Scrisse anche sotto gli pseudonimi di Andreas Thalmayr, Linda Quilt, Elisabeth Ambras e Giorgio Pellizzi
Enzensberger era considerato una delle figure letterarie fondatrici della Repubblica federale di Germania e scrisse più di 70 libri, con opere tradotte in 40 lingue. Fu uno degli autori principali del Gruppo 47 e influenzò il movimento studentesco della Germania occidentale del 1968. Ha ricevuto, tra molti altri, il Premio Georg Büchner e il Pour le Mérite.
Biografia Enzensberger nacque nel 1929 a Kaufbeuren, una piccola città della Baviera, primogenito di quattro figli. Suo padre, Andreas Enzensberger, lavorava come tecnico delle telecomunicazioni e poi come capo della posta, sua madre, Leonore Ledermann, era maestra d'asilo. Enzensberger faceva parte dell'ultima generazione di intellettuali la cui scrittura è stata modellata dall'esperienza diretta della Germania nazista. La famiglia Enzensberger si trasferì a Norimberga nel 1931. Julius Streicher, fondatore ed editore dell'antisemita Der Stürmer, era loro vicino di casa. Da adolescente Hans Magnus entrò nella Gioventù hitleriana, ma fu espulso poco dopo. "Sono sempre stato incapace di essere un buon compagno. Non riesco a stare in riga. Non è nel mio carattere. Può essere un difetto, ma non posso farne a meno".
Nel 1949, dopo aver completato la maturità a Nördlingen, Enzensberger studiò letteratura e filosofia presso le università di Erlangen, Friburgo in Brisgovia, Amburgo e alla Sorbona di Parigi, ottenendo un dottorato nel 1955 per una tesi sulla poesia di Clemens Brentano. Fino al 1957 lavorò come scrittore radiofonico a Stoccarda con Alfred Andersch, criticando in un saggio radiofonico lo stile linguistico del settimanale Der Spiegel. Partecipò a diverse riunioni del Gruppo 47, un movimento che ha plasmato la cultura della Germania dopo la seconda guerra mondiale, diventandone uno dei principali autori.
Nel decennio 1965-1975 pubblicò la rivista "Kursbuch". Dal 1985 pubblicò continuativamente a Francoforte la prestigiosa collana di libri Die Andere Bibliothek (L'altra biblioteca). La collana conta circa 250 titoli. Enzensberger fondò inoltre il mensile TransAtlantik.
I suoi libri sono stati tradotti in più di 40 lingue.
In Italia è conosciuto soprattutto per il libro per bambini Il mago dei numeri, che racconta in modo divertente e romanzato alcuni argomenti della matematica, diventato un best seller anche per gli adulti. Nel suo libro Il perdente radicale (2006) egli espresse dure critiche verso l'Islam. È anche stato citato nel film Caro diario di Nanni Moretti come modello di intellettuale che rifiuta di assoggettarsi alla cultura della televisione.
Stile In molte delle sue poesie Enzensberger ha adottato un registro ironico e sarcastico. Per esempio, la poesia "Classe media blues" è composta da un elenco di luoghi comuni tipici della classe media intervallati dalla frase "non ci possiamo lamentare" ripetuta svariate volte, e si conclude con una domanda: "ma che stiamo aspettando?"
Molte di queste poesie, inoltre, hanno trattato polemicamente tematiche socio-economiche. Enzensberger ha vissuto molti anni nella Cuba di Fidel Castro. Benché sia stato principalmente un poeta e un saggista, Enzensberger ha realizzato anche opere teatrali, cinematografiche, radiodrammi, reportage, traduzioni, romanzi e libri per bambini.
Vita privata Aveva tre fratelli minori: Christian era un anglista e morì nel 2009. Ulrich era un membro fondatore della comunità residenziale di Berlino Kommune I e ha lavorato come autore. Il fratello Martin è morto di cancro ai polmoni a metà degli anni '80.
Opere Poesie Verteidigung der Wölfe, 1957 Mausoleum. 37 Balladen aus der Geschichte des Fortschritts, 1975 Der Untergang der Titanic, 1978 Zukunftsmusik, 1991
Saggi Politik und Verbrechen, 1964 Deutschland, Deutschland unter anderm. Äußerungen zur Politik, 1967 Constituents of a Theory of the Media, 1970 Gespräche mit Marx und Engels, 1970 Palaver. Politische Überlegungen, 1974 Politische Brosamen, 1982 Die große Wanderung, 1992 Zickzack, 1997 Zickzack, 2000 Schreckens Männer. Versuch über den radikalen Verlierer, 2006
Prose Das Verhör von Habana, 1970 Der kurze Sommer der Anarchie. Buenaventura Durrutis Leben und Tod, 1972 Ach, Europa! Wahrnehmungen aus sieben Ländern, 1987
Romanzi Wo warst du, Robert?, 1998
Teatro Die Tochter der Luft, 1992
Opere tradotte in italiano
Considerazioni del signor Z, 2015, Torino, Einaudi. Il mostro buono di Bruxelles, 2013, Torino, Einaudi. Josefine e io, 2010, Torino, Einaudi, trad. di Valentina Tortelli Hammerstein o dell'ostinazione, 2008, Torino, Einaudi, trad. di Valentina Tortelli Nel labirinto dell'intelligenza, 2008, Torino, Einaudi, trad. di Emilio Picco Storie raccapriccianti di bambini prodigio: sette casi che possono servire da monito agli ignari genitori, 2007, Torino, Einaudi, trad. di Alessandra Montrucchio Che noia la poesia. Pronto soccorso per lettori stressati, 2006, Torino, Einaudi, trad. di Enrico Ganni Il perdente radicale, 2007, Torino, Einaudi, trad. di Emilio Picco Gli elisir della scienza. Sguardi trasversali in poesia e in prosa, 2004, Torino, Einaudi, trad. di Vittoria Alliata introduzione a Una donna a Berlino. Diario aprile-giugno 1945, 2004, Torino, Einaudi, trad. di Palma Severi Esterhazy. Storia di un coniglio, 2002, Torino, Einaudi, trad. di Enrico Ganni Il teatro dell'intelligenza, 2002, Novara, Interlinea, trad. di Anna Maria Carpi Più leggeri dell'aria: poesie morali, 2001, Torino, Einaudi, trad. di Anna Maria Carpi Zig Zag. Saggi sul tempo, il potere e lo stile, 2000 Ma dove sono finito? Sette viaggi straordinari nel tempo e nello spazio, 1998, Torino, Einaudi, trad. di Enrico Ganni Politica e crimine. Nove saggi, 1998, Torino, Bollati Boringhieri, trad. di Daniela Zuffellato Il mago dei numeri, 1997, Torino, Einaudi, trad. di Enrico Ganni Musica del futuro, 1997, Torino, Einaudi, trad. di Anna Maria Carpi Abbasso Goethe, 1996, Roma, Donzelli, trad. di Camilla Miglio Prospettive sulla guerra civile, 1994, Torino, Einaudi, trad. di Daniela Zuffellato La figlia dell'aria, 1994, Milano, Garzanti, trad. di Claudio Groff La grande migrazione, 1993, Torino, Einaudi, trad. di Paola Sorge Mediocrità e follia: considerazioni sparse, 1991, Milano, Garzanti, trad. di Emilio Picco Per non morire di televisione, 1990, Milano, Lupetti, trad. di Renato Cristin Ah Europa! Rilevazioni da sette paesi con un epilogo dell'anno 2006, 1989, Milano, Garzanti, trad. di Claudio Groff Dialoghi tra immortali. Morti e viventi, 1989, Milano, SE; 1992, Milano, Mondadori, trad. di Claudio Groff In difesa della normalità e altri scritti, 1988, Milano, SE, trad. di Claudio Groff La furia della caducità, 1987, Milano, SE, trad. di Claudio Groff Sulla piccola borghesia: un ‘capriccio sociologico’, seguito da altri saggi, 1983, Milano, Il Saggiatore, trad. di Laura Bocci La fine del Titanic. Commedia, 1980, Torino, Einaudi, trad. di Vittoria Alliata Politica e gangsterismo: quattro saggi su criminalità comune e strutture di potere, dalla Chicago degli anni 20 alla Roma degli anni 50, 1979, Roma, Savelli, trad. di Franco Montesanti Mausoleum: 37 ballate tratte dalla storia del progresso, 1979, Torino, Einaudi, trad. di Vittoria Alliata Politica e terrore: le antiche e oscure relazioni tra l'omicidio e l'attività politica, in quattro saggi, 1978, Roma, Savelli, trad. di Franco Montesanti Colloqui con Marx ed Engels, 1977, Torino, Einaudi Palaver. Azioni politiche, 1976, Torino, Einaudi, trad. di Anna Maria Marietti o Anna Solmi La breve estate dell'anarchia. Vita e morte di Buenaventura Durruti, 1973, Milano, Feltrinelli, trad. di Renato Pedio Interrogatorio all'Avana, 1971, Milano, Feltrinelli, trad. di Bruna Bianchi e Mario Rubino Letteratura e/o rivoluzione, 1970, Milano, Feltrinelli, trad. di Lapo Berti Questioni di dettaglio. Poesia, politica e industria della cultura, 1965, Milano, Feltrinelli; 1998, Roma, e/o, trad. di Giovanni Piana Poesie per chi non legge poesia, 1964, Milano, Feltrinelli, trad. di Franco Fortini e Ruth Leiser
Premi 1963 – Georg-Büchner-Preis 1985 – Heinrich-Böll-Preis 1993 – Erich-Maria-Remarque-Friedenspreis (premio per la pace) 1998 – Heinrich-Heine-Preis 2002 – Premio Lerici Pea 2007 – Premio letterario Merck Serono 2010 – Premio Sonning
Onorificenze
Note
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