Il genere Lumbricus comprende circa 14 specie di anellidi terrestri della famiglia Lumbricidae.

Comprende alcuni tra i lombrichi più diffusi in Eurasia e Nord America.

Funzioni ecologiche nel suolo Numerose specie appartenenti alla famiglia dei lombrichi ingeriscono grandi quantità di suolo (geofagia), questi si nutrono principalmente di residui organici presenti nel suolo, come lettiera e sterco.

Alcune specie (es. Lumbricus rubellus) vivono nello strato più superficiale del suolo, mentre altre (es. Lumbricus terrestris) scavano gallerie semi-verticali profonde da alcuni decimetri a oltre due metri, nelle quali trascinano detriti organici dalla superficie per nutrirsene. Queste ultime specie tendono ad avere dimensioni maggiori (fino a 25 cm di lunghezza per L. terrestris) e producono gallerie permanenti, che favoriscono i movimenti idrici nel suolo e che, se non disturbate da perturbazioni (ad esempio l'aratura del terreno), possono mantenersi intatte per anni anche in assenza di un lombrico residente https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0929139304000095.

Incorporando materiale organico nel suolo, sminuzzandolo e accelerandone la degradazione da parte di organismi più piccoli, questi invertebrati contribuiscono ai processi di decomposizione, e favoriscono la stabilizzazione della sostanza organica del suolo con le loro attività di scavo e la produzione di aggregati stabili nelle feci https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0031405606000928. Per i loro molteplici effetti sulla struttura fisica e il funzionamento biochimico del suolo hanno una notevole importanza ecologica. Già Charles Darwin, con il suo ultimo libro dedicato agli studi su questo animale, aveva attribuito al lombrico una grande importanza per la fertilizzazione del terreno vegetaleU. Pierantoni G. Zirpolo, Botanica e zoologia descrittive per le scuole medie superiori, Alfredo Rondinella Editore in Napoli, 1950Charles Darwin, 1881, The Formation of Vegetable Mould Through the Action of Worms, L'azione dei vermi, Mimesis. Filosofia/Scienza, Sesto San Giovanni 2012.

Categorie Secondo Bouché si distinguono tre categorie di lombrichi: gli epigei vivono solo nella lettiera e sono incapaci di muoversi nel suolo minerale; gli endogei, consumando sostanza minerale e sostanza organica che viene integrata alla prima, non giungono la superficie e non fanno turriculi; gli anecici consumano la lettiera e lasciano le loro feci (turriculi) alla superficie del suolo mescolando sostanza organica con gli orizzonti profondiBOUCHÉ M.B., (1981). «Contribution des Lombriciens aux migrations d'éléments dans les sols tempérés». In: Migrations organo-minérales dans les sols tempérés, Colloques internationaux du C.N.R.S. nº 303, Nancy 24-28 septembre 1979. Éditions du C.N.R.S., Paris, pp. 145-154.

Riproduzione I lombrichi sono ermafroditi insufficienti. Gli apparati riproduttori maschili e femminili si trovano in segmenti diversi. Un ispessimento detto clitello, ricco di ghiandole mucipare, permette l'adesione dei due individui, che si accoppiano disponendosi in versi opposti. Se sufficientemente grandi, dai metameri possono ricrescere tutti gli organi vitali.

Note

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