Il finocchio marino (Crithmum maritimum L., 1753) è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle ombrellifere originaria delle regioni europee mediterranee. È l'unica specie del genere Crithmum.

Descrizione È una pianta alofita, ossia vive vicino al mare, spesso anche nelle spaccature della roccia; è rizomatosa, perenne, con fusti molto robusti e ramificati, lignificati alla base, alti da 30 a 60 cm. Le foglie, composte, sono formate da piccole foglioline lanceolate, carnose, glauche, lunghe 1,5-2,0 cm e inserite su un lungo picciolo. I fiori sono riuniti in ombrelle molto piccole, di colore dal bianco al giallastro; fioriscono da luglio a settembre. I frutti sono di forma ovoidale, formati da due acheni. Tutta la pianta è fortemente e piacevolmente aromatica.

Distribuzione e habitat È diffuso nelle zone costiere dei paesi dell'Europa meridionale e occidentale, lungo le coste del mar Mediterraneo, in America settentrionale e in Asia centro-occidentale. Cresce sulle scogliere e sui moli.

Proprietà Alla pianta sono riconosciute proprietà terapeutiche; viene usato come vermifugo e per migliorare la funzionalità del fegato. In passato veniva utilizzata come preziosa fonte di vitamina C, specie tra i naviganti.

Le foglie sono ricche anche di carotenoidi e flavonoidi ed hanno azione stomachica, digestiva e coleretica, stimolando la secrezione gastrica e biliare, favoriscono i processi digestivi e aumentano l'appetito in soggetti inappetentiRivista Terramare - luglio agosto 2016, Paccasassi, che bontà, ma non solo del Conero.

Usi

È una pianta commestibile e si abbina spesso con il pesce, ma essendo un alimento assai versatile, viene usato in numerose ricette ed abbinamenti anche con altri alimenti.

Ancona e Riviera del Conero Ad Ancona e nella Riviera del Conero, la pianta è conosciuta con il nome di pacasassiLa voce dialettale paccasassi o pacasassi (da pacà, "spaccare in due") non può essere italianizzata in "spaccasassi", perché tale termine italiano si riferisce ad un albero, il bagolaro. I problemi connessi alla raccolta delle piante spontanee, protette dal regolamento del Parco del Conero, si possono facilmente superare coltivando la pianta in vaso o nell'orto, oppure acquistando barattoli di paccasassi già pronti. Le foglie dei pacasassi, vengono scottate in acqua e aceto (o vino bianco) fino a quando non cambiano colore e poi messe sott'olio; sono molto apprezzate come contorno per piatti di pesce, per condire la pizza (detta in tal caso "pizza dorica") o la crescia e per insaporire le insalatesito del Corriere Adriatico, 27 maggio 2017, articolo Alla Fornace alle pendici del Conero la pizza gourmet ed i prodotti tipici; sito del Comune di Ancona, articolo I paccasassi del ConeroPer l'uso nella zona di Ancona:

Guida gastronomica d'Italia - Introduzione alla Guida gastronomica d'Italia, Touring Editore, 1931, ristampa anastatica del 2001 (pagina 290), consultabile su Goolge libri. I paccasassi del Conero si abbinano bene con i moscioli, ossia i mitili selvatici, presidio Slow Food di questa zona; sono usati anche in panini, insieme a mortadella o ciauscolo. Vengono infine utilizzati per condire la pasta all'aglio e olio, sotto forma di "pesto di paccasassi" oppure in foglie intere. Nella Riviera del Conero alcune aziende coltivano i pacasassi e li commercializzano preparati secondo le usanze tradizionali. Salento È tipico del Salento l'uso di conservare sott'aceto le foglie crude ma leggermente appassite del finocchio marino: nella zona viene chiamato salissiaPer l'uso nel Salento:

La salissia del Salento. Ottimo è pastellato (acqua e farina) e fritto. Vanno utilizzate le sole foglioline più tenere, eliminando il sostegno portante. La frittella ha un sapore che ricorda il gambo di carciofo fritto. Corsica In Corsica, ove la pianta è chiamata bassiccia se ne ricava invece un olio essenziale per uso cosmetico e farmacologico. Isola di Maiorca Nell'isola di Maiorca, il finocchio di mare è un accompagnamento aromatico alla cucina maiorchina. Dopo la raccolta viene lavato e messo in salamoia nell'aceto. Marinato, è un ingrediente comune nei piatti tipici di riso, come arròs brut, o per imbottire panini all'olio d'oliva, insieme ai pomodori. Come verdura in salamoia è molto popolare e rappresenta un'alternativa ai capperi di MaiorcaBrigitte Kramer, articolo Mallorcas Miraculixe nella rivista Mare, nº 85, anno 2011. Grecia Sulle isole greche dell'Egeo, questa pianta si chiama Κρίταμο (Krítamo). Le foglie sottaceto sono utilizzate nelle insalate e negli antipasti.

Note

Voci correlate Tassonomia delle Apiaceae

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