Spirit - Cavallo selvaggio (Spirit: Stallion of the Cimarron) è un film d'animazione del 2002 diretto da Kelly Asbury e Lorna Cook.

È il sesto lungometraggio prodotto dalla DreamWorks Animation e distribuito dalla DreamWorks Pictures. La pellicola è stata presentata fuori concorso alla 55ª edizione del Festival di Cannes e ha ricevuto una nomination ai Premi Oscar 2003 come miglior film d'animazione.

Trama Negli Stati Uniti occidentali del 1864, nel pieno delle guerre Sioux tra i nativi americani e gli statunitensi, vive Spirit, uno splendido mustang estremamente legato alla terra natia e al branco, del quale è il capobranco. Una notte, Spirit viene attratto dal fumo di un accampamento di cowboy in lontananza. Siccome non ha mai conosciuto l'uomo, il cavallo si avvicina incuriosito, ma sfortunatamente viene scoperto e catturato, nonostante la strenua resistenza. Dopo un lungo viaggio, Spirit viene portato in una base militare nel deserto, i cui soldati cercano di domarlo, ma la forza fisica e la furbizia del cavallo non glielo permettono. Perciò il colonnello, un uomo rigoroso e irremovibile, fa legare il cavallo a un palo e ce lo lascia per tre giorni, senza né mangiare e né bere, per farlo stancare.

Nel campo, Spirit rimane incuriosito da un giovane nativo americano di nome Piccolo Fiume, anche lui catturato e legato al recinto, che trasmette allo stallone qualcosa di particolare. Pochi giorni dopo, il colonnello prova a domare e cavalcare Spirit, paragonandolo al West: il fatto che non si riesca a domare il mustang gli ricorda alcuni politici di Washington che pensano che il West non verrà mai colonizzato. Proprio mentre sembra che stia per riuscire a domare Spirit, il colonnello viene disarcionato dal cavallo. Furibondo, l'uomo prende una pistola con l'intenzione di uccidere il mustang. Proprio in quel momento, Piccolo Fiume si libera con un pugnale che gli era stato lanciato la sera prima dall'esterno del campo, dopodiché fugge insieme a Spirit e a tutti gli altri cavalli. Piccolo Fiume porta Spirit all'accampamento della sua tribù, quella dei Lakota.

Arrivati in prossimità del campo indiano, vengono raggiunti da Pioggia, una giumenta di proprietà di Piccolo Fiume. Appena la vede, Spirit ne rimane infatuato. Il tempo passa, e nonostante l'amore reciproco con Pioggia e il legame di amicizia con Piccolo Fiume, Spirit non è disposto a restare. Ad un certo punto Piccolo Fiume, dopo aver anche lui tentato senza successo di cavalcare Spirit, capisce che il cavallo non si farà mai domare e così decide di lasciarlo libero. Spirit desidera tornare dal suo branco insieme a Pioggia, ma la giumenta è molto legata a Piccolo Fiume e non se la sente di lasciarlo, così lo stallone rinuncia.

Un giorno però, i due cavalli si accorgono che l'accampamento indiano viene attaccato dai militari guidati dal colonnello. Raggiunto il villaggio, Pioggia viene colpita da un proiettile sparato dal colonnello e cade nel fiume in prossimità di una cascata. Dopo aver salvato la vita a Piccolo Fiume, Spirit si tuffa e riesce a salvare anche la giumenta, e lungo la riva del fiume veglia su di lei tutta la notte. Ma il mattino seguente, ormai indifeso e stremato, lo stallone viene nuovamente catturato dai soldati. Spirit è così costretto ad abbandonare Pioggia al suo destino; fortunatamente la giumenta viene ritrovata e accudita da Piccolo Fiume.

Nel frattempo, Spirit viene caricato insieme ad altri cavalli su un treno della Union Pacific diretto nel Wyoming a trainare una locomotiva durante la costruzione della ferrovia First Transcontinental Railroad, che punta al territorio dello Utah. Appena si accorge che la ferrovia è diretta verso la sua terra, Spirit cerca subito un modo per interromperne la costruzione, perciò si imbizzarrisce sfuggendo al controllo degli umani, riesce a liberare tutti i cavalli da traino e a distruggere la locomotiva, che esplode causando un incendio.

Nel caos più totale, Piccolo Fiume ritrova il cavallo tra le fiamme e insieme fuggono verso la libertà. Ma durante il tragitto, vengono intercettati dal colonnello e da alcuni suoi soldati che li inseguono per il canyon, dove per la prima volta Spirit si lascia cavalcare da Piccolo Fiume. I due finiscono intrappolati su un burrone molto distante da un'altra rupe, braccati dai soldati. Non avendo altra scelta, Spirit tenta un salto da una cima all'altra, riuscendo nell'impresa con il giovane sul dorso. A quel punto il colonnello si rende conto che Spirit si è guadagnato la sua libertà, quindi proibisce ai soldati di sparargli e, chinando la testa, saluta il cavallo in segno di rispetto e lo lascia andare.

Spirit e Piccolo Fiume tornano all'accampamento dei Lakota, che è stato ricostruito, dove ad attenderli c'è anche Pioggia, completamente guarita. Piccolo Fiume ringrazia Spirit per tutto, dandogli il nome di “Spirit-Cavallo-Selvaggio”, e, dopo un momento di commozione, lo lascia libero insieme a Pioggia. I due cavalli galoppano a lungo fino a raggiungere la terra natale di Spirit, dove vengono accolti da sua madre Esperanza e dal resto del branco, dove finalmente vivranno liberi.

Personaggi Spirit: è un cavallo mustang dal manto dorato (precisamente isabella) di incredibile fascino, indomabile, ribelle, selvaggio e coraggioso. È a capo del branco Cimarron, ruolo in cui è succeduto a suo padre. Non ha mai conosciuto gli esseri umani e la prima volta che prova ad avvicinarsi a loro viene catturato dai soldati che con la forza lo separano dalla sua famiglia e dalla sua terra, quindi, provato e scosso dalla spiacevole esperienza, cerca di non avere più niente a che fare con loro finché non conosce Piccolo Fiume, col quale stringe amicizia e grazie al quale imparerà che non tutti gli uomini sono crudeli. Si fa cavalcare volontariamente da Piccolo Fiume solo alla fine del film. Si innamora perdutamente di Pioggia, che salva e a fine film si ricongiunge a lei portandola a vivere in libertà con il resto del suo branco. Piccolo Fiume: è un giovane nativo della tribù dei Lakota, furbo, coraggioso, buono e onesto, che aiuterà Spirit a fuggire dai soldati. È il padrone di Pioggia, alla quale è molto affezionato. Quando dopo ripetuti tentativi si rende conto che Spirit probabilmente non si farà mai montare, lo lascia andare, con stupore del cavallo, il quale, riconoscente, gli salverà la vita più volte. Alla fine del film, lascerà la sua cavalla Pioggia libera accanto a Spirit. Pioggia: un'incantevole cavalla di razza paint horse appartenente a Piccolo Fiume. Dolce, gentile e cauta, si innamora di Spirit insegnandogli a fidarsi degli uomini grazie all'affetto che la lega all'indiano. Dopo essere stata ferita durante l'attacco dei soldati al villaggio indiano, verrà salvata e vegliata premurosamente da Spirit e poi curata dal padrone. Alla fine del film, Piccolo Fiume la lascerà libera di riunirsi a Spirit e vivere con lui e con il resto del branco. Il colonnello: è il comandante del reggimento di soldati americani. Non si sa quale sia il suo nome. Il suo aspetto ricorda quello del generale George Custer. È un uomo molto coraggioso, severo, testardo e determinato; inizialmente deciso ad addomesticare Spirit a tutti i costi, arriva perfino a puntare al cavallo una pistola alla testa. Alla fine capisce che il cavallo è caratterialmente irremovibile quanto lui e che pertanto morirebbe piuttosto che piegarsi al suo volere, gli si inchina in segno di rispetto e rinuncia a inseguire lui e Piccolo Fiume. Esperanza: è la madre di Spirit, una cavalla mustang dal manto palomino. Tenera e premurosa, cercherà di salvare il figlio dai soldati, ma Spirit glielo impedirà per paura che venga catturata. Madre e figlio si rincontrano alla fine del film, insieme a Pioggia.

Produzione Sceneggiatura La sceneggiatura del film è affidata all'americano John Fusco, autore di altre sceneggiature di film western. Tra i suoi lavori Young Guns - Giovani pistole del 1988, Young Guns II - La leggenda di Billy the Kid del 1990 e Oceano di fuoco - Hidalgo del 2004.

Per rendere il film più realistico, lo sceneggiatore e i registi hanno deciso di non far parlare direttamente gli animali. Infatti, solamente i personaggi umani hanno un vero dialogo, mentre il punto di vista di Spirit viene raccontato come voce fuori campo, e i suoi sentimenti vengono espressi grazie ai testi delle canzoni e alla colonna sonora che accompagnano l'intera pellicola. Per le scene d'azione e per gli altri cavalli sono state utilizzate vere registrazioni dei loro versi e del galoppo.

Prima di scegliere Matt Damon come voce narrante di Spirit, erano stati presi in considerazione Tom Hanks e Robert Redford.

Animazione

Nella realizzazione del film è stata combinata l'animazione tradizionale in 2D, usata per i fondali e i personaggi, ad innovative tecniche di animazione digitali in 3D, usate per la mappatura delle scene e gli effetti speciali.

Per la produzione sono stati realizzati software appositi, come ToonShooter, in grado di acquisire i disegni in digitale ed adattarli al formato panoramico, oltre a fonderli con gli altri elementi in 3D e con gli sfondi. Spirit è stato il primo film d'animazione ad essere stato realizzato e renderizzato in digitale su sistemi Linux.

Paesaggi Kelly Asbury, Lorna Cook, Mireille Soria, Jeffrey Katzenberg, Kathy Altieri, Luc Desmarchelier, Ron Lukas e Ronnie del Carmen intrapresero un viaggio di quattro giorni, per visitare luoghi in cui intendevano ambientare la trama. Il viaggio di ricerca, di quattro giorni, li portò al Glacier National Park, alla National Bison Range, allo Yellowstone National Park ed allo Yosemite National Park, al Grand Teton National Park, alla Monument Valley, al Bryce Canyon National Park, al Grand Canyon.

Il Glacier National Park divenne il modello per la terra natìa di Spirit. Il forte della cavalleria dove Spirit venne portato dopo la sua cattura si trova ambientato nella Monument Valley.

Sia il Parco Nazionale di Yosemite che del Parco Nazionale di Yellowstone sono lo sfondo del villaggio Lakota dove Spirit incontra Pioggia. Il Bryce Canyon è stato lo sfondo dell'inseguimento di Spirit da parte dei cowboy.

Colonna sonora

La colonna sonora è stata curata da Hans Zimmer e Bryan Adams e pubblicata su etichette A&M Records e UMG Soundtracks.

Tracce contenute nell'album

Adattamenti Per la distribuzione cinematografica internazionale, la colonna sonora è stata adattata e ricantata in diverse lingue da artisti locali, come Zucchero Fornaciari per la versione italiana. Tuttavia, per scelte di marketing della DreamWorks e per questioni legate ai diritti di licenza, queste versioni estere non sono mai state distribuite commercialmente al pubblico, ad eccezione di alcune rari dischi promozionali ad uso interno destinati alla stampa e agli addetti ai lavori. L'album ufficiale contiene infatti esclusivamente le tracce interpretate da Bryan Adams.

Di seguito viene riportata la tracklist del CD promozionale ad uso interno, che corrisponde a quella che sarebbe stata la pubblicazione commerciale italiana della colonna sonora: Io sono quiRegistrato alla SIAE come Sono qui. Levati di dosso Suona il corno Sempre tornerò Tu non mi avrai cosiRegistrato alla SIAE come Non mi avrai. Patria Attacco al villaggio Inseguimento nel canion Il rodeo A briglie sciolte Tu non mi avrai così (reprise)Registrato alla SIAE come Non mi avrai (reprise). Sempre tornerò (finale)'Registrato alla SIAE come Sempre (e per) sempre.

Distribuzione Il film è stato distribuito nei cinema americani il 24 maggio 2002 e nei cinema italiani il 20 dicembre dello stesso anno.

Edizioni home video DVD Una prima edizione è uscita in Italia nel 2003. Nel 2018 è stata realizzata una nuova versione, distribuita da Universal Pictures Home Entertainment.

Il film è stato trasmesso in chiaro su Italia 1 in prima visione il 23 aprile 2005.

Accoglienza Incassi