Biografia Nacque a Gubbio, ma è attestata la sua residenza anche a Bologna tra il 1268 e il 1271. Vastissima fu la sua fama e la sua produzione. La prima è attestata dalla citazione dantesca, che lo fa il massimo esponente della miniatura romanica, in contrapposizione alle novità gotiche introdotte da Franco Bolognese.

Nel 1295 egli era a Roma, dove morì nel 1299.

Opere La sua attività di miniaturista invece è stata ricostruita solo per ipotesi dai critici, mancando qualsiasi codice firmato da Oderisi. Sono stati attribuiti a Oderisi: due messali miniati, Canonica della Basilica di San Pietro a Città del Vaticano; il Digestium infortiatum di Giustiniano, Biblioteca Nazionale di Torino; la Bibbia di Corradino, Walters Art Gallery di Baltimora, (ms. W 152); il Salterio 346, Biblioteca Universitaria di Bologna; una Bibbia, Biblioteca Apostolica Vaticana, (Vat. Lat. n. 20).

Bibliografia Francesco Filippini, Oderisi da Gubbio, in "Il Comune di Bologna", III (1933). Dante Alighieri, Divina Commedia, Purgatorio, canto XI Stefano Bottari, Per la cultura di Oderisi da Gubbio e di Franco bolognese, in Dante e Bologna nei tempi di Dante (Atti del Convegno di studi tenuto a Bologna nel 1966) a cura della Facoltà di Lettere e filosofia dell'Università di Bologna, Commissione per i testi di lingua, Bologna 1967, pp. 53–59 Giovanni Fallani, Ricerca sui protagonisti della miniatura dugentesca. Oderisi da Gubbio e Franco Bolognese, in "Studi Danteschi", XLVIII, 1971. Decio Gioseffi, Una traccia per Oderisi e un'ipotesi per Franco, in Miniatura in Friuli crocevia di civiltà: atti del convegno internazionale (Passariano - Udine 4-5 ottobre 1985), Pordenone 1987, pp. 83–91

Voci correlate Lapidi della Divina Commedia di Siena Collegamenti esterni

Categoria:Personaggi citati nella Divina Commedia (Purgatorio)