Senago (Senagh in dialetto milanese, AFI: ) è un comune italiano di abitanti della città metropolitana di Milano, in Lombardia.

Geografia fisica Senago è situato circa 14 chilometri a nord ovest dal centro di Milano a un'altitudine di

La conformazione geologica del territorio comprende una parte a base fangosa con presenza di detriti sassosi, sabbia e ghiaia ed una parte a base argillosa ricca di ferro. Tale conformazione è testimoniata dalla presenza sul territorio di cave di sabbia (ancora in funzione), sia delle cave di argilla (ormai dismesse ma comunque attive nell'importazione) per la produzione di laterizi.

Parte dei territori comunali sono inclusi nell'area del Parco delle Groane; inoltre il territorio comunale è attraversato dal Canale Villoresi.

Nel territorio scorrono i torrenti Garbogera, Pudiga, Lombra, e Cisnara.

Confina a nord con Limbiate, a sud con Bollate, a est con Paderno Dugnano, a ovest con Garbagnate Milanese e a nord-ovest con Cesate.

Origini del nome Il nome del luogo è di origine germanica derivando dal longobardo snaida, "tacca incisa in un albero come segno di confine di una proprietà". Incaricati della ticlatura aut snaida erano i silvani (< lat.) e i wadelamnni (germ.). Dunque Senago potrebbe significare "luogo segnato da una snaida".

Storia

Il toponimo Senago e quello della vicina località Senaghino avrebbero origine romana (come ipotizzato anche dallo storico Dante Olivieri nel suo Dizionario di Toponomastica), anche se la zona, come quasi tutti i comuni adiacenti, fu abitata dai Celti ben prima dell'arrivo dei Romani. A favore di quest'ultima ipotesi c'è l'epigrafe murata all'esterno di villa San Carlo Borromeo e datata 1814, che spiega il toponimo con sanus aer o sanus ager, dove ager è un tipico suffisso celtico. Senago fece parte del feudo di Desio e venne donato nel 1476 da Galeazzo Maria Sforza a Lucia Marliani.

In seguito passò a Tommaso Readino, ai Gallarati, al nobile Giovanni Manriquez e alla sua famiglia, cui appartenne dal 1580 al 1779, anno in cui l'investitura passò al marchese Pietro Secco Comneo.

Negli anni 1580, la frazione di Castelletto è riportata, nella forma Caſtellet, nella mappa che nella Galleria delle carte geografiche dei Palazzi Vaticani riguarda il Ducato di Milano.

Nel 1771 Senago contava abitanti. Il governo di Napoleone espanse molto il comune, che nel 1809 annesse Pinzano e nel 1811 incorporò Cassina Amata e Cassina Nuova, ma tali cambiamenti furono annullati dagli austriaci nel 1816.

Simboli

Stemma Lo stemma del comune è stato concesso con Regio Decreto di re Vittorio Emanuele III del 24 gennaio 1929.

Lo stemma richiama due elementi strettamente legati alla storia del territorio. Il cesto scaccato d’oro e di rosso è tratto dall’arma della famiglia spagnola dei Manriquez, feudataria di Senago tra il 1580 e il 1791, durante il periodo in cui il paese faceva parte del feudo di Desio. Il corno da caccia, invece, ricorda l’antica vocazione venatoria della zona, che costituiva una delle principali riserve di caccia dei duchi di Milano, in particolare sotto il governo di Gian Galeazzo Visconti.

Gonfalone Il gonfalone comunale è stato concesso con decreto del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano del 12 dicembre 2006. Esso consiste in un drappo troncato di azzurro e di bianco.

Monumenti e luoghi d’interesse Architetture religiose

La parrocchia di Senago fu istituita nel XVI secolo. Ville signorili Nel Seicento, il cardinale Federico Borromeo rilevò una villa sul ciglio orientale dell'altopiano delle Groane e vi ospitò alcuni seminaristi e teologi durante l'epidemia di peste del 1630. Il nobile prelato morì nel 1631, troppo presto perché venissero svolti restauri radicali. Fu Gilberto IV Borromeo, divenuto in seguito vescovo di Novara e cardinale, a concepire la ristrutturazione della vecchia dimora patrizia.

Il progetto iniziale, affidato a Filippo Cagnola, prevedeva una sostanziale trasformazione dell'antica struttura in un palazzo monumentale, incentrato su un cortile aperto a settentrione. Soltanto nel nostro secolo però, i lavori vennero ultimati, con l'intervento degli architetti milanesi Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi.

Molte altre residenze signorili, dedicate allo svago e all'evasione dalla vita cittadina, sorsero nel XVII e XVIII secolo nei dintorni di Senago. Col tempo tali dimore diventarono il fulcro di una riorganizzazione del paesaggio agrario in grandi aziende padronali.

Altre ville resistono ancora oggi all'usura del tempo: Villa Corbella-Martinelli-Sioli; Villa Po Degli Occhi, di costruzione settecentesca, conserva affreschi di gusto neoclassico nel corpo centrale. La dimora residenziale è dotata di una torre belvedere che si affaccia su un suggestivo parco. Attualmente sono in corso lavori di restauro; Villa Verzolo-Monzini, ora di proprietà comunale, fu fatta costruire dalla famiglia Monzini verso la metà del XVIII secolo. Inizialmente l'edificio svolgeva una funzione agricola. Solo verso il 1850, in vista delle nozze di un componente della famiglia, venne deciso di trasformare l'edificio in villa, realizzando quindi anche i soffitti affrescati che si possono ancora vedere. La villa, sede della biblioteca comunale, sorge all'interno di un parco all'inglese aperto al pubblico; Villa Ponti, in stile neogotico è circondata da un vasto parco, in mezzo al quale sopravvivono i ruderi di una torre di epoca viscontea.

Società Evoluzione demografica 900 nel 1751 1201 nel 1771 1179 nel 1805 1597 nel 1809 con l’annessa Pinzano 2564 nel 1811 con anche Cassina Amata e Cassina Nova 2226 nel 1853 2439 nel 1859

Etnie e minoranze straniere Secondo le statistiche ISTAT al 31 dicembre 2019 la popolazione straniera residente nel comune era di persone, pari all'8.15% della popolazione. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Romania 405 Albania 173 Egitto 159 Cina 128 Ucraina 124 Ecuador 100 Perù 76 Pakistan 51 Senegal 45 Bangladesh 35

Geografia antropica Il territorio comunale non è suddiviso in frazioni. Tuttavia, al suo interno, oltre al centro di Senago, si possono trovare le seguenti località: Castelletto, Lazzaretto, Senaghino, Mascagni e Villaggio Gaggiolo.

Infrastrutture e trasporti La località Castelletto fino al 2022 era servita dalla tranvia Milano-Limbiate. Attualmente la linea è servita dai bus 165 ATM per tutta la durata del servizio.

Amministrazione

Sindaci

Gemellaggi

Sport

Centro Karate Shotokan a.s.d. Senago Nuoto Atletica Virtus Groane Senago Calcio Polis Senago (Basket - Calcio - Volley - Ginnastica) Senago Baseball Club PGS Volley Senago Ciclismo Gsb G.S. Mascagni PGS Senago Associazione Volo Groane A.S.D Pedale Senaghese Ciclamanti Senago Senago noi e la Città U.S. Stella del Sud

Note

Voci correlate Senago Baseball Club

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