Biografia
Fu ministro dell'interno del Regno d'Italia nel Governo Menabrea I (1867-1868) e successivamente Ministro della Real Casa.
Altre cariche ricoperte nel corso della carriera politica furono quelle d'intendente generale di Perugia (17 dicembre 1860 - 13 marzo 1862) e di prefetto di varie città: Genova (11 gennaio 1863-26 marzo 1865), Palermo (26 marzo 1865-9 aprile 1866) e Napoli (9 aprile 1866-28 luglio 1867). Fu inoltre regio commissario di Perugia e Orvieto dal settembre 1860.
Riconoscimenti Gli è intitolato il liceo ginnasio statale di Orvieto e contribuì grandemente al sorgere della Casa Editrice Barbèra.
Curiosità Egli affermò in una delle sue opere: «il popolo che abitava l'Italia meridionale (ex Regno delle Due Sicilie) era separato dal progresso non per motivi storici ma "per diversità razziale"».Giordano Bruno Guerri, Il sangue del sud, p.255, Mondadori, Milano, 2010). La prima volta che il termine "mafia" compare ufficialmente accostato al senso tuttora in uso di organizzazione malavitosa o malavita organizzata è in un suo rapporto del 1865, quando era capo procuratore di Palermo.La storia della mafia, dal sito dell'IT Commerciale Economico Tecnologico "L. Sciascia" di Agrigento.
Opere Gli ultimi rivolgimenti italiani, 1852
Onorificenze
Note
Bibliografia Aristide Calani, Filippo Gualterio, Milano, 1860 Narciso Nada, Vincenzo G. Pacifici e Romano Ugolini, Filippo Antonio Gualterio (1819-1874), Quattroemme, 1999, ISBN 8885962440. Giordano Bruno Guerri, Il sangue del sud, Mondadori Editore, Milano 2010.
Voci correlate Mafia Ministro della Real Casa Regno d'Italia (1861-1946)
Altri progetti
Collegamenti esterni
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