Spider-Man 3 è un film del 2007 diretto da Sam Raimi.

Basato sul personaggio dell'Uomo Ragno di Marvel Comics, è il sequel di Spider-Man 2 (2004), nonché l'ultimo capitolo della trilogia di Spider-Man. Prodotto da Columbia Pictures, Marvel Entertainment e Laura Ziskin Productions, e distribuito da Sony Picture Releasing, da una sceneggiatura scritta dal regista insieme a suo fratello Ivan e Alvin Sargent. Il film presenta Tobey Maguire nei panni di Peter Parker / Spider-Man, affiancato da Kirsten Dunst, James Franco, Thomas Haden Church, Topher Grace, Bryce Dallas Howard, James Cromwell, Rosemary Harris, J. K. Simmons ed Elizabeth Banks. Segna anche l'ultima apparizione come attore di Cliff Robertson prima del suo ritiro nello stesso anno e della sua successiva morte nel 2011.

Ambientato un anno dopo gli eventi di Spider-Man 2, il film segue Peter Parker mentre si prepara per il suo futuro con Mary Jane Watson, mentre affronta il vero assassino di zio Ben, Flint Marko, che diventa l'Uomo Sabbia dopo un bizzarro incidente, e Harry Osborn, il suo ex migliore amico, che ora è a conoscenza dell'identità di Peter e cerca di vendicare suo padre; il suo lavoro al Daily Bugle è minacciato dalla presenza di un fotografo rivale di nome Eddie Brock. Peter affronta anche la sua sfida più grande quando si lega a un simbionte extraterrestre che aumenta le sue capacità ma amplifica la sua rabbia e altri tratti negativi.

La trama della pellicola aveva come idea iniziale quella di mostrare la fallibilità morale di Spider-Man e la sua maturazione completa dopo aver perdonato l'assassino dello zio. In seguito, lo script venne modificato a causa delle insistenze del produttore Avi Arad, che voleva a tutti i costi inserire il personaggio di Venom nel film perché molto popolare tra i fan del fumetto. Per applicare questa modifica sostanziale, Arad assunse lo sceneggiatore del capitolo precedente Alvin Sargent da affiancare ai fratelli Raimi nella riscrittura del copione, il quale, oltre ad accontentare il produttore, aggiunse il tema riguardante il lato oscuro del protagonista. Per aumentare lo spessore drammatico nel rapporto sentimentale tra Peter e Mary Jane, Sargent inserì un altro personaggio molto amato dai lettori del fumetto: Gwen Stacy, la ragazza che fa perdere la testa al supereroe, interpretata nel film da Bryce Dallas Howard. Queste modifiche allo script originario, le troppe interferenze dello studio, e le differenze creative tra Sam Raimi e Avi Arad portarono la pellicola ad avere un numero eccessivo di antagonisti e, a detta dei critici, una trama troppo complessa e pasticciata.

Con un budget che ha oscillato, tra produzione e marketing, dai 258.000.000 ai 350.000.000 di dollari, Spider-Man 3 fu all’epoca della sua uscita il film più costoso del franchise e della storia del cinema. Distribuito nelle sale cinematografiche dalla primavera del 2007, il film ricevette recensioni contrastanti da parte dalla critica, ma incassò quasi 895.000.000 di dollari in tutto il mondo, diventando così il terzo film più visto al cinema nel 2007, il più grande successo dell’anno sul mercato cinematografico nordamericano, e il film di maggiore incasso della saga fino a quando non è stato superato da Spider-Man: Far from Home nel 2019.

Nonostante le critiche miste, dato il successo economico della pellicola era inizialmente previsto un seguito e uno spin-off sul personaggio di Venom; tuttavia tutti i progetti furono cancellati. Negli anni successivi ci furono due reboot della saga: una dilogia iniziata con The Amazing Spider-Man (2012), con Andrew Garfield come nuovo interprete dell'Uomo Ragno, e una serie ambientata nel Marvel Cinematic Universe (MCU) con protagonista Tom Holland, iniziata con Spider-Man: Homecoming. Il terzo film di quest'ultima serie, Spider-Man: No Way Home (2021), ha esplorato il concetto del multiverso per collegare i film e i personaggi antecedenti al MCU, con Maguire e Church che riprendono i loro ruoli da Spider-Man 3.

Trama Peter Parker continua la sua vita divisa tra l’università e il suo ruolo di Spider-Man. A New York è considerato un eroe e viene celebrato pubblicamente, mentre porta avanti la sua relazione con Mary Jane Watson, che lavora come attrice teatrale. Ha anche in programma di chiederle di sposarlo. Tuttavia, Harry Osborn, suo migliore amico, ha assunto l’identità del nuovo Goblin: convinto che Spider-Man abbia ucciso suo padre Norman, lo attacca di sorpresa mentre Peter sta andando in moto. Lo scontro si svolge in aria tra palazzi e vicoli e, inizialmente, Harry sembra avere la meglio, ma cade rovinosamente, batte la testa e perde sia i sensi che parte della memoria. Questo lo porta a dimenticare temporaneamente l’odio verso Peter e a comportarsi in modo di nuovo amichevole con quest'ultimo.

Nel frattempo, Flint Marko evade dal carcere e, durante la fuga, finisce in un reattore sperimentale che gli fonde il corpo con la sabbia, trasformandolo in Sandman, un essere in grado di assumere qualsiasi forma sabbiosa e di manipolare il suo corpo a piacimento. In parallelo, un piccolo meteorite si schianta vicino al parco dove si trovano Peter e Mary Jane: da esso fuoriesce una sostanza nera aliena che si attacca alla moto di Peter senza che lui se ne accorga.

Mary Jane viene sostituita nello spettacolo a causa di alcune recensioni negative e inizia a sentirsi insicura, ma Peter non se ne accorge, troppo concentrato su sé stesso e sul suo alter ego. Gwen Stacy, sua compagna all’università, mostra un certo interesse nei suoi confronti e, dopo essere stata salvata da una caduta da un grattacielo, viene organizzata una cerimonia pubblica in onore di Spider-Man e durante quell’evento, Sandman compie una rapina, ma emerge che il suo obiettivo è ottenere i soldi per curare la figlia malata. Spider-Man lo affronta, ma scopre che il suo nemico è molto più resistente del previsto: i suoi pugni lo trapassano senza infliggergli tanti danni, mentre Sandman riesce a colpirlo con una forza devastante, scaraventandolo più volte ovunque. Alla fine dello scontro, Sandman fugge, lasciando l’eroe scosso e sorpreso per l’effettiva superiorità fisica del suo avversario.

Quando Peter scopre che Marko è collegato alla morte dello zio Ben, inizia a provare un forte senso di rabbia e desiderio di vendetta. Una notte, mentre dorme con il costume indossato, la sostanza aliena si unisce a lui, trasformando il suo costume in una versione nera e potenziata. I poteri aumentano notevolmente, ma con essi anche l’aggressività e l’arroganza. Con il nuovo costume, affronta nuovamente Sandman in una stazione sotterranea: questa volta lo colpisce con violenza, riuscendo con facilità a spingerlo in una condotta d’acqua, elemento che disgrega la sua forma sabbiosa. Sandman viene apparentemente sconfitto e Peter lo crede morto.

Nel frattempo, Eddie Brock, un fotografo rivale al Daily Bugle, cerca di ottenere un posto fisso, arrivando a falsificare una foto per far sembrare Spider-Man un ladro. Quando Peter scopre l’inganno, lo smaschera pubblicamente, facendolo licenziare. Umiliato e pieno d’odio, Brock comincia a nutrire rancore profondo verso di lui. Intanto, Peter si comporta in modo sempre più egoista, si allontana da Mary Jane e arriva a umiliarla in un locale jazz ballando provocatoriamente con Gwen. Dopo un litigio e uno scontro fisico con MJ, capisce che il simbionte lo sta cambiando nel profondo e decide di liberarsene.

Si reca in una chiesa e prova a separarsi dalla sostanza, che però resiste. Le campane della torre, con le loro vibrazioni, indeboliscono il simbionte, permettendo a Peter di staccarsene. Proprio in quel momento, Eddie Brock, entrato in chiesa in cerca di conforto e accecato dall’odio, assiste alla scena. Il simbionte, appena separato, si lega a lui trasformandolo in Venom, una creatura simile a Spider-Man ma molto più forte e priva di morale.

Sandman, che nel frattempo è sopravvissuto, vaga solitario per la città e incontra Venom. Inizialmente lo attacca credendolo Spider-Man, ma quando si rende conto dell’equivoco lo lascia andare. Tuttavia, Venom, intuendo che condividono lo stesso odio verso l’eroe, gli propone un’alleanza: unire le forze per non dargli scampo e ucciderlo insieme. I due rapiscono Mary Jane e la rinchiudono in un taxi sospeso tra le impalcature di un grattacielo in costruzione.

Peter, consapevole di non poterli affrontare da solo, si reca da Harry per chiedere aiuto. Quest’ultimo, ancora arrabbiato dopo aver recuperato la memoria, inizialmente rifiuta, ma il maggiordomo di casa Osborn gli rivela che Norman è morto per mano propria. Dopo un momento di riflessione, Harry decide di intervenire. Peter raggiunge comunque da solo il cantiere, dove prova a salvare MJ, ma viene attaccato alle spalle da Venom, che lo colpisce violentemente. L’eroe prova nuovamente ad attaccarlo, ma viene scaraventato via con un solo pugno. Inizia così una battaglia durissima: durante la caduta dal grattacielo, Spider-Man tenta di reagire, ma viene colpito ripetutamente e fatto schiantare al suolo. Poco dopo, riappare Sandman in una forma gigantesca e colossale: cerca di schiacciare l’eroe con enormi pugni di sabbia e persino calpestandolo.

Peter si rifugia nuovamente in alto per tentare di raggiungere Mary Jane, ma Venom lo colpisce con un calcio e lo scaraventa contro alcune travi metalliche, facendolo cadere nel vuoto privo di sensi. Nonostante ciò, la crudeltà di Venom lo spinge a colpirlo ancora, scagliandolo su altre travi di ferro e infliggendo un dolore tremendo al suo nemico.

Stordito, cerca di rialzarsi con fatica e capisce che non può farcela. Mentre è ancora sulla trave, intento a osservare Sandman che sta diventando sempre più grande, Venom afferra Spider-Man per il collo con una ragnatela e lo sbatte violentemente a terra. Spider-Man lotta per liberarsi, ma Sandman lo colpisce con un pugno gigantesco che lo schiaccia completamente, quasi sfinendolo con un solo colpo.

Spider-Man prova ancora a reagire, lottando per non lasciarsi strangolare dalla corda attorno al collo, ma la tela di Venom è troppo forte. Sandman, con feroce determinazione, lo colpisce di nuovo, facendolo svenire. La gente assiste impotente alla scena terribile. Sandman non si ferma e continua a schiacciare Spider-Man ripetutamente. L’eroe, privo di forze, sembra ormai sul punto di morire. Dopo un altro colpo devastante, sviene completamente, sopraffatto dai due nemici. Sandman è pronto a schiacciarlo ancora una volta, quando all’improvviso arriva Harry, a bordo del suo aliante, e lo salva giusto in tempo.

Spider-Man si dà forza e, insieme a Harry, riesce a liberare Mary Jane e a contrattaccare Sandman. Poco dopo, Sandman viene sconfitto da Harry, ma Spider-Man è ormai sfinito, e infatti viene facilmente afferrato da Venom, che lo sbatte contro un palo di ferro con tale forza da piegarlo, per poi scaraventarlo a terra.

Lì, lo intrappola con delle ragnatele e inizia a colpirlo ripetutamente in faccia con dei bastoni di ferro. Harry corre ancora in suo aiuto, ma viene colpito da Venom e ferito mortalmente.

Furioso per la morte del suo amico, ma Ispirato dal suono dei pali metallici caduti, ricorda che il simbionte è vulnerabile alle onde sonore, Spider-Man prende il sopravvento e attacca Venom. Venom viene sopraffatto da Spider-Man che lo stordisce violentemente con i pali d'acciaio e con le potentissimi onde sonore. Spider-Man ne approfitta per liberare Eddie da Venom. Per dare il colpo di grazia, Spider-Man lancia quindi una bomba-zucca contro il simbionte per distruggerlo, ma Eddie, in preda alla follia, si getta volontariamente nell’esplosione, morendo insieme al parassita.