Come si può evincere dalle tabelle sotto riportate, molte Lancia Aprilia hanno gareggiato anche nella categoria Sport: per lo più si trattava di versioni carrozzate spyder o coupé con particolari elaborazioni meccaniche, ma non sono stati rari i casi in cui normali berline sono state iscritte nella categoria Sport perché non rientranti tra le vetture della categoria Turismo a causa di troppo spinte modifiche al motore.
Da notare che a partire dal 1952 l'Aprilia, per problemi di scaduta omologazione, è spesso costretta ad emigrare nelle categorie superiori (Gran Turismo e Sport)
Qui sotto la lista dei i risultati più significativi colti da tutte le Aprilia (berline di serie, barchette, versione speciali) nelle diverse categorie (Turismo, Gran Turismo, Sport, ecc.).
Da rimarcare il fatto che versioni speciali artigianali - in qualche modo e misura derivate da basi meccaniche Lancia Aprilia - scendono in gara per ancora circa un decennio dopo il termine della produzione di serie, cioè fino alla fine degli anni'50.
L'albo dei risultati è suddiviso in due parti: le gare "importanti" (di risonanza internazionale e/o su lunga distanza) e le altre inserite in voce a parte
Da notare che le tabelle non comprendono le gare di pura regolarità, le gincane e tutte le prove in cui non sia previsto - neppure parzialmente - il fattore velocità.
Le grandi corse
Nell'elenco-gare riportato sotto è stato specificato, per ciascuna gara e per ciascuna categoria (Turismo, Gran Turismo, Sport, ecc) e per ciascuna classe di cilindrata il migliore risultato conseguito tra coloro che disponevano di vetture Aprilia: molto spesso, altre vetture del medesimo modello si sono piazzate alle spalle di quella meglio classificata.
Nota: la abbreviazione "N.D." significa che il dato "Non è Disponibile"
Dal 1937 al 1940
Nell'elenco-gare riportato sotto è stato specificato, per ciascuna gara e per ciascuna categoria (Turismo, Gran Turismo, Sport, ecc) e per ciascuna classe di cilindrata il migliore risultato conseguito tra coloro che disponevano di vetture Aprilia (o derivate): molto spesso, altre vetture del medesimo modello si sono piazzate alle spalle di quella meglio classificata.
1937 NazioneDataManifestazioneRisultato ass.Risultato classeCategoriaTipo ApriliaPilotiDescrizione evento18/22 agostoLiège-Rome-Liège5º posto BerlinaUmberto Massa/Arturo BrunettoLa gara (una sorta di rally di resistenza) si disputa su una distanza di circa 4.700 km; l'Aprilia viene preceduta nella classifica generale da vetture decisamente più potenti (Hanomag, Imperia, Auto Union)12 dicembreI Bengasi-Tripoli3º posto 1º posto Classe da 1101 a 1500 cm³ BerlinaRemy Iacazio/Pietro RavanoIacazio/Ravano coprono i km 1030,000 del percorso in 9 ore01'42" alla media di km/h 114,085; alla piazza d'onore un'altra Aprilia (Bertone/Poggio) che precede due Fiat 1500. Nella graduatoria generale assoluta, abbiamo ai primi due posti due grosse Alfa Romeo, seguite appunto dalle due Lancia Aprilia.
1938 NazioneDataManifestazioneRisultato ass.Risultato classeCategoriaTipo ApriliaPilotiDescrizione evento25/30 gennaioXVII Rally di Monte Carlo8º posto 1º posto Classe fino a 1500 cm³ BerlinaDescollas G. e signora 4 Aprilia ai primi posti di classe, 1 Descollas G. e signora, 2º Lord Waleran ex aequo con Cantoni-Agosti, 4º Hoffmann-Wiken, che precedono 1 Talbot, 3 Fiat, 1 Vauxhall, 1 Hanomag, 1 Aero, 2 DKW, 1 Morris, 1 Hillman, 1 SIMCA, 4 altre Lancia. Nella classifica assoluta, i coniugi Descollas sono all'ottavo posto, Lord Waleran al nono, Cantoni-Agosti al decimo.3/4 aprileXII Mille Miglia14º posto 1º posto Categoria Sport Nazionale, Classe da 1101 a 1500 cm³ spider ZagatoLuigi Villoresi/Corrado FortiVilloresi/Forti coprono i km 1621,270 del percorso in 14 ore09'25" alla media di km/h 114,521; altre Aprilia si classificano al 3º posto (Bellucci Luigi/Bergia Giuseppe con un'Aprilia spider Touring), al 4º (Aldo Marazza/Alfiero Varallo con un'Aprilia coupé aerodinamica Pininfarina) ed in altre posizioni retrostanti. La vittoria di Villoresi non è delle più agevoli, dovendosi guardare le spalle dalla agguerritissima Fiat 1500 spyder Zagato di Ovidio Capellio/Cavenago che infatti, dopo oltre 1600 chilometri, sarà distaccata di appena 5 minuti. Villoresi/Forti sono 14.esimi assoluti (su 72 concorrenti classificati)9/10 luglio24 Ore del Belgio8º posto 1º posto Classe da 1101 a 1500 cm³ berlinaRéano/HumbletRéano/Humblet percorrono (in 24 ore00'09") km 2378,240 (160 giri), alla media di km/h 99,083; al 2º ed al 3º posto si piazzano (staccate di 2 giri) altre due Aprilia berlina, condotte rispettivamente da Thellusson/André e da Gouvion/Guerrini. Al di là della prestazione velocistica, la squadra Lancia si distingue per la regolarità e per l'affidabilità (tutte e tre le vetture scese in lizza hanno concluso la corsa brillantemente)15 agostoX Targa Abruzzo2º posto 1º posto Categoria Sport, Classe da 1101 a 1500 cm³ coupé ViottiCantoni/AgostiCantoni/Agosti percorrono, nelle 6 ore, km 647,880 alla media di km/h 107,980; al secondo posto troviamo la Lancia Aprilia spider Zagato condotta dal futuro campione Luigi Villoresi in coppia con Eugenio Minetti; seguono altre vetture classificate (tutte Aprilia sport). Nella graduatoria assoluta, l'Aprilia di Cantoni/Agosti si piazza al posto d'onore, dietro ai vincitori (Franco Cortese/Pietro Ghersi su Alfa Romeo 6c2300) che hanno ottenuto una media oraria di circa 111,5 km orari17/21 agostoLiège-Rome-Liège4º posto 1º posto Categoria Petites Voitures, fino a 1500 cm³berlinaUmberto Massa/Arturo BrunettoMassa/Brunetto concludono la gara con 150 punti-penalità. Tra le piccole cilindrate, la Lancia precede 2 Hanomag 1500, 1 Fiat 1100, 2 Opel da 1 litro e mezzo e un'Auto Union 1100. Nella graduatoria assoluta, l'Aprilia di Massa/Brunetto è stata preceduta, oltreché dai vincitori (Trasenter/Breyre su Bugatti 3 litri), da una Ford da 3,6 litri e da una Steyr da 2,2 litri, quindi da vetture di ben maggiore cilindrata.
1939 NazioneDataManifestazioneRisultato ass.Risultato classeCategoriaTipo ApriliaPilotiDescrizione evento17/22 gennaioXVIII Rally di Monte Carlo23º posto 2º posto Classe da 751 a 1500 cm³ BerlinaDelmarco/SoemullerDelmarco/Soemuller arrivano al traguardo con punti 801. La vittoria di classe va alla Simca Huit (di 1100 cm³) di Amedeo Gordini/José Scaron. Altre due Aprilia si classificano al 3º ed al 6º posto.26 marzoTobruk-Tripoli9º posto 1º posto Classe da 1101 a 1500 cm³BerlinaEmilio Mario Leoncini/CerroneLeoncini/Cerrone coprono i km 1502,400 del percorso in 13 ore02'52" alla media di km/h 115,146. Nella classifica di classe abbiamo altre due Aprilia ma nessuna vettura di altra marca. Nella graduatoria assoluta, precedono l'Aprilia di Leoncini/Cerrone, tre Alfa Romeo da 2 litri e mezzo, tre BMW da 2 litri, ma anche due Fiat 1100 sport, per cui si può affermare che, in questa occasione, le Lancia Aprilia non hanno particolarmente brillato.15 agostoXI Targa Abruzzo5º posto 1º posto Categoria Sport, Classe da 1101 a 1500 cm³Paganelli spyder TouringLuigi Bellucci/Sabatino PaganelliBellucci/Paganelli percorrono, nelle 8 ore, km 864,720, alla media di km/h 108,090; al secondo posto di classe troviamo la Fiat 1500 dei fratelli Dufour Berté, che riesce ad avere la meglio sulle altre Aprilia Sport, relegate al 3º, 4 e 5º posto. Nell'assoluta, a precedere la Aprilia-Paganelli speciale di Bellucci sono soltanto quattro Alfa Romeo da 2,5 litri.16/20 agostoLiège-Rome-Liège17º posto 1º posto Categoria Petites Voitures, fino a 1500 cm³berlinaVon KempenLa vettura si piazza al 17º posto della graduatoria assoluta.
1940 NazioneDataManifestazioneRisultato ass.Risultato classeCategoriaTipo ApriliaPilotiDescrizione evento28 aprileXIII Mille Miglia25º posto 1º posto Categoria sport, Classe da 1101 a 1500 cm³ spiderGiuseppe D'Ambrosio/Guerrini28 aprileXIII Mille MigliaRitiràti Categoria sport, Classe da 1101 a 1500 cm³ spiderGiovanni Bracco - Vittorio CasalegnoIl pilota Biellese prese parte a questa edizione della Mille Miglia, in coppia con Casalegno,al volante di una bellissima Lancia Aprilia Sport (n. 69) appositamente realizzata partendo dal telaio di un'Aprilia Berlina (438), da Tinarelli; purtroppo non sarà fortunato e sarà costretto al ritiro. Finito il periodo bellico, la vettura viene riutilizzata con successo dallo stesso Bracco, nel 1946 alla Vermicino-Frascati (nel 1946 l'arrivo della Vernicino- Rocca di Papa sarà Frascati, a causa delle strade compromesse dalla guerra); sulla gazzetta dello sport di quell'anno troviamo una foto della Lancia Aprilia Sport con un sorridente Bracco alla guida, vittoriosa all'arrivo. La vettura, successivamente, viene ricarrozzata a Torino, molto probabilmente da Bertone (siamo nel 1947 circa), e la carrozzeria Sport, sembra passata ad Aldo Ranzini che, aggiornandola e modificandola in alcuni particolari, la monta su un'altra Lancia Aprilia berlina, correndo e vincendo il campionato italiano del 1947. Mentre la Lancia Aprilia Sport di Ranzini risulta dispersa, quella di Bracco è stata recentemente individuata ed è in atto un restauro adeguato all'importanza del mezzo e della sua storia.D'Ambrosio/Guerrini coprono i km 1321,000 del percorso in 10 ore27'53"1/5 alla media di km/h 126,232; altre due Aprilia si piazzano al 3º posto (Dino Bassi/E.Furielli con una berlina) ed al 4º posto (Marco Proto/Gaspare Fiore, anch'essi con una berlina). D'Ambrosio/Guerrini si piazzano al 25º posto della graduatoria assoluta (che comprende 40 concorrenti in classifica) Da osservare che in questo 1940 la corsa bresciana abbandona il consueto percorso Brescia-Roma-Brescia e di disputa su 9 giri di un veloce circuito stradale (Brescia-Cremona-Mantova-Brescia). Su 15 vetture al via nella classe 1500, ben 12 sono del modello Aprilia; le restanti 3 sono: una Fiat 1500 speciale carrozzata Garavini dell'equipaggio Ruggiero/Wurzburger (che si classifica alle spalle dell'Aprilia vittoriosa, con un distacco contenuto in poco più di 7 minuti) e due Auto Avio Costruzioni del tipo 815 (8 cilindri 1500 cm³), le prime creature che Enzo Ferrari riesce a far esordire in gara ma che - per impegni presi con l'Alfa Romeo - ancora non può chiamare col suo nome. L'esordio si concluderà con due ritiri, ma la vettura si rivelerà velocissima, al punto da ottenere il giro più veloce in questa classe a più di 146 km orari di media. Gli equipaggi di queste due creazioni di Ferrari sono composti, l'una da Enrico Nardi/Lotario Rangoni e l'altra da Giovanni Minozzi e da Alberto Ascari, un figlio d'arte (il padre, Antonio, era stato uno dei "grandi" piloti degli anni venti ed era scomparso il 26 luglio del 1925 durante la disputa del Gran Premio di Francia a Montlhéry) con già alcuni successi motociclistici alle spalle e qui al suo esordio automobilistico. Non va dimenticato che Alberto Ascari sarà Campione del Mondo di Formula 1 per due anni consecutivi (1952-1953).
Dal 1947 al 1953 1947 NazioneDataManifestazioneRisultato ass.Risultato classeCategoriaTipo ApriliaPilotiDescrizione evento21/22 giugnoXIV Mille Miglia11º posto 1º posto Categoria Turismo Internazionale, classe da 1101 a 1500 cm³ berlinaArnaldo Tullini/RossiTullini/Rossi coprono i km 1827,000 del percorso in 18 ore42'16" alla media di km/h 97,677; alle spalle dei vincitori, troviamo altre due Aprilia (Giulio Rollino/Angelo Poggio e Franco Piccinini/Carlo Marsaglia), una Fiat 1500 (Palmer aprile/Annibale Moroni) e un'ultima Aprilia (Agostino Marella/Italo Pezzoli). L'Aprilia di Tullini/Rossi si piazza al 12º posto assoluto (su 54 equipaggi che appaiono in classifica).