Carriera Gli esordi e i primi anni da professionista Iniziò nella categoria dilettanti con la Mapei-Quick·Step TT3, passando professionista nel 2001 con la Mapei-Quick Step (la "prima squadra") dopo alcuni mesi di tirocinio. Nel 2002 ottenne la prima vittoria al Grand Prix Winterthur, in Svizzera, mentre l'anno seguente, con lo scioglimento della Mapei, si trasferì alla neonata Quick Step-Davitamon. Nel 2004 vinse il Giro di Germania e la Japan Cup, mentre al Tour de France 2005, prima partecipazione per lui, non brillò, finendo 59º.
Per il 2006 passò alla T-Mobile, con cui nel corso della primavera conseguì buoni risultati. Nella Parigi-Nizza chiuse 41º, mentre fu quarto alla Vuelta al País Vasco, classificandosi tra i primi cinque in due tappe; nelle settimane seguenti si mise in luce nelle classiche del Nord, piazzandosi quinto all'Amstel Gold Race, quinto alla Freccia Vallone e quarto alla Liegi-Bastogne-Liegi. Al Tour de France 2006 concluse invece 23º (in seguito 22º per la squalifica di Floyd Landis).
2007-2010: la prima squalifica e il rientro alle corse Trasferitosi per il 2007 tra le file del team Astana, si dovette ritirare dal Tour de France 2007 per una caduta rimediata dopo l'ottava tappa: nell'occasione investì un tifoso e rimediò una frattura scomposta al naso venendo ricoverato all'ospedale di Chambéry. Durante lo stesso Tour risultò poi positivo al testosterone dopo un controllo antidoping a sorpresa effettuato l'8 giugno precedente. In seguito a tale episodio le televisioni pubbliche tedesche ARD e ZDF decisero di sospendere con effetto immediato la diretta televisiva della corsa a tappe francese. Nel settembre successivo, lo stesso Sinkewitz accusò l'italiano Paolo Bettini di avergli procurato la sostanza dopante.
Dopo aver presto ammesso le proprie colpe venne sospeso per un anno, con decorrenza della squalifica al 18 luglio 2009, e multato di 40 000 euro. Tornò alle gare firmando nel novembre 2008 con il team ceco di categoria Professional Continental PSK Whirlpool-Author; al termine del 2009 non gli venne però rinnovato il contratto. A fine maggio 2010 rientrò nuovamente in gruppo firmando per la squadra italo-ucraina ISD-Neri; poco più di tre mesi dopo, all'85º Giro di Romagna a Lugo, arrivò anche la prima vittoria con la nuova maglia.
2011-2017: la seconda squalifica Nel marzo 2011, in seguito a un controllo effettuato il 27 febbraio precedente al Gran Premio di Lugano, viene trovato positivo all'ormone della crescita ricombinante (recGH). Inizialmente scagionato da un tribunale tedesco, continua a gareggiare e nella stagione 2013, in maglia Meridiana-Kamen, si aggiudica una tappa all'Istrian Spring Trophy e due frazioni e la classifica finale della Settimana Ciclistica Lombarda. Nel marzo 2014, in seguito al ricorso presentato dalla Federciclismo tedesca e accolto presso il Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna, viene però definitivamente squalificato per doping per 8 anni, retroattivamente a partire dalla data di violazione e con decorrenza al 16 agosto 2020. La squalifica sancisce di fatto la fine della carriera professionistica di Sinkewitz.
Nell'agosto 2017 si iscrive al Giro delle Dolomiti, una granfondo, con una tessera temporanea. Viene allontanato prima dell'avvio della terza tappa a causa della squalifica ancora in vigore. A causa della violazione del divieto di correre, viene squalificato dall'UCI per ulteriori quattro anni, fino al 16 agosto 2024.
Palmarès
2000 2ª tappa Giro delle Regioni (Narni > Chiusi) 6ª tappa Giro di Turingia Classifica generale Giro di Turingia 3ª tappa, 2ª semitappa Grand Prix Tell (Wolfenschiessen > Engelberg, cronometro)
2002 Grand Prix Winterthur
2004 3ª tappa Giro di Germania (Wangen im Allgäu > St. Anton am Arlberg) Classifica generale Giro di Germania Japan Cup
2006 1ª tappa 3-Länder-Tour (Erfurt > Kessel)
2007 Gran Premio di Francoforte
2009 3ª tappa Giro di Sassonia (Aue > Meerane) Classifica generale Giro di Sassonia 3ª tappa Giro del Portogallo (Fundão > Gouveia)
2010 Giro di Romagna
2013 2ª tappa Istrian Spring Trophy (Vrsar > Motovun) 1ª tappa Settimana Ciclistica Lombarda (Brembate di Sopra > Valtorta) 2ª tappa Settimana Ciclistica Lombarda (Boltiere > Foppolo) Classifica generale Settimana Ciclistica Lombarda
Altri successi 2010 1ª tappa Brixia Tour (Palazzolo sull'Oglio, cronosquadre)
2013 Classifica a punti Settimana Ciclistica Lombarda Classifica scalatori Settimana Ciclistica Lombarda
Piazzamenti Grandi Giri
Tour de France 2005: 59º 2006: 22º 2007: non partito (9ª tappa)
Vuelta a España 2003: 73º 2004: non partito (9ª tappa)
Classiche monumento
Milano-Sanremo 2006: 58º
Liegi-Bastogne-Liegi 2003: 15º 2004: 33º 2005: 25º 2006: 4º 2007: 28º
Giro di Lombardia 2003: 8º 2004: 33º 2005: ritirato 2010: ritirato
Competizioni mondiali Campionati del mondo San Sebastián 1997 - In linea Junior: 38º Valkenburg 1998 - In linea Junior: 9º Plouay 2000 - Cronometro Under-23: 33º Hamilton 2003 - In linea Elite: 16º Salisburgo 2006 - In linea Elite: 106º
Note
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Categoria:Casi di doping nel ciclismo