Gli attributi araldici di modifica sono quelli che definiscono le modifiche, sia di forma che di smalto, apportate a una pezza o una figura che compare in uno stemma.

In questa categoria possono rientrare gli attributi che indicano che una parte di figura (o pezza) è di smalto diverso da quello della intera figura, oppure quelli che indicano che la parte di figura (o pezza) in argomento è stata variata nella forma o nella posizione, oppure che la figura (o pezza) è dotata di elementi accessori di cui normalmente non dispone.

In questa categoria si possono far rientrare anche gli attributi che definiscono il campo quando è seminato di figure uguali tutte dello stesso smalto, ripetute in file parallele sfalsate tra loro con un passo pari alla metà della distanza tra due figure adiacenti (nei campi definiti da un seminato è essenziale che le figure che si trovano sui lati dello scudo siano tagliate a metà dai bordi; se invece rimangono integre non si tratta di un seminato e si deve allora blasonare il numero esatto di figure).

Gli attributi più usati sono:

A Accampanato Accampanato è un termine utilizzato in araldica quale attributo di animali col campanaccio al collo..

Taluni araldisti preferiscono il termine clarinato che deriva direttamente dall'originale francese. È usato anche il sinonimo squillato.

Voci correlate Sonagliato

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Accartocciato

Accartocciato è un termine utilizzato in araldica per definire la foggia sagomata e ritorta degli scudi.

Alcuni autori hanno sostenuto, peraltro senza prove evidenti, che tale forma di scudo, in cui i lembi sono arrotolati su stessi come un cartoccio, fosse usata preferibilmente da letterati e uomini di legge.

Acceso Acceso è un termine utilizzato in araldica per indicare una torcia o un rogo con la fiamma di colore particolare e degno di essere blasonato.

Il termine è utilizzato anche per un animale i cui occhi siano di colore diverso dal naturale. In questo caso è però preferibile definire l'animale come allumato o illuminato.

Voci correlate Animato (araldica) Allumato

Accovacciato Accovacciato è un termine utilizzato in araldica ed è detto della fiera appiattata nel covo.. Voci correlate Accosciato Seduto Sdraiato

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Affibbiato Affibbiato è un termine utilizzato in araldica per indicare l'aggiunta di fibbie di smalto diverso.

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Affustato Affustato è un termine utilizzato in araldica per i cannoni, nei quali il pezzo è incavalcato sull'affusto di smalto diverso.

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Aggiogato Aggiogati è un termine utilizzato in araldica per indicare due animali uniti dallo stesso giogo. L'immagine è utilizzata come simbolo di concordia..

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Aggruppato Aggruppato è un termine utilizzato in araldica per gli animali seduti che hanno la testa nascosta sotto l'ala o nel petto. In questa posizione sono frequentemente effigiati draghi e conigli.

Taluni araldisti impiegano questo termine anche per indicare animali seduti sul treno posteriore e con la testa alzata, ma in questo caso è preferibile seduto.

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Alato Alato è un termine utilizzato in araldica per le figure che sono, artificialmente, munite di ali, o per gli animali che hanno ali di smalto differente . Il termine è anche usato per i mulini a vento con le pale di smalto differente.

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Alettato Alettato è un termine utilizzato in araldica per le pinne dei pesci di smalto variato da quello del corpo..

Altri araldisti preferiscono il termine pinnato.

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All'antica All'antica è un termine utilizzato in araldica per indicare corone, lambelli, vesti, cappelli, armi, lettere di foggia arcaica, ecc.

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Allumato Allumato è un termine utilizzato in araldica per indicare lo smalto diverso degli occhi.

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Animato Animato è un termine utilizzato in araldica per indicare un cavallo in corsa e con gli occhi di smalto diverso da quello del corpo.

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Anguifero Anguifero è un termine utilizzato in araldica: che termina in due serpi, addossati e pendenti.

Talora è usato anche il sinonimo serpentifero.

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Annodato Annodato è un termine utilizzato in araldica per la coda del leone quando ha dei nodi, o per una fascia o altra pezza quando presenta un nodo. o una protuberanza circolare al centro.

Aperto Aperto è un termine utilizzato in araldica: per gli edifici colla apertura delle porte di smalto diverso dalla costruzione o dal campo; per le porte colle bande aperte; per i compassi, le forbici, gli elmi; per le melegrane spaccate; per le ali degli uccelli che si allontanano dal corpo; per un libro schiuso.

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Appalmato Appalmato è un termine utilizzato in araldica per la mano schiusa che mostra la palma; essendo questa la posizione normale è un qualificativo inutile.

In realtà viene solitamente utilizzato per indicare che la mano descritta è la mano destra. Assume spesso il significato simbolico di libertà.

Voci correlate contrappalmato

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Ardente Ardente è un termine utilizzato in araldica per indicare oggetti che si figurano con fiamme.

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Armato Armato è un termine utilizzato in araldica per indicare un elemento "qualificativo di disposizione, per le unghie dei leoni, gli artigli delle aquile, per il corno del liocorno, i denti dell'elefante e del cinghiale, i ferri delle frecce od armi da getto; le capocchie dei martelli, le braccia o gambe vestite delle loro armature ecc."

Qualifica un soldato, un cavaliere, delle braccia o delle gambe quando sono coperti da un'armatura, oppure un braccio o una mano dotati di una spada o altra arma. Il termine è utilizzato anche per definire gli animali con artigli, unghie, denti, corna e simili di colore diverso da quello del corpo. Si impiega per definire armi o strumenti (lance, alabarde, frecce, ecc) che hanno la punta di colore diverso da quello del fusto. È impiegato infine per qualificare un arco munito di freccia. Molti araldisti, parlando dei denti o dei corni degli animali, preferiscono i termini difeso (per il cinghiale, l'elefante ed il liocorno), dentato (per gli altri animali) e imbeccato (per gli altri uccelli).

Voci correlate unghiato

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Astato Astato è un termine utilizzato in araldica se, nelle armi in asta, il legno ha diverso lo smalto dal ferro.

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Attortigliato Attortigliato è un termine utilizzato in araldica per il tortiglione che cinge la fronte e la nuca dei mori.

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B Baglionato Vedi imbavagliato.

Bailonato Vedi imbavagliato.

Banderuolato Banderuolato è un termine utilizzato in araldica per indicare torri, castelli, lance con banderuole o pennoncelli svolazzanti e a navi che battono una bandiera a fiamma.

Voci correlate Ventarola (araldica)

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Barbato Barbato è un termine utilizzato in araldica per indicare i bargigli del gallo, e le barbette dei becchi, dei liocorni e dei delfini.

Alcuni araldisti usano, per i galli, il termine bargigliato.

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Barbuto Barbuto è un termine utilizzato in araldica per indicare la barba umana.

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Bardato Bardato è un termine utilizzato in araldica per indicare un cavallo colle barde, cioè guarnito del completo finimento di guerra.

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Bargigliato Vedi barbato.

Battacchiato Vedi battagliato.

Battagliato Battagliato è un termine utilizzato in araldica quando nella campana spenzola, con smalto diverso, il battente, battaglio o battacchio.

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Bendato Bendato è un termine utilizzato in araldica quando le teste de' Mori hanno la benda sugli occhi.

Voci correlate attortigliato

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Bobinato Bobinato è un termine utilizzato in araldica per indicare che la bobina di filo del fuso è di smalto diverso.

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Bordonato Bordonato è un termine utilizzato in araldica per indicare una figura colle estremità tonde quasi fatte al tornio, come nei bordoni.

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Bottonato Bottonato è un termine utilizzato in araldica come qualificativo del bottone, o bocciolo della rosa araldica, quand'è diversamente smaltato; o dei bottoni chiusi del rosaio naturale; o quando, con smalto speciale, si facessero spiccare i bottoni delle vesti.

Il termine viene correntemente utilizzato anche per indicare la caratteristica forma del giglio di Firenze.

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Brisato Brisato è un termine utilizzato in araldica per indicare: l'arma che contiene una brisura lo scaglione spezzato al vertice

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Bullettato Bullettato è un termine utilizzato in araldica per indicare ferri di cavallo, armature, ed altri oggetti, come grate e cancelli, guerniti di chiodi o bullette, colle capocchie di altro smalto.

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C Cancellato Cancellato è un termine utilizzato in araldica per indicare lo scudo caricato di non meno di tre cotisse poste in banda ed altrettante cotisse poste in sbarra; tra le cotisse, intrecciate e sovrapposte le une alle altre, si scorge lo smalto del campo. Lo schema del cancellato si può applicare a tutte le pezze e figure araldiche: in questo caso è spesso utilizzato il termine graticolato.

Il termine cancellato è anche impiegato per indicare l'edificio munito di cancello, talora di smalto diverso.

Si usa il termine cancellato ad erpice per indicare il cancellato che presenta dei lunghi chiodi uscenti dai punti di incrocio delle cotisse, in forma che richiama l'omonimo attrezzo agricolo.

Voci correlate graticolato

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Capelluto Capelluto è un termine utilizzato in araldica per indicare la chioma, non al naturale, e diversa dalle smaltature del capo sul quale crebbe.

Voci correlate scapigliato

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Castrato Castrato è un termine utilizzato in araldica per indicare l'animale araldico privato degli organi genitali.

Altri utilizzano il termine evirato.

Voci correlate immaschito infamato

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Caterattato Vedi con saracinesca.

Caudato Vedi codato.

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Cerchiato Cerchiato è un termine utilizzato in araldica per i cerchi delle botti, tinozze, mastelli, vasi, globi ecc.

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Cinghiato Cinghiato è un termine utilizzato in araldica per indicare cignali, porci, cavalli, elefanti e persino pesci colla cinghia attorno al corpo.

Taluni araldisti ricorrono anche al termine stolato.

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Clarinato Vedi accampanato.

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Codardo Codardo è un termine utilizzato in araldica per indicare il leone, o il leopardo, con la coda rivolta in basso e passata tra le zampe posteriori; è marchio di infamia

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Codato Codato (in francese: pautré) è un termine utilizzato in araldica per indicare la coda di un altro smalto, per animali e comete e, forse, per pesci.

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Collarinato Collarinato è un termine utilizzato in araldica per indicare un animale che porta il collare. Il levriere, a differenza del bracco, si figura sempre collarinato.

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Colla spera Colla spera è un termine utilizzato in araldica per indicare una stella con aureola luminosa e raggiante.

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Con saracinesca Con saracinesca è un termine utilizzato in araldica quando un edificio ne è munito.

Pochi araldisti usano il termine caterattato.

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Contrappalmato Contrappalmato è un termine utilizzato in araldica per la mano schiusa che mostra il dorso; senza altra blasonatura si tratta della mano destra.

Voci correlate appalmato mano (araldica)

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Coperto Coperto è un termine utilizzato in araldica per le torri, col tetto a cocuzzolo; per gli edifici, coi tetti di altro smalto; per le coppe ed i vasi chiusi da coperchio.

Taluni utilizzano per i tetti anche il sinonimo tegolato.

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Cordato Cordato è un termine utilizzato in araldica per la corda, di differente smalto, nell'arco, balestra ed armi da lancio..