Čovjek koji nije mogao šutjeti () è un cortometraggio del 2024, scritto e diretto da Nebojša Slijepčević.

Girato nella stazione di Zagabria, il film racconta il massacro di Štrpci avvenuto il 27 febbraio 1993, quando venti persone furono tirate fuori da un treno passeggeri che viaggiava da Belgrado ad Antivari, dal gruppo paramilitare serbo delle Aquile Bianche e massacrate; si concentra in particolare su Tomislav Buzov, interpretato da Dragan Mićanović, l'unico passeggero non bosniaco presente sul treno che cerca di resistere agli aggressori.

Trama Dragan è un uomo di mezza età che si trova in un vagone con diversi altri passeggeri, tra cui l'adolescente Milan, un nonno con una nipote e uno studente universitario. Il treno si ferma inaspettatamente e le Aquile Bianche irrompono nel convoglio con il permesso del capotreno. I soldati costringono ogni passeggero a tornare al loro posto, chiedono documenti e dettagli personali a ciascuno. Molti vengono trascinati via con forza. Milan confessa, nel frattempo, a Dragan di non avere documenti e quindi sarà arrestato, ma Dragan gli assicura che impedirà che a qualcuno dei presenti possa accadare qualcosa.

Tuttavia, quando un comandante entra sul treno, Dragan non riesce a respingerlo e si siede impotente mentre il comandante aggredisce Milan, gli ordina di uscire dal treno, assicurandogli che verrà rapidamente rilasciato, ma in realtà mente. Gli altri passeggeri si siedono e attendono in silenzio, invece il passeggero seduto in fondo allo scompartimento affronta con rabbia il comandante per mettere in dubbio la sua autorità, quindi scende volontariamente dal vagone per parlare con l'ufficiale in carica e consente a Milan di rimanere seduto al sicuro. Dragan guarda, infine, in silenzio il posto rimasto vuoto, quando il treno riprende il suo viaggio.

Il film si conclude con un omaggio al croato Tomislav "Tomo" Buzov, ufficiale in pensione dell’Esercito popolare jugoslavo (JNA) che è stato giustiziato a causa del suo tentativo di fermare la strage.

Premi e riconoscimenti Il film è stato presentato in anteprima al Festival di Cannes 2024, dove ha conquistato la Palma d’Oro per il migliore cortometraggio. Ha vinto, nel 2024, l’European Film Awards per il migliore cortometraggio. Ha avuto la nomination nel 2025 per il Premio Oscar al migliore cortometraggio nella categoria Live Action Short Film durante la 97a cerimonia della consegna dei Premi Oscar, diventando il primo film croato a ottenere la nomination in questa categoria specifica e il primo film croato in assoluto ad ottenere questa nomination da quando è stata dichiarata l'indipendenza della Croazia. Il film è stato selezionato per partecipare al 2° Eikhoigi Imphal International Film Festival (2025) nella sezione World Lenses.

Ha vinto il gran premio Città di Melbourne al Festival Internazionale di Melbourne come migliore cortometraggio Ha vinto il premio Aco Aleksov per la migliore regia Riconoscimento speciale al Festival del cortometraggio di Lubiana Riconoscimento speciale per la cinematografia Festival slovenskega filma Portorose Premio ex-aequo come miglior attore al festival del cinema di Sulmona Migliore cortometraggio al Festival del cinema euro-balcanico Ha vinto il premio per la migliore fotografia al festival del cortometraggio di Bucarest Ha vinto il premio per la migliore fotografia, il premio per l’etica e i diritti umani, ex aequo per il migliore attore al festival Days of croatian film Ha vinto il premio del pubblico al festival internazionale del cortometraggio di Winterthur Ha vinto il Premio Vimeo Accademia europea del cinema Ha vinto il premio del pubblico al CinEast

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