Alanya (IPA: ), precedentemente Alaiye, è una città balneare, centro dell'omonimo distretto, sulla costa meridionale della Turchia, nella Regione del Mar Mediterraneo; è situata a 138 km ad est della città di Adalia. Secondo il censimento turco del 2010 la città era popolata da 98.627 persone.

Grazie alla sua naturale posizione strategica su una piccola penisola nel Mar Mediterraneo sotto la catena montuosa del Tauro, Alanya è stata una roccaforte locale per molti imperi mediterranei, tra cui quelli tolemaico, seleucide, romano, bizantino, e ottomano. Nel medioevo c'è stata una grande importanza politica di Alanya con il Sultanato di Rum sotto il dominio di Kayqubad I, da cui la città prende il nome. Alcuni punti di riferimento della città sono sicuramente Kızıl Kule (Torre Rossa) e Tersane.

Il clima mediterraneo, le attrazioni naturali e il patrimonio storico rendono Alanya una destinazione popolare per il turismo, ed è infatti responsabile per il nove per cento del settore turistico della Turchia, e del trenta per cento degli acquisti esteri di beni immobili nel territorio turco. A partire dal 1958 il turismo è aumentato, diventando il settore dominante in città, con un conseguente aumento della popolazione. Ogni anno in questa città hanno vita diverse eventi sportivi e festival culturali. Nel 2014 viene eletto sindaco Adem Murat Yücel, del Partito del Movimento Nazionalista, battendo Hasan Sipahioğlu (Partito per la Giustizia e lo Sviluppo), sindaco della città dal 1999.

Nome La città è stata posseduta da diversi imperi che si sono successi nel corso dei secoli, variando quindi man mano il suo nome. Alanya era nota in latino come Coracesium e in greco come Korakesion, derivati da Korakassa (lingua luvia), il cui significato è "punto/sporgente della città". La Chiesa cattolica romana riconosce ancora il nome latino come sede titolare nella sua struttura gerarchia. Sotto l'impero bizantino prende il nome di Kalonoros o Kalon Oros, che in greco significa "bella montagna". I Selgiuchidi la ribattezzarono Alaiye (علائیه), un derivato del nome del sultano 'Alā al-Dīn Kayqubād bin Kaykā'ūs. Nel XIII e XIV secolo, i commercianti italiani chiamarono la città Candelore o Cardelloro.

Geografia fisica Territorio

Situata sul Golfo di Antalya, nella pianura costiera anatolica della Panfilia, la città si trova tra le montagne del Tauro a nord e il Mar Mediterraneo; fa parte della riviera turca, che occupa circa 70 chilometri di costa. Da ovest a est, il quartiere Alanya confina con il quartiere di Manavgat lungo la costa, la montagnosa Gündoğmuş all'interno, Hadim e Taşkent nella provincia di Konya, Sarıveliler nella provincia di Karaman, e il quartiere costiere Gazipaşa. Manavgat ospita le antiche città di Side e Selge. Nell'est della città, distante circa 15 km, scorre il fiume Dim Cayi, che nasce dalle montagne del Konya e confluisce nel Mediterraneo.

Diversi sono gli altopiani, come Pınarbaşı, Gedevet e Deretürbelinas, nei confini del villaggio di Dere Köyü, senza contare Türktaş e Mahmutseydi, sicuramente i più noti della zona. La pianura della Panfilia che si trova tra il mare e la montagna è un esempio isolato dell'Ecoregione Foreste di conifere, sclerofille e latifoglie del Mediterraneo orientale del Bacino del Mediterraneo, che comprende il Cedro del Libano, la macchia sempreverde, gli alberi di fico, e il pino nero. Per massiccio montuoso di Alanya ci si riferisce alla zona di rocce metamorfiche nell'est di Antalya. Questa formazione è divisa in tre falde, dal più basso al più alto: Mahmutlar, Sugözü, e Yumrudağ. Nel nord della città viene estratta la Bauxite, roccia sedimentaria che costituisce la principale fonte per la produzione dell'alluminio.

La zona est e quella ovest della città sono divise da una penisola rocciosa, il tratto distintivo della città. Il porto, centro della città, e Keykubat Beach, dal nome del sultano 'Alā al-Dīn Kayqubād bin Kaykā'ūs sono sul lato orientale della penisola. Damlataş Beach e Kleopatra Beach sono invece a ovest. Il nome "Cleopatra" probabilmente deriva dalla regina egizia del periodo tolemaico che visitò la città.

Atatürk Bulvarı, il viale principale, che percorre parallelamente il mare, divide il sud, la parte di Alanya molto più turistica, e il nord, la parte invece più indigena che si estende nel settentrione verso le montagne. Çevre Yolu Caddesi, un'altra importante strada, circonda le principali città del nord.

Clima Alanya ha un Clima mediterraneo dominante. Situata nel bacino del Mediterraneo, la zona di alta pressione subtropicale permette alla maggior parte delle precipitazione di cadere prevalentemente e frequentemente d'inverno, facendo sì che le estati siano lunghe, calde, e secche; questa sua caratteristica climatica le valse lo slogan "dove il sole sorride".

In base ai dati meteorologici, mentre la temperatura media dell'aria è di 20 °C, la temperatura media del mare è sui 22,1 °C. La corrente d'aria che si crea tra la penisola e i monti Tauri e il vento che di pomeriggio soffia dal mare verso terra, sono importanti fattori che regolano la calura estiva. Poiché la temperatura dell'acqua marina è elevata e il periodo di sole è prolungato, perfino in inverno, nelle giornate di sole, è possibile fare bagni di mare e di sole. La presenza del Monte Tauro in prossimità del mare causa la quantità abbondante di nebbia che c'è nel territorio.

Fonti:

+Temperatura media del mareGenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDic

Città antiche Ayasofya (Colibrasso)

Colybrassus si trova a circa 30 chilometri a nordovest di Alanya, è una cittadina ricca di tracce romane. Sono state ritrovate durante degli scavi molte iscrizioni, che danno importanti informazioni riguardo al periodo storico della città, anche se non è ancora chiaro e dettagliato il passato del luogo dell'insediamento.Theodora S. MacKay, "The Major Sanctuaries of Pamphylia and Cilicia" in Aufstieg und Niedergang der römischen Welt: Geschichte und Kultur Roms im Spiegel der neueren Forschung (Walter de Gruyter 1974 ISBN 9783110018851), p. 2143 Il suo nome deriva dall'etnico Colibrassei, antica popolazione che abitava quest'area. Citata dal geografo Tolomeo come importante centro cittadino, nel 113 A. C., in epoca romana ospitò la legione Pontica. In epoca bizantina fu sede di un vescovato e dalla santa patrona della città assunse il nome di Άγια Σοφία (Santa Sofia).H.P. Isler, "Teatro e Odeon" in Enciclopedia dell'Arte Antica (1997), citing G. E. Bean, T. Β. Mitförd, Journeys in Rough Cilicia 1964-1968 (Böhlau in Komm., 1970, ISBN 9783205042792), p. 130 Dopo il crollo della potenza bizantina in Anatolia, nel 1199 entrò a far parte dei possedimenti del principe armeno Kervard con il nome di “Surp Sope”. Il toponimo armeno derivava direttamente dalla chiesa dedicata a Santa Sofia. Dopo quella data non si hanno più notizia della città.Tomaschitz, Kurt (Vienna). "Colybrassus." in Brill's New Pauly. Antiquity volumes edited by: Hubert Cancik and Helmuth Schneider. 2011 ISBN 9789004122598 Accessed: 18 January 2015Keith Hopwood, "Coastal Cities of Western Rough Cilicia" in Anatolia Antiqua, Year 1991, Vol. 1, Issue 1, p. 308

Laertes

La città è situata a circa 24 km ad est di Alanya, in una zona che anticamente veniva denominata la Cilicia Montuosa. I reperti considerevoli, come il viale degli Imperatori, il teatro, l'agorà, le torri di avvistamento, la cavea a semicerchio per dialogare nell'agorà, l'hammam, svariati templi e la necropoli risalgono prevalentemente all'Epoca Romana. La città visse il suo periodo aureo fra il I ed il III secolo, in parallelo al periodo di maggior prosperità dell'Impero romano. È stato luogo anche di un insediamento bizantino.

Syedra Syedra si trova a 23 km a est di Alanya. La città risale al VII secolo a.C. Si accede alla città, che è circondata da mura e che fu abitata fino al XIII secolo, attraverso una monumentale porta. Le vestigia che permangono dall'antichità sono l'agorà, il teatro, le cisterne, il tempio, l'acropoli e la necropoli. Si è inoltre arrivati alla considerazione che Syedra era uno degli importanti centri sportivi dell'antichità, grazie alla raccolta di numerose iscrizioni raccolte, che trattano di giochi e gare sportive.

Hamaxia La città, distante 12 km da Alanya, si suppone fosse stata abitata prima del periodo romano, fino all'Ellenismo. L'antica città, che nel II secolo era un piccolo insediamento legato ad Alanya (Korakesion), oggi viene chiamata dalla gente del luogo Sinek Kalesi.

Aytap (Iotape) Questa città è situata a circa 30 km ad est di Alanya; il suo nome della città proviene da Iotapa, consorte di Antioco, re di Commagene. In cima ad un'altura lungo il mare si trova la sua acropoli.

Grotte marine

Le grotte marine si trovano a sud e a ovest di Alanya, di conseguenza sotto la superficie marina, e ci si arriva solo con i tour di barche. Per la loro bellezza naturale, per la loro formazione geologica e per fatti leggendari che s'intessono intorno, rappresentano una suggestiva attrattiva turistica.

La Grotta dei pirati Si tratta della prima grotta che si raggiunge dirigendosi a sud della città. Ci si può entrare anche con i barconi grazie alla sua apertura d'ingresso molto ampia. C'è una leggenda che narra che un tempo ci fosse un passaggio segreto per potervici entrare. Da sott'acqua si può osservare il riflesso delle variopinte pietre.

La Grotta degli innamorati

Chiamata anche Grotta delle donne (in turco Kızlar Mağarası); ci sono diverse storie che narrano l'origine di questa grotta lunga 75 metri e provvista di due ingressi. Secondo una di queste storie, nei tempi passati i pirati ci nascondevano il bottino e le ragazze rapite.

La Grotta fosforescente La grotta fosforescente (in turco Fosforlu Mağara). è così chiamata per la fosforescenza che riflettono le sue rocce sott'acqua, ed è molto luminosa anche di notte. È oggetto di studio dal punto di vista geologico; si può raggiungerla solo con una piccola barca.

Grotte terrestri Da un punto di vista naturale ad Alanya vi sono anche grotte di terra importanti. Tra queste le più interessanti sono in particolare quelle di Damlataş, Kadıini e Dim.

Grotta di Damlataş

È stata scoperta nel 1948 quasi per caso; si trova nella parte occidentale della città. La presenza di stalagmiti e stalattiti (presenti da 15 000 anni fa) è sicuramente la caratteristica più importante della grotta. Viene così chiamata per l'acqua che ne sgocciola (damla "goccia", taş "pietra, roccia"). Questa grotta si distingue dalle altre anche perché possiede virtù curative, soprattutto per le malattie respiratorie non di origine allergica o per reumatismi. L'aria nella grotta contiene da 10 fino a 12 volte più anidride carbonica rispetto all'aria normale e ha il 95% di umidità. La temperatura nella grotta è di 22 °C.

Grotta Dim Si trova a 12 km a est di Alanya, sul pendio della montagna di 1649 metri Cebel-i Reis. Ha un'altitudine di 232 m. La prima visita della grotta aperta ai visitatori avviene nel 1998, ed è la seconda grotta più conosciuta da essi. Si è stimato che abbia circa 1 milione di anni. La grotta, con una grande apertura rivolta ad ovest, oltre ad avere le stalattiti e le stalagmiti, ha anche un laghetto sul fondo. Ci sono due percorsi all'interno della grotta: uno è di 50 metri, l'altro di 360.

Grotta Kadı İni È situata a circa 15 km a nord-est di Alanya, in un luogo chiamato Catak. Il numero di stalagmiti e stalattiti presenti è di circa il triplo rispetto a quello della Damlataş Cave. Nel 1957, nel mezzo di alcune ricerche, gli scienziati hanno trovato alcuni scheletri umani e dei fossili. Hanno anche scoperto che i ritrovamenti appartenevano a 20 anni prima. Nelle vicinanze ci sono elle aree pic-nic. La grotta non è visitata molto dai turisti.

Spiagge