È il primo ufficiale dell'esercito americano ad essersi rifiutato di prendere parte all'occupazione militare dell'Iraq iniziata il 20 marzo del 2003 da parte, inizialmente, delle armate di Stati Uniti, Regno Unito, Australia e Polonia.

Il rifiuto di Watada, avvenuto pubblicamente nel giugno del 2006, è stato motivato con l'impossibilità morale di partecipare ad una guerra illegale e ai crimini di guerra da essa derivanti.

Watada è stato deferito alla corte marziale. Il processo è cominciato a febbraio del 2007. L'uomo rischia fino a sei anni di reclusione.

Categoria:Attivisti statunitensi contro la guerra in Iraq del 2003