LiPod è un lettore portatile di musica digitale basato su hard disk e memoria flash, presentato sul mercato da Apple il 23 ottobre 2001 e commercializzato in vari modelli articolati in diverse generazioni fino a maggio 2022 con la dismissione dell'iPod touch, l'ultimo rimasto.
Oltre ad essere un lettore musicale, quasi tutti gli iPod possono essere usati come unità disco esterne. Alcuni modelli si sono evoluti diventando lettori multimediali con capacità di visualizzazione foto, riproduzione e registrazione video, acquisendo alcune funzionalità dei palmari come consultazione calendari e contatti, fino ad arrivare ad una versatilità vicina a quella di un iPhone.
Caratteristiche L'iPod nelle sue prime versioni ha un involucro in policarbonato bianco nella parte anteriore, mentre di alluminio nella posteriore. Nel corso degli anni e dei vari modelli si sono aggiunti diversi colori e come materiale si è preferito l'alluminio. Tutti gli iPod sono dotati di batterie ricaricabili non sostituibili dall'utente. Al debutto iPod era compatibile solo con i Macintosh e solo successivamente ha acquisito il supporto per Windows.
Interfaccia
Nelle prime versioni il display è di tipo LCD monocromatico. iPod Photo diventa il primo modello con lo schermo a colori, miglioria che si riversa anche negli altri modelli con le iterazioni successive. iPod shuffle è l'unico modello che rimane privo di schermo.
I modelli Classic, Mini e Nano (fino alla quinta generazione) sono contraddistinti dalla presenza della ghiera girevole sotto lo schermo, sistema principale per interagire con il dispositivo. Essa è formata da una superficie ad anello touch per scorrere tra i contenuti e di tasti fisici disposti sotto di essa per impartire comandi come conferme o controllare la riproduzione (Play/Pausa, Traccia Successiva/Precedente). Come input, iPod touch e Nano (dalla sesta versione) adottano uno schermo multi-touch, mentre iPod shuffle detiene una ghiera di semplici tasti fisici, eccetto per la terza versione che ne è totalmente priva.
Software iPod è progettato per funzionare assieme ad iTunes e ad iTunes Store. Contrariamente ad altri lettori MP3, non permette di operare direttamente sui file al suo interno, ma il caricamento, la sincronizzazione dei dati e la gestione del dispositivo sono delegate tramite iTunes. Un iPod si può sincronizzare con un solo computer alla volta. I contenuti (principalmente musica, ma talvolta anche foto, calendari, rubriche) possono essere trasferiti manualmente selezionando di volta in volta gli elementi da copiare, oppure con una sincronizzazione completa che duplica la libreria iTunes nell'iPod. Se si collega il lettore ad un altro computer con iTunes, è possibile accedere al contenuto del lettore e aggiungere brani se è impostata la gestione manuale del dispositivo, ma le aggiunte sono perse quando iPod si ricollega al suo computer principale. Nel caso si decidesse di sincronizzarlo con il secondo computer, la libreria dell'iPod viene completamente sostituita con quella nuova.
Esistono tuttavia vari software gratuiti di terze parti alternativi ad iTunes (spesso criticato dagli utenti come eccessivamente invasivo), che permettono un accesso completo alla memoria del lettore dal computer. iPod supporta le canzoni codificate nei formati MP3, WAV, AAC, AIFF, Apple Lossless e il formato di audio libri Audible e può riprodurre musica acquistata dall'iTunes Store. Non può riprodurre brani di altri negozi di musica online protetti da DRM. L'iPod Photo può visualizzare immagini JPEG, BMP, GIF, TIFF, and PNG. Gli iPod capaci di riprodurre video leggono filmati MPEG-4 (H.264/MPEG-4 AVC) e QuickTime entro certe risoluzioni e bitrate.
La funzionalità di unità disco esterna è disponibile per tutti i modelli tranne iPod Touch.
Porte e connessioni
Gli iPod come uscita audio analogica principale hanno sempre adottato il jack stereo da 3,5mm. Come trasferimento dati e ricarica i primi modelli utilizzano una porta Firewire, sostituita dal 2003 dal Connettore Dock, capace di usare sia il protocollo Firewire che USB per lo scambio dati, ricarica e per il routing audio e video analogici. Dall'autunno 2012 la linea iPod contestualmente agli iPhone passa al connettore Lightning via USB. Lightning supporta solo audio e video digitali.
L'unico modello a non seguire le orme del resto della linea è l'iPod Shuffle, dove nella prima generazione usa un connettore standard USB, mentre nelle successive viene sfruttato il jack cuffie.
iPod Touch, come gli altri dispositivi iOS, può sincronizzare il contenuto della libreria con iTunes via Wi-Fi. Il cavo è sempre richiesto per altre operazioni tipo reset di fabbrica da computer.
Auricolari Gli auricolari standard Apple consentono invece la fruizione della musica praticamente ovunque, con un accettabile grado di isolamento acustico rispetto all'ambiente. Gli auricolari sono stati aggiornati periodicamente nel tempo. Apple con gli iPod ha sempre fornito dei semplici auricolari senza telecomando. Come alternativa di fascia più alta, Apple successivamente ha lanciato una linea di auricolari canalari ("In-ear headphones") che aumentano l'isolamento rispetto ai rumori ambientali ed enfatizzano la risposta sonora alle alte frequenze.
iPod Classic
Prima generazione
La prima generazione di iPod viene lanciata il 23 ottobre 2001, e presenta al suo interno un mini hard disk da 1,8" prodotto da Toshiba dalla capienza di 5 GB. Molto compatto e semplice da usare, si comandava attraverso una ghiera meccanica circolare che permetteva di scorrere nella libreria musicale in modo molto veloce e mediante l'uso del solo pollice. Per la sincronizzazione del lettore, Apple prevede una connessione FireWire, 35 volte più veloce della USB 1.1. La prima generazione di iPod era compatibile e sincronizzabile esclusivamente con computer Macintosh. Rimane famoso per essere il primo dispositivo portatile in grado di riprodurre musica prodotto da Apple inc. Durante la progettazione Jonathan Ive si ispirò chiaramente alla Radio T3 del noto designer Dieter Rams.
Seconda generazione Il 17 luglio 2002, al Macworld Expo Apple lancia la seconda generazione di iPod. I nuovi iPod introdotti hanno capacità di 10 e 20 GB e non presentano più la ghiera meccanica ma una ghiera (fissa) sensibile al tatto, prodotta da Synaptics. Questa generazione introdusse la compatibità con Microsoft Windows.
Terza generazione Per la terza edizione dell'iPod sono stati messi in commercio tre dispositivi dalle caratteristiche simili, che si differenziano solo per la capacità di memoria e per gli accessori contenuti nella confezione. Esiste pertanto una versione che può contenere 15 GB di musica e dati, una da 20 GB e infine una terza da 40 GB. Per questa versione viene abbandonato il connettore FireWire sull'iPod per fare spazio a un nuovo connettore a 30 pin (dock connector), molto più sottile rispetto a una presa FireWire; in questo modo viene ulteriormente diminuito lo spessore del lettore.
Quarta generazione La quarta edizione uscita il 19 luglio 2004 è esteriormente simile alla terza. Sono scomparsi i quattro tasti, che adesso sono integrati nella ghiera, ed è di un millimetro più sottile della versione precedente. L'autonomia viene portata a 12 ore di musica consecutiva e dal listino è scomparso il modello da 15 GB, forse per evitare di cannibalizzare il mercato dell'iPod mini. Vi è una riduzione generalizzata del prezzo dei modelli rimasti in commercio, la versione da 20 GB e da 40 GB.
Quinta generazione Il 12 ottobre 2005, il famoso "One more thing" di Apple era una nuova versione dell'iPod. Questa nuova implementazione del player è dotata anche di funzionalità video e pertanto di un display più ampio, da 2,5 pollici, mezzo pollice in più rispetto al modello precedente; anche la risoluzione è stata migliorata e portata a 320 × 240 pixel. I video si possono vedere anche su un televisore collegando l'iPod attraverso un cavo apposito.
Le dimensioni sono invariate rispetto all'iPod 4G, tranne che nello spessore, che è inferiore (11 mm per il modello da 30 GB e 14 mm per quello da 60 GB: circa 3 mm più sottile rispetto al modello precedente).
Era disponibile in due tagli di memoria, da 30 GB (329 euro) e da 60 GB (449 euro), e in due colorazioni: la classica bianca e, per la prima volta, anche la nera.
Venne resa disponibile anche la versione limitata U2, disponibile da 30 GB con ghiera rossa e lato cromato nero con le serigrafie delle firme dei componenti degli U2. Anche gli accessori in dotazione cambiano rispetto all'iPod 4G/Photo/Color: non è più presente l'alimentatore ma soltanto il cavo USB per la sincronizzazione e la ricarica; in più è dotato di una custodia di base in neoprene.
Bisogna altresì ricordare che molti esperti ritengono che l'iPod Video non sia stato creato esplicitamente per vedere filmati e video musicali e potrebbe essere considerato come una versione migliorata del suo predecessore: infatti esso comprende, fra le altre funzioni, anche i codec necessari per riprodurre videoclip musicali o brevi filmati, come i video podcast, distribuiti esclusivamente attraverso l'iTunes Store.
A ottobre 2006, venne introdotta una generazione generalmente nota come la 5.5, ovverosia una 5 con numerosi miglioramenti alla "vecchia" 5, come lo spessore ridotto del modello da 30 GB, il nuovo modello di auricolari inclusi nella confezione, un monitor più luminoso del 60% a fronte di una riduzione del consumo energetico, ecc. Un nuovo modello da 80 GB sostituisce quello da 60 GB.
Infine, Apple pubblicò un aggiornamento per il firmware di tutti gli iPod Video il quale, tra le altre migliorie, offre la possibilità di riprodurre filmati fino a una risoluzione di 640 × 480 pixel (standard VGA). Tale aggiornamento consente anche l'esecuzione di videogiochi per iPod appositamente sviluppati e distribuiti a pagamento tramite iTunes Store.
Sesta generazione Il 5 settembre 2007, Apple presentò la sesta incarnazione dell'iPod, stavolta dandogli un nome, "classic". Questo modello si evidenzia per un look "all metal", con la parte frontale in alluminio e non più in policarbonato, ed è dotato di una nuova interfaccia grafica con integrata la modalità CoverFlow. Sparisce il modello bianco, per via del nuovo materiale, e viene sostituito dal colore alluminio sbiancato.
Una novità tecnica è l'adozione del display con illuminazione non più a lampade, bensì a LED, con miglioramento sia della qualità video, dato dal maggior contrasto, che della durata della batteria, per cui la Casa dichiara riproduzione audio continua fino a 40 ore. Inoltre, gli iPod diventano ancora più sottili: per esempio, il modello più grande è tre millimetri più sottile del modello precedente.
Il 9 settembre 2008, in un evento Apple denominato "Let's Rock", il CEO di Apple Steve Jobs annunciò l'uscita di scena dei precedenti modelli da 80 e 160GB per far posto ad un unico modello di 120 GB, con le stesse dimensioni del precedente 80 GB e disponibile nei colori argento e nero. Nel nuovo iPod classic venne introdotta la funzionalità Genius, che permette di creare playlist casuali, il più possibile conformi al brano iniziale. Il prezzo ufficiale per il mercato italiano era di 229,00€. Lo stesso giorno dell'anno successivo la capacità venne aumentata a 160 GB, con conseguente crescita del prezzo a 247€.
Nel corso del 2010, durante l'evento musicale Apple del 1º settembre, l'azienda non presentò alcuna novità riguardante il dispositivo, mantenendo medesima capacità (160 GB) e medesimo prezzo (247€).
iPod classic non venne aggiornato neanche negli anni successivi (2011, 2012 e 2013) uscendo ufficialmente di scena il 9 settembre 2014, con Apple che ne interrompe la produzione e silenziosamente lo rimuove dall'Apple Store online. In un'intervista successiva, il CEO Tim Cook spiegò con le seguenti parole la scelta dell'azienda di rimuovere iPod classic dalla gamma:
iPod photo