified Flying Objects, Doubleday e Co., 1956, p. 237-239. Solo a partire dalla seconda metà degli anni sessanta vi fu in quei Paesi una maggiore tolleranza; l'ufologia cominciò a diventare popolare grazie a un ciclo di conferenze tenuto in Cecoslovacchia da Josef Allen Hynek e cominciarono a nascere le prime associazioni ufologiche privateFrancesco Dimitri, Comunismo magico, Castelvecchi Editore, 2004.
Cronologia degli avvistamenti principali
Oggetti nel cielo tra Antichità, Medioevo, Rinascimento, Seicento e Settecento
Secondo quanto ha riferito Diodoro Siculo (Biblioteca storica, XVI, 66), successe che nell'antica Grecia, nel 343 a.C., il condottiero Timoleone vide una torcia volante durante un viaggio in nave tra Corinto e la SiciliaMalini-Campaniolo, UFO. Il dizionario enciclopedico, Giunti, 2006. Nel 329 a.C., Alessandro il Grande e il suo esercito furono turbati da due oggetti volanti di forma circolare; la maggior parte dei soldati abbandonò il campo, ma i più arditi rimasero e cercarono di colpire i dischi con frecce e sassi.Alcuni autori latini (tra cui Plinio il Vecchio, Tito Livio e Giulio Ossequente) hanno riportato notizie di apparizioni di clipei ardentes (scudi infuocati) nei cieli del territorio dell'antica Roma, tra cui quella avvenuta in Puglia nel 217 a.C. e quella verificatasi a Tarquinia nel 100 a.C.
Poi, sono stati riferiti altri presunti avvistamenti di UFO anche nel Medioevo e nel Rinascimento.
Gli Annales Laurissenses riferiscono che, durante il regno di Carlo Magno, nel 776, comparvero nel cielo di Sigiburg (oggi Hohensyburg) due scudi di colore rosso fuoco.
Nel 1487 Giacomo Trotti scrisse da Milano che apparve “una balla [palla] de focho assai grossa in aere a Cassino, la quale vien in castello per lo barcho [parco] adirectura a la torre del castello sopra la camera dove se fece la dieta [riunione], et lì la despare [scompare] ”.
Nel 1492, Cristoforo Colombo riporta nel suo diario che, quattro ore prima di avvistare la terra dell'isola Guanahani, vide un oggetto luminoso venire dal cielo, entrare in acqua e viaggiare lentamente vicinissimo alla sua nave.
Nel 1496 Bernardino Corio scrive che “di notte sopra il castello [di Milano] apparvero grandissimi fuochi ” a preannunciare la morte della duchessa Beatrice d'Este. Quest'ultima apparizione è stata messa in relazione con quella avvenuta nei medesimi giorni a Parma, come raccontato dal annalista Ludovico Cavitelli: una “fax ignea ” cioè una fiaccola o un bagliore di fuoco, con tre stelle nella parte inferiore ed altrettante nella superiore, del colore del prassino (colore verde come le foglie del porro), con orribili facce d'uomini, apparve in cielo e fu udita “muggire ”.Storia della citta di Parma continuata: 1484 - 1500. 5, Angelo Pezzana, Ducale Tip., 1859, pp. 342-343.Tra gli avvistamenti del Cinquecento si ricordano, il fenomeno celeste di Norimberga nel 1561 e il fenomeno celeste di Basilea nel 1566.
Nel Seicento si segnalano i presunti avvistamenti di navi volanti nel nord Europa, riportati dal cronista Erasmus FrancisciIllobrand von Ludwiger, Best UFO Cases -Europe, National Institute for Discovery Science, Las Vegas, 1998 e nel Settecento, l'avvistamento da parte del fisico napoletano Tiberio Cavallo in Inghilterra, di un oggetto luminoso in movimento nel cielo.Roberto Pinotti, UFO ed extraterrestri, Giunti Editore, 2016
XIX secolo
Avvistamento della contessa (1864): la contessa Gertrude Walker in Baldelli, appassionata di astronomia, disse di aver osservato dalla sua casa di Montespertoli in Toscana, il 1º novembre 1864 alle 22:53, un “bianco globo di fuoco molte volte più grande della luna piena ” che restava immobile in cielo. Il globo scomparve dopo circa un minuto. È stato ipotizzato che lo strano fenomeno, riportato dalla rivista inglese Astronomical register, potrebbe essere stato anche qualche raro fenomeno naturaleAstronomical register, Vol. 3, 1865. Fotografie dell'astronomo messicano Bonilla (1883): il 12 agosto 1883 il professore e astronomo José A. Bonilla, presso la postazione di Zacatecas in Messico, riportò di aver osservato una numerosa e lunga formazione di oggetti opalescenti che si frapponevano fra il suo telescopio e il disco del Sole. La fotografia scattata dallo studioso è considerata, dagli assertori dell'esistenza degli oggetti volanti, come la prima testimonianza fotografica della storiaLos 447 OVNIs de Bonilla.
Le aeronavi e oggetti simili: le airships (espressione inglese che vuol dire dirigibili, ma in questo caso "navi volanti" o "aeronavi"), costituiscono una sorta di anticipazione storica del fenomeno che solo a partire dagli anni cinquanta sarà definito abitualmente "UFO". Alcuni avvistamenti di presunte navi volanti vennero segnalati verso la fine del Ottocento, in tutta la costa ovest degli Stati Uniti d'America. Molte airships erano con ogni probabilità semplici dirigibili, ma su alcuni i dubbi non sono stati sciolti. Anche in altre parti del mondo, in determinati periodi, furono avvistate delle navi volanti non identificate: dopo le airship statunitensi, il caso più famoso è quello delle aeronavi fantasma della Scandinavia, avvistate alla fine del XIX secolo. Incidente di Aurora (1897): secondo una notizia riportata dal quotidiano Dallas Morning News, il 17 aprile 1897 una aeronave si sarebbe schiantata in Texas ad Aurora; il pilota, un essere di un altro mondo, sarebbe morto nello schianto e sarebbe stato sepolto nel cimitero locale. La notizia viene ritenuta una bufala, messa in giro per risollevare le sorti della cittadina, che attraversava un momento di crisi economica.
XX secolo
Anni Quaranta