La bandiera di Gadsden, in inglese Gadsden Flag, è una storica bandiera statunitense raffigurante un serpente a sonagli su sfondo giallo, arrotolato e pronto a colpire. La scritta inglese Don't tread on me (in italiano “Non calpestarmi”), spesso resa senza apostrofo, è posizionata sotto il rettile. In alcune versioni moderne della bandiera è previsto un apostrofo.
La bandiera prende il nome dal politico Christopher Gadsden (1724-1805), che la ideò nel 1775 durante la Rivoluzione americana. Venne utilizzata dai Continental Marines come vessillo del primo motto, insieme alla bandiera Moultrie. A volte è usata negli Stati Uniti come simbolo per i diritti sulle armi e il governo limitato. Ma la bandiera di Gadsden è usata anche come simbolo di libertà, dell'indipendenza e dell'esercito degli Stati Uniti ed è considerata un importante simbolo nell'area libertaria e conservatrice, utilizzata frequentemente sia dal Partito Libertariano che dal Tea Party.
Aspetto e simbolismo Varianti Esistono molte varianti della bandiera. Il motto a volte prevede un apostrofo nella parola "Don't" (ortografia corretta in lingua inglese) e a volte no, in tal caso assumendo una forma più slang.
Il carattere tipografico utilizzato per il motto è a volte un carattere serif e altre volte sans-serif. Il serpente a sonagli a volte è mostrato come appoggiato su un terreno verde nonostante le rappresentazioni risalenti al 1885 e al 1917 non mostrino nulla al di sotto.
Il serpente di solito è rivolto a sinistra e le prime rappresentazioni sopra menzionate sono rivolte a sinistra; tuttavia, alcune versioni della bandiera mostrano il serpente rivolto a destra.
Storia del simbolo del serpente a sonagli in America
Il serpente a sonagli si trova nell'area delle Tredici Colonie originarie. Come l'aquila calva, parte del suo significato è che era unico per le Americhe, servendo come mezzo per mostrare un'identità separata dal Vecchio Mondo. Il suo utilizzo come simbolo delle colonie americane può essere fatto risalire alle pubblicazioni di Benjamin Franklin. Nel 1751 fece il primo riferimento al serpente a sonagli in un commento satirico pubblicato nella sua Pennsylvania Gazette. Lo spunto fu preso dalla politica del Parlamento britannico di inviare criminali condannati nelle Americhe (soprattutto in Georgia) come implicito suggerimento a Franklin di voler ringraziare gli inglesi inviando proprio dei serpenti a sonagli a Londra.
Storia della bandiera di Gadsden
Nell'autunno del 1775, fu istituita la Marina Continentale dal Generale George Washington nel suo ruolo di Comandante in Capo di tutte le Forze Continentali- Poi Esek Hopkins fosse nominato Commodoro della Marina. Quelle prime imbarcazioni furono utilizzate per intercettare le navi da carico in arrivo che trasportavano rifornimenti bellici agli inglesi nelle colonie al fine di rifornire l'esercito continentale, che era disperatamente sotto rifornito nei primi anni della Guerra d'indipendenza americana. Il Secondo congresso continentale autorizzò il raduno di cinque compagnie di Marines per accompagnare la Marina nella loro prima missione.
Il colonnello continentale Christopher Gadsden rappresentava il suo stato natale della Carolina del Sud ed era uno dei sette membri del Comitato dei Marines che allestì la prima missione navale. I primi marines si arruolarono nella città di Filadelfia e trasportavano tamburi dipinti di giallo e raffiguranti un serpente a sonagli arrotolato con tredici sonagli insieme al motto "Don't Tread on Me". Questa è la prima menzione registrata del simbolismo della futura bandiera di Gadsden.
Uso moderno
Per ragioni storiche, la bandiera di Gadsden sventola ancora a Charleston, nella Carolina del Sud, la città in cui Christopher Gadsden l'ha presentata per la prima volta e dove era comunemente usata durante la rivoluzione, insieme alla bandiera blu con la mezzaluna bianca della Carolina del Sud pre-guerra civile.
La bandiera di Gadsden è diventata una diffusa targa speciale in diversi stati. A partire dal 2018, i seguenti stati offrono la possibilità di ottenere una targa speciale della bandiera di Gadsden: Alabama, Arizona, Maryland, Missouri, Montana, Oklahoma, Carolina del sud, Tennessee, Texas e Virginia.
Uso come simbolo libertario Negli anni '70 la bandiera di Gadsden iniziò ad essere usata dai libertari come simbolo che rappresentava i diritti individuali ed il governo limitato. Il libertario Free State Project utilizza una versione modificata della bandiera con il serpente sostituito con un istrice, simbolo del movimento.
Uso come simbolo del Tea Party A partire dal 2009, la bandiera di Gadsden è stata molto utilizzata come simbolo di protesta dai manifestanti del movimento Tea Party. È stata anche esibita dai membri del Congresso ai raduni del Tea Party. In alcuni casi, la bandiera era considerata un simbolo politico, piuttosto che un simbolo storico o militare, a causa del forte legame con il Tea Party.
Uso come simbolo da parte di survivalisti vicini alla destra radicale La bandiera di Gadsden è stata anche usata come simbolo da gruppi ed individui di survivalisti libertari, affiliati spesso con l'estrema destra di concezione anglosassone. Nel 2014, la bandiera è stata usata da Jerad e Amanda Miller, gli autori delle sparatorie di Las Vegas del 2014 che hanno ucciso due agenti di polizia e un civile. Secondo quanto riferito, i Miller deposero la bandiera di Gadsden sul cadavere di uno degli ufficiali che avevano ucciso, condotta comunque non giudicata sufficiente alla determinazione di appartenenza da parte dei Miller a uno di questi gruppi.
Nella cultura di massa La bandiera di Gadsden e il suo celebre motto hanno trovato ampio spazio all'interno della cultura popolare, in particolare in ambito musicale, cinematografico e televisivo.
Nel panorama musicale, il gruppo heavy metal dei Metallica ha inserito il caratteristico serpente a sonagli sulla copertina del loro album omonimo del 1991, includendo nella traccia d'apertura del lato B un brano intitolato proprio Don't Tread on Me.
Il simbolo appare frequentemente anche in produzioni cinematografiche e della cultura visiva. Nel film Il patriota (2000) la bandiera compare nelle scene iniziali ambientate a Charles Town, allo scoppio della guerra d'indipendenza americana, mentre nella pellicola Rocky IV (1985) l'iconografia del serpente è visibile sul retro del giubbotto del personaggio di Paulie Pennino. Nel campo della cinematografia di genere, il vessillo è presente all'interno del poligono di tiro sotterraneo di Burt Gummer in Tremors 3 - Ritorno a Perfection (2001).
In ambito televisivo, la bandiera assume un ruolo simbolico nella trama della serie Jericho, dove viene inizialmente esposta nell'ufficio del sindaco per poi essere issata sul pennone del municipio nel finale della seconda stagione, come formale atto di ribellione contro il governo di Cheyenne. Di stampo prettamente satirico è invece la menzione nell'episodio Bart contro l'Australia, sedicesimo della sesta stagione de I Simpson, in cui il personaggio di Bart mostra lo slogan dipinto sul proprio corpo.
Il simbolo è stato infine integrato nel mondo dei videogiochi, comparendo sui manifesti affissi lungo le strade di Boston in Assassin's Creed III, e nell'intrattenimento sportivo, come parte dell'identità sul ring del wrestler della WWE Jack Swagger.
Note
Voci correlate Jack Swagger Benjamin Franklin
Altri progetti
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