Il Málaga Club de Fútbol, meglio noto come Malaga, è una società calcistica spagnola con sede nella città andalusa di Malaga. Milita nella Primera Division, la prima serie del campionato di calcio spagnolo.

Il palmarès della squadra annovera una Coppa Intertoto UEFA, vinta nel 2002. Nella stagione 2012-2013 il club ha raggiunto uno storico piazzamento in UEFA Champions League alla sua prima ed unica partecipazione, arrivando ai quarti di finale.

Storia

Fondazione ed esordio La società fu fondata nel 1904 con il nome di Málaga Foot-Ball Club. Nel 1912 nacque l'F.C. Malagueño, che fu poi rifondato nel 1923 attuando una fusione con altri 3 club: Victoria, España e Atlántida. Nel frattempo nel 1921 si era formato un nuovo club nella città, il Málaga F.C. e tra il 1923 e il 1933 si venne a creare una fortissima rivalità fra le due squadre cittadine, il Málaga e il Malagueño. La differenza fu però che il Málaga F.C. iniziò presto ad avere seri problemi economici e dopo aver conseguito il titolo di Real nel 1927, la squadra sparì nel 1930 per poi ritornare con il nome di Málaga Sport Club.

Nel 1933 Malagueño e Málaga S.C. si fusero sotto il nome di Club Deportivo Malacitano. Nel 1941 il club fu nuovamente ribattezzato come Club Deportivo Málaga e nel 1948 il C.D. Málaga acquistò i diritti federativi al Club Deportivo Santo Tomás per convertirlo in una sua filiale, nominandolo Club Atlético Malagueño. Questa mossa fu azzeccata in quanto nel 1992 il C.D. Málaga fallì ma poté continuare sotto il nome della sua filiale, Club Atlético Malagueño appunto, in quanto all'interno della Federación Española de Fútbol le due squadre avevano un numero di registro indipendente.

Nel 1994, infine, si registra il nuovo e definitivo cambio di nome nel momento in cui l'Atlético Malagueño divenne l'attuale Málaga Club de Fútbol S.A.D.

Gli anni 2000 e la nuova proprietà L'11 giugno 2010 lo sceicco qatariota Abdullah bin Nasser bin Abdullah Al Ahmed Al Thani ufficializza l'acquisto della società. Nel mercato estivo spende circa 20 milioni di euro per la campagna acquisti, scegliendo Jesualdo Ferreira, già tre volte vincitore della massima divisione portoghese, come nuovo allenatore. Dopo sole nove giornate Ferreira viene però esonerato a causa dei risultati ottenuti, nonostante la qualità del gioco fosse apprezzabile, e al suo posto viene scelto Manuel Pellegrini, ex allenatore di e ; per facilitare il compito al nuovo allenatore e arrivare alla salvezza lo sceicco si concede alcuni acquisti importanti nel mercato invernale: Júlio Baptista dalla , Sergio Asenjo in prestito dall', Enzo Maresca da poco svincolatosi dall', e Martín Demichelis dal .

Anche nell'estate 2011 lo sceicco rafforza la squadra, con gli innesti dell'esperto attaccante Van Nistelrooij, svincolatosi dall', il difensore centrale Joris Mathijsen sempre dal club anseatico, il trequartista Diego Buonanotte dal River Plate, il difensore Nacho Monreal dall', Joaquín e Isco dal e, infine, i centrocampisti Santi Cazorla e Jérémy Toulalan, rispettivamente dal e dall'Olympique Lione. Durante la sessione invernale di calciomercato la squadra viene ulteriormente rinforzata con l'ingaggio del portiere Idriss Kameni.

Il 29 luglio 2012, lo sceicco manifesta improvvisamente la volontà di lasciare il club, causa alcuni screzi con le istituzioni politiche iberiche. A causa della crisi societaria la squadra viene parzialmente smantellata con le cessioni di Salomón Rondón (giovane talento esploso nella squadra nell'ultima stagione), Cazorla, Mathijsen e Maresca; tuttavia a fine mercato vengono acquistati, per la nuova stagione, i giocatori Javier Saviola, Roque Santa Cruz e Oguchi Onyewu.

Il 9 aprile 2013 il Malaga esce ai quarti di finale della Champions League; la squadra parte dai playoff che passa 2-0. Nel proprio girone arriva prima grazie a 12 punti, ottenuti da tre vittorie e tre pareggi. Agli ottavi perde l'andata 0-1 per poi rimontare al ritorno 2-0. Ai quarti pareggia 0-0 ma viene eliminata dopo la sconfitta per 2-3 subita in Germania dal , anche se fino al 90º minuto la squadra vinceva 2-1, quando sarebbe bastato un pareggio, e si fa poi rimontare due gol in due minuti; col 6º posto maturato nella Liga, il club ottiene a fine stagione la qualificazione all'Europa League, poi annullata su provvedimento della UEFA.

Dopo l'exploit con la qualificazione in Europa, arriva la cessione del talento Isco al Real Madrid per 30 milioni di euro. Nella stagione 2013-14 il Malaga si posiziona a metà classifica con Bernd Schuster in panchina. Nelle due stagioni seguenti cambia il progetto tecnico con Javi Garcia, riesce a mantenere la zona centrale della classifica prima con un 8º posto e successivamente come 9°. Tuttavia la squadra cala drasticamente nei risultati, arrivando alla retrocessione nella stagione 2017-18 da ultima in classifica.

Il Malaga sfiora il ritorno immediato in Primera Division arrivando terza nel 2018-19 con Victor Sanchez in panchina. Nelle stagioni seguenti la squadra deve affrontare la seconda retrocessione, passando in terza divisione nel 2022-23 con Sergio Pellicer. La squadra si riscatta e riesce ad ottenere la promozione immediata in seconda divisione, con Roberto Fernàndez miglior marcatore grazie alle 15 reti in 34 presenze.

Nella stagione 2025-26 il Malaga riparte da Juan Funes, che riesce a portare la squadra ai play-off e ad ottenere la promozione in Primera Division. Il miglior marcatore stagionale è Chupe, con 24 goal in 39 presenze.

Cronistoria Cronistoria del Málaga Club de Fútbol Inizia l'attività professionistica come FC Malagueno. 1929-30 - 2º nel Gruppo VIII di Tercera División.

1930-31 - 2º nel Gruppo III - B di Tercera División. 1931-32 - 3º nel Gruppo IV - B di Tercera División. 1932-33 - 1º nel Gruppo VIII di Tercera División. Perde gli spareggi promozione. Cambia denominazione in CD Malacitano. 1933-34 3º nel Gruppo B - VII di Tercera División. Promosso in Segunda División per allargamento dei campionati. 1934-35 - 5º nel Gruppo III di Segunda División. 1935-36 - 5º nel Gruppo III di Segunda División. 1936-39: Campionato sospeso a causa della Guerra civile spagnola. 1939-40 - 3º nel Gruppo V di Segunda División.

1940-41 - 5º nel Gruppo II di Segunda División. Cambia denominazione in CD Malaga. 1941-42 - 4º nel Gruppo III di Segunda División. 1942-43 5º nel Gruppo III di Segunda División. Retrocesso in Tercera División dopo aver perso gli spareggi 1943-44 - 1º nel Gruppo VIII di Tercera División. Perde gli spareggi promozione. 1944-45 - 2º nel Gruppo IX di Tercera División. Passa alla fase intermedia dove si piazza 2º nel Gruppo III. 1945-46 - 1º nel Gruppo X di Tercera División. Passa alla fase intermedia dove si piazza 1º nel Gruppo V e infine vince il Gruppo promozione classificandosi 1º venendo così Promosso in Segunda División 1946-47 - 9º in Segunda División. 1947-48 - 4º in Segunda División. 1948-49 - 2° in Segunda División. Promosso in Primera División. 1949-50 - 12º in Primera División.

1950-51 - 13º in Primera División. Retrocesso in Segunda División dopo aver perso gli spareggi 1951-52 - 1° nel Gruppo II di Segunda División. Promosso in Primera División. 1952-53 - 15º in Primera División. Retrocesso in Segunda División 1953-54 - 3° nel Gruppo II di Segunda División. Promosso in Primera División. Dopo aver vinto il Gruppo Promozione. 1954-55 -16º in Primera División. Retrocesso in Segunda División 1955-56 - 11º nel Gruppo II di Segunda División. 1956-57 - 5º nel Gruppo II di Segunda División. 1957-58 - 14º nel Gruppo II di Segunda División. Salvo dopo aver vinto lo spareggio col CD Castellon. 1958-59 15º nel Gruppo II di Segunda División. Retrocesso in Tercera División 1959-60 - 1º nel Gruppo XI di Tercera División. Promosso in Segunda División

1960-61 - 12º nel Gruppo II Segunda División. 1961-62 - 2° in Segunda División. Promosso in Primera División. Dopo aver vinto lo spareggio contro il Racing Santander 1962-63 -16º in Primera División. Retrocesso in Segunda División 1963-64 - 9º nel Gruppo II di Segunda División. 1964-65 - 2° nel Gruppo II di Segunda División. Promosso in Primera División dopo aver vinto lo spareggio contro il Levante UD. 1965-66 -13º in Primera División. Retrocesso in Segunda División. Dopo aver perso lo spareggio contro il Granada CF 1966-67 - 1° nel Gruppo II di Segunda División. Promosso in Primera División. 1967-68 - 10º in Primera División. 1968-69 -14º in Primera División. Retrocesso in Segunda División. 1969-70 - 2° in Segunda División. Promosso in Primera División.

1970-71 - 9º in Primera División. 1971-72 - 7º in Primera División. 1972-73 - 10º in Primera División. Semifinalista in Coppa di Spagna. 1973-74 - 7º in Primera División. 1974-75 -16º in Primera División. Retrocesso in Segunda División. 1975-76 - 3° in Segunda División. Promosso in Primera División. 1976-77 -18º in Primera División. Retrocesso in Segunda División. 1977-78 - 13º in Segunda División. 1978-79 - 2° in Segunda División. Promosso in Primera División. 1979-80 -18º in Primera División. Retrocesso in Segunda División.

1980-81 - 6º in Segunda División. 1981-82 - 3° in Segunda División. Promosso in Primera División. 1982-83 - 10º in Primera División. 1983-84 - 9º in Primera División. 1984-85 - 16º in Primera División. Retrocesso in Segunda División. 1985-86 - 11º in Segunda División. 1986-87 - 12º in Segunda División I Fase. 6º nel Gruppo A2 di Promozione. 1987-88 - 1° in Segunda División. Promosso in Primera División. 1988-89 - 16º in Primera División. 1989-90 - 17º in Primera División. Retrocesso in Segunda División dopo aver perso lo spareggio contro l'Espanyol.

1990-91 - 4º in Segunda División. 1991-92 - 18º in Segunda División. Retrocesso in Tercera División a seguito del fallimento del club. Si iscrive al nuovo campionato con la denominazione di CA Malagueno 1992-93 - 1° nel gruppo IX di Tercera División. Promosso in Segunda División B. 1993-94 - 18º nel Gruppo IV di Segunda División B. Retrocesso in Tercera División Cambia ancora una volta denominazione trasformandosi in Malaga CF 1994-95 - 1° nel gruppo IX di Tercera División. Promosso in Segunda División B. 1995-96 - 5º nel Gruppo IV di Segunda División B. 1996-97 - 5º nel Gruppo IV di Segunda División B. 1997-98 - 1° nel gruppo IV di Segunda División B. Promosso in Segunda División. Dopo aver vinto il Gruppo promozione. 1998-99 - 1° in Segunda División. Promosso in Primera División. 1999-00 - 12º in Primera División.

2000-01 - 8º in Primera División. 2001-02 - 10º in Primera División. 2002-03 - 13º in Primera División. Vince la Coppa Intertoto. Eliminato ai quarti della Coppa UEFA. 2003-04 - 10º in Primera División. 2004-05 - 10º in Primera División. 2005-06 -17º in Primera División. Retrocesso in Segunda División. 2006-07 - 15º in Segunda División. 2007-08 - 2° in Segunda División. Promosso in Primera División. 2008-09 - 8º in Primera División. 2009-10 - 17º in Primera División.

2010-11 - 11º in Primera División. 2011-12 - 4º in Primera División. 2012-13 - 6º in Primera División. Eliminato nei quarti della Champions League. 2013-14 - 11º in Primera División. 2014-15 - 9º in Primera División. 2015-16 - 8º in Primera División. 2016-17 - 11º in Primera División 2017-18 - 20º in Primera División. Retrocesso in Segunda División. 2018-19 - 3° in Segunda División. Perde la semifinale play-off contro il Deportivo la Coruna. 2019-20 - 14° in Segunda División 2020-21 - 12° in Segunda División 2021-22 - 18° in Segunda División 2022-23 - 20° in Segunda División. Retrocesso in Primera Federación. 2023-24 - 3° in Primera Federación. Vince i play-off, promosso in Segunda División 2024-2025 - 16° in Segunda División. 2025-2026 - 4° in Segunda División. Vince i play-off, promosso in Primera División.

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