Biografia Cresciuto nel Minnesota, per un anno (1946) ricevé l'educazione scolastica dalla madre Helen. La sua prima formazione avvenne comunque in istituti d'ispirazione cattolica, almeno fin quando, trasferitosi con la famiglia alle Twin Cities del Minnesota (1953), passo' alle scuole pubbliche. Fu in tale contesto che Disch sviluppò la sua passione per la letteratura, con uno spiccato entusiasmo nei confronti della poesia, da lui stesso descritta come un passaggio decisivo per la sua scelta professionale, del teatro e della fantascienza.

Nel 1960 si trasferì a New York per frequentarvi l'università, abbandonata dopo due anni in seguito alla pubblicazione del primo racconto The Double-Timer. Prima di diventare scrittore professionista fu comunque impiegato in banca, nelle pompe funebri, in un'agenzia pubblicitaria e collezionò anche una breve e poco felice esperienza nelle forze armate. Il suo stesso approdo alla scrittura fu graduale: lungo il suo itinerario fra i più disparati mestieri egli ebbe modo di lavorare ai margini dell'arte e della letteratura, tra guardaroba di teatro, librerie, copy editors e dintorni.

Pur avendo vissuto quasi sempre a New York, numerosi sono stati i suoi soggiorni in Messico e in varie zone dell'Europa, in particolare a Londra dove Disch entrò in contatto con l'ambiente letterario che gravitava intorno alla rivista «New Worlds», ricavandone gli spunti per buona parte delle sue creazioni posteriori. Tant'è che egli, dopo gli esordi, incominciò ad approfondire il proprio sperimentalismo assumendo un ruolo di primo piano nella diffusione delle nuove tendenze della fantascienza a partire dagli anni Sessanta.

Uno dei suoi primi risultati innovativi fu il romanzo Campo Archimede (Camp Concentration, 1968) che narra di un campo di concentramento dove è rinchiusa ogni sorta di ribelli e di trasgressori; tali detenuti sono stati contagiati con un morbo affine alla sifilide, che porta ad un incremento dell'intelligenza e più tardi alla morte. Ugualmente rappresentativi alcuni racconti come ad esempio Riva d'Asia (The Asian Shore, 1970), il cui protagonista, dopo aver preso coscienza dell'arbitrarietà dei codici imposti dai mass media e dalle convenzioni, vede disgregarsi la propria personalità. Una parte significativa della breve produzione di Disch si trova in originale nelle raccolte Under Compulsion (1968), Getting into Death (1973) e Getting into Death and Other Stories (1977), oppure, in italiano, ne La signora degli scarafaggi e altri 22 racconti (1984).

Tra gli altri romanzi del decennio figurano Gomorra e dintorni (The Genocides, 1965), storia apocalittica con varie allusioni al Vecchio Testamento,Umanità al guinzaglio (Mankind Under the Leash, 1966), espansione del precedente racconto White Fang Goes Dingo (1965), Terra all'infinito (Echo Round His Bones, 1967) e The Prisoner (1969), romanzo spin-off del noto telefilm Il prigioniero.

Con ironia e cinismo, ha ritratto anche la vita quotidiana delle società avanzate trasposta in angosciosi, ma generalmente prossimi futuri facendo uso simbolico di elementi come il corpo umano e sfruttando immagini derivanti dalla politica; la sua posizione nei confronti della realtà parzialmente trasfigurata dalla sua scrittura appare però refrattaria nei confronti di ideali politici, morali o religiosi, mentre le sue trame risentono di una sorta di attrazione verso il catastrofismo. Accostato spesso alla new wave, in realtà Disch, come Roger Zelazny, sembra poco influenzato dal tipo di sperimentazione stilistica portato avanti dai primi esponenti di tale corrente; nel tempo egli si è scoperto incline, piuttosto, ad una scrittura valorizzata dalla solidità e dall'eleganza, nonché retta da un'ampia partecipazione culturale. Queste caratteristiche si rilevano negli scritti migliori sia degli anni Sessanta sia del decennio successivo, che vide la pubblicazione di Le ali della mente (On Wings of Song, 1979) e soprattutto di 334 (334, 1972), dove il senso di disfacimento, l'analisi della violenza e l'abituale pessimismo convergono in una fusione di racconti dall'elevato valore letterario e concettuale.

A partire dagli anni Ottanta Disch si è di fatto allontanato dalla fantascienza, lavorando come critico teatrale di «The Nation» e «The New York Times» e giungendo ad escursioni o comunque contaminazioni che muovono dall'horror alla fantasy e al romanzo gotico: Il taumaturgo (The M.D., 1991), Il prete (The Priest, 1994), La strega (The Sub, 1999).

Il suo famoso libro The Brave Little Toaster (1986), espansione di un precedente racconto nonché rielaborazione di un'opera dei fratelli Grimm, scritto da Disch con l'intenzione di realizzare una satira del sentimentalismo, è divenuto nel 1987 un musical animato di successo: Le avventure del piccolo tostapane. Il suo saggio sulla fantascienza The Dreams Our Stuff Is Made of (1998) ha ricevuto lusinghieri apprezzamenti; un suo testo teatrale, The Cardinal Detoxes (1990), è stato duramente contestato dalla Chiesa cattolica negli USA.

Con il nome di Tom Disch, l'autore è molto noto anche come poeta: la sua prima pubblicazione nel campo fu Echo and Narcissus, apparso sul «Minnesota Review» nell'estate del 1964. In seguito sono uscite diverse sue raccolte, tra cui The Right Way to Figure Plumbing (1972), Yes, Let's: New and Selected Poems (1989), Dark Verses and Light (1991).

Disch FU curatore di alcune antologie e della rivista di poesia «Ronald Reagan. The Magazine of Poetry», in questa assieme a John Sladek; nel 1987 collaborò con la Cognetics Corp. e l'Electronic Arts per lo sviluppo del videogioco Amnesia.

Si suicidò il 4 luglio 2008; da tempo soffriva di depressione.

Opere Serie The Brave Little Toaster The Brave Little Toaster (1986) The Brave Little Toaster Goes to Mars (1988)

Romanzi The Genocides (1965) trad. it. Gomorra e dintorni, Urania n.449, Arnoldo Mondadori Editore, Milano 1966; Classici-Fantascienza n.12, Arnoldo Mondadori Editore, Milano 1978; Urania Collezione n.274, Mondadori, Milano, 2025. Mankind Under the Leash (1966), anche come The Puppies of Terra (in un'edizione del 1977), trad. it. Umanità al guinzaglio, Galassia n.212, La Tribuna, Piacenza, 1976. The House That Fear Built (firmato come Cassandra Knye) (1966) Echo Round His Bones (1967) trad. it. Terra all'infinito, Galassia 118, La Tribuna, Piacenza, 1970; insieme a Campo Archimede, Bigalassia n.16, La Tribuna, Piacenza, 1973 Black Alice (firmato come Thom Demijohn) (1968) Camp Concentration (1968) trad. it. Campo Archimede, Galassia n.160, La Tribuna, Piacenza, 1972; insieme a Terra all'infinito, Bigalassia n.16, La Tribuna, Piacenza, 1973; Classici Urania n.147, Arnoldo Mondadori Editore, Milano, 1989 Alfred the Great (firmato come Victor Hastings) (1969) The Prisoner (1969) anche come I Am Not a Number! 334 (1972) trad. it. 334 Futuro. Biblioteca di Fantascienza 25, Fanucci Editore, Roma, 1976; Biblioteca di Fantascienza 21, Fanucci Editore, Roma, 1989 Clara Reeve (firmato come Leonie Hargrave) (1975) On Wings of Song (1979) trad. it. Le ali della mente Uraniargento 13, Arnoldo Mondadori Editore, Milano, 1996 Neighboring Lives (con Charles Naylor, 1980) anche come Neighbouring Lives The Businessman: A Tale of Terror (1984) The Tale of Dan de Lion (1986) The Silver Pillow: A Tale of Witchcraft (1987) The M.D.: A Horror Story (1991) trad. it. Il taumaturgo, Narrativa n.198, Sperling & Kupfer, Milano, 1995 The Priest: A Gothic Romance (1994) trad. it. Il prete, Dark n.2, Fanucci Editore, Roma, 2001 The Sub: A Study in Witchcraft (1999) trad. it. La strega, Collezione Immaginario. Dark n.11, Fanucci Editore, Roma, 2003 The Word of God (2008)

Racconti The Double-Timer (1962) Final Audit (1963) trad. it. Controllo finale in 102 bombe H di Thomas M. Disch, Galassia n.183, La Tribuna, Piacenza, 1973; in Thomas l'incredulo-102 bombe H di Thomas M. Disch, Bigalassia n.38, La Tribuna, Piacenza, 1977 Assassin and Son (1964) trad. it. Assassino e Figlio in 102 bombe H di Thomas M. Disch, Galassia n.183, La Tribuna, Piacenza, 1973; in Thomas l'incredulo-102 bombe H di Thomas M. Disch, Bigalassia n.38, La Tribuna, Piacenza, 1977 Descending (1964) trad. it. Scendendo, in: Storie del bene e del male, Urania n.462, Arnoldo Mondadori Editore, Milano, 1967; in: Scendendo. Romanzi e racconti di fantascienza sotterranea, a cura di Fruttero e Lucentini, Omnibus, Arnoldo Mondadori Editore, Milano, 1977; in: La signora degli scarafaggi di Thomas M. Disch, Urania n.750, Arnoldo Mondadori Editore, Milano, 1978; in: La signora degli scarafaggi e altri 22 racconti di Thomas M. Disch, Serie Urania Blu n.2, Arnoldo Mondadori Editore, Milano, 1984; in: Il quarto libro della fantascienza, a cura di Fruttero e Lucentini, Supercoralli, Einaudi, Torino, 1991; in: Il quarto libro della fantascienza, a cura di Fruttero e Lucentini, Einaudi Tascabili. Letteratura n.115, Einaudi, Torino, 1992. Minnesota Gothic (1964) trad. it. Minnesota Gothic, in: 102 bombe H di Thomas M. Disch, Galassia n.183, La Tribuna, Piacenza, 1973; in: Thomas l'incredulo-102 bombe H di Thomas M. Disch, Bigalassia n.38, La Tribuna, Piacenza, 1977 Nada (1964) trad. it. Nada, in: Thomas l'incredulo di Thomas M. Disch, Galassia n.170, La Tribuna, Piacenza, 1972; in: Creature note e ignote, Urania n.658, Arnoldo Mondadori Editore, Milano, 1974; in: Thomas l'incredulo-102 bombe H di Thomas M. Disch, Bigalassia n.38, La Tribuna, Piacenza, 1977; in: La signora degli scarafaggi di Thomas M. Disch, Urania n.750, Arnoldo Mondadori Editore, Milano, 1978; in: La signora degli scarafaggi e altri 22 racconti di Thomas M. Disch, Serie Urania Blu n.2, Arnoldo Mondadori Editore, Milano, 1984. Now Is Forever (1964) trad. it. Ora e per sempre, in: Thomas l'incredulo di Thomas M. Disch, Galassia n.170, La Tribuna, Piacenza, 1972; in: Thomas l'incredulo-102 bombe H di Thomas M. Disch, Bigalassia n.38, La Tribuna, Piacenza, 1977 Thesis on Social Forms and Social Controls in the USA (1964) 102 H-Bombs (1965) trad. it. 102 bombe H, in: 102 bombe H di Thomas M. Disch, Galassia n.183, La Tribuna, Piacenza, 1973; in: Thomas l'incredulo-102 bombe H di Thomas M. Disch, Bigalassia n.38, La Tribuna, Piacenza, 1977 Come to Venus Melancholy (1965) trad. it. Vieni a Venere, malinconia, in: 102 bombe H di Thomas M. Disch, Galassia n.183, La Tribuna, Piacenza, 1973; in: Thomas l'incredulo-102 bombe H di Thomas M. Disch, Bigalassia n.38, La Tribuna, Piacenza, 1977 The Roaches (1965) trad. it. Gli scarafaggi, su: Robot 16/17, Armenia Editore, Milano 1977; Raccolta Robot n.7, Armenia Editore, Milano, 1978; in: Il colore del male (The Dark Descent, 1987), a cura di David G. Hartwell, Le Grandi Antologie dell'Horror n.1, Armenia Editore, Milano, 1989; in: Il colore del male (The Dark Descent, 1987), a cura di David G. Hartwell, Trezzano sul Naviglio, Euroclub, 1990; in Il colore del male (The Dark Descent, 1987), a cura di David G. Hartwell, Club degli Editori, Milano, 1990; in: Il colore del male (The Dark Descent, 1987), a cura di David G. Hartwell, Armenia Editore, Milano, 2003; come La signora degli scarafaggi, in: La signora degli scarafaggi di Thomas M. Disch, Urania n.750, Arnoldo Mondadori Editore, Milano, 1978; in: La signora degli scarafaggi e altri 22 racconti di Thomas M. Disch, Serie Urania Blu n.2, Arnoldo Mondadori Editore, Milano, 1984; in: Il quarto libro della fantascienza, a cura di Fruttero e Lucentini, Supercoralli, Einaudi, Torino, 1991; in: Il quarto libro della fantascienza a cura di Fruttero e Lucentini, Einaudi Tascabili. Letteratura 115, Einaudi, Torino, 1992. The Vamp (1965) trad. it. La vamp, in: 102 bombe H di Thomas M. Disch, Galassia n.183, La Tribuna, Piacenza, 1973; in: Thomas l'incredulo-102 bombe H di Thomas M. Disch, Bigalassia n.38, La Tribuna, Piacenza, 1977